
| 800 g | fave fresche in baccello |
| 150 g | pecorino fresco o semistagionato, in scaglie |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | sale fino |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
| mezzo limone | per il succo |
Non prendere fave vecchie e già dure sperando che il pecorino le renda buone. Una fava da cucina (dopo l'estate), lessa e mangiata come antipasto, ha senso. Cruda deve essere giovane, raccolta da poco, con una dolcezza naturale. Se le fave si sentono dure al dente durante lo sguscio, allora sono troppe mature per questo piatto e meglio cuocerle. Un altro sbaglio comune è usare pecorino stagionato: risulterà troppo salato e staccherà il sapore dolce delle fave. Scegli sempre pecorino fresco o semistagionato di pochi mesi.
Le fave crude con pecorino si preparano da fine marzo a inizio giugno, quando i baccelli sono ancora teneri e le fave al loro interno hanno quella dolcezza delicata. In estate le fave diventano farinose e gialle, non adatte a questo piatto. È il piatto di transizione tra l'inverno e il caldo, quando le prime verdure fresche arrivano al mercato e la voglia di mangiare leggero inizia a farsi sentire.