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Fave dolci di Sant'Antimo

Vincenza Bertolino· 6 febbraio 2020· 5 min di lettura ·Spoleto
Fave dolci di Sant'Antimo coperte di pasta frolla croccante dorata, tagliate a metà per mostrare il ripieno giallo-verde di fave, disposte su piatto bianco con una spruzzata di zucchero a velo
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 pezzi
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gfave secche pelate
150 gfarina di tipo 00
80 gburro freddo tagliato a dadini
60 gzucchero semolato
50 gmiele di acacia
1uovo intero
1 cucchiaioacqua tiepida
1/2 cucchiainocannella in polvere
1 pizzicosale fino
quanto bastazucchero a velo per spolverare

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8,5 gProteine
12 gGrassi
6,5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
5 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Cuocere le fave
Lessare le fave secche pelate in acqua fredda per 40-50 minuti fino a quando diventano molto morbide. Scolarle bene e lasciarle raffreddare leggermente.
2
Preparare il ripieno
Ridurre le fave fredde a purea con uno schiacciatore di patate o un frullatore. Aggiungere il miele e la cannella, mescolare fino a ottenere una crema omogenea e compatta. Assaggiare e aggiustare la dolcezza se necessario. Lasciare raffreddare completamente.
3
Preparare la pasta frolla
In una ciotola, mescolare la farina con lo zucchero e il sale. Aggiungere il burro freddo tagliato a dadini e sfregare con le dita fino a ottenere un impasto simile a pangrattato grossolano. Creare una fontana al centro e versare l'uovo battuto con un cucchiaio d'acqua tiepida. Mescolare rapidamente fino a formare un panetto morbido senza lavorare troppo. Avvolgere nella pellicola e riposare in frigo per almeno 30 minuti.
4
Modellare i dolcetti
Staccare pezzi di impasto di circa 15 grammi e appiattirli con le dita su una superficie leggermente infarinata, creando un disco sottile di 3-4 centimetri di diametro. Mettere un cucchiaio scarso di ripieno al centro, chiudere l'impasto a mezza luna e sigillare bene i bordi con le dita, formando una forma arrotondata e schiacciata.
5
Cuocere
Disporre i dolcetti su una teglia rivestita di carta forno. Infornare a 180 gradi per 18-20 minuti fino a quando la pasta è dorata in superficie e leggermente screpolata. La frolla deve essere croccante al tocco.
6
Rifinire
Estrarre dal forno e lasciar intiepidire sulla teglia per 5 minuti, poi trasferire su una gratella. Una volta completamente freddi, spolverare abbondantemente con zucchero a velo.

Gusto

Il sapore è dolce, con una nota di miele e spezie come cannella che emerge delicatamente dal ripieno. La fava, quando cotta e ridotta a crema, sviluppa una dolcezza naturale, lievemente terrosa, smussata dalle spezie e dallo zucchero. La pasta frolla conferisce una croccantezza che contrasta con la morbidezza del ripieno. Questi dolcetti si servono freschi o a temperatura ambiente, spesso accompagnati da un caffè o da un vino dolce leggero.

Benessere

L'errore da non fare

Non lavorare troppo l'impasto della frolla. Se la pasta viene impastellata eccessivamente, il burro si amalgama completamente alla farina e la frolla risulta dura e compatta anziché croccante e friabile. Mescola solo finché l'impasto non si compatta leggermente. Allo stesso modo, non aggiungere troppa acqua: se l'impasto diventa appiccicaticcio, aggiungi poco farina alla volta. La frolla deve essere morbida ma non umida.

I nostri consigli

Quando prepararla

Questi dolcetti si preparano tutto l'anno poiché le fave secche sono disponibili facilmente in qualsiasi periodo. Sono particolarmente adatti per occasioni informali e merenda, oppure come dolcetto da offrire dopo i pasti. Le fave dolci hanno una tradizione legata al primo maggio in alcune regioni, anche se la ricetta di Sant'Antimo si trova tutto l'anno sulle tavole campane.

Domande frequenti

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