Ingredienti
| 800 g | Fave fresche in baccello |
| 1,5 l | Acqua |
| 1 cucchiaio | Sale marino grosso |
| 3 cucchiai | Olio d'oliva extra vergine |
| q.b. | Pepe nero fresco macinato |
| Facoltativo: 1 | spicchio d'aglio sbucciato |
Valori nutrizionali
| 88 kcal | Energia |
| 5,5 g | Proteine |
| 0,4 g | Grassi |
| 0,1 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,15 g | Sale |
Come si prepara
1
Sgranare le fave
Prendi i baccelli di fava uno per uno. Aprili con le dita lungo la linea di cucitura interna. Estrai i chicchi e riponi i in una ciotola. Se le fave sono molto fresche e tenere, la pelle esterna è ancora sottile: non è necessario sbucciarle. Se preferisci, dopo la cottura potrai toglierne la pellicina esterna, ma è un passaggio facoltativo.
2
Portare l'acqua a bollore
In una pentola capiente versa l'acqua fredda, aggiungi il sale marino grosso e accendi il fuoco. Porta a ebollizione completa. Se desideri una leggera nota aromatica, inserisci lo spicchio d'aglio non tritato quando l'acqua bolle.
3
Tuffare le fave
Quando l'acqua raggiunge il bollore deciso, versa le fave nella pentola. Mescola con un cucchiaio di legno per evitare che si depositino tutte sul fondo e che la cottura sia disomogenea. Il tempo di cottura è di circa 12-15 minuti per fave tenere di medie dimensioni.
4
Controllare la cottura
Dopo 10 minuti, preleva una fava e assaggiala. Deve cedere facilmente al morso senza restare cruda dentro, ma non deve ridursi a polpa informe. La pelle sottile è commestibile quando la fava è giovane; se è troppo spessa, allora la fava non è fresca e occorrerà sbucciarla dopo la cottura.
5
Scolare le fave
Versa il contenuto della pentola in un colander (scola-pasta) a maglie fini, lasciando sgocciolare bene per 1 minuto. Le fave non vanno sciacquate con acqua fredda, perché questo le indurisce: lasciale intiepidire nell'aria.
6
Condire a crudo
Trasferisci le fave in una ciotola ancora tiepide. Versa l'olio d'oliva a filo, aggiungi il pepe nero macinato al momento. Mescola delicatamente con due cucchiai per distribuire il condimento in modo omogeneo. Assaggia e regola di sale se necessario: spesso l'acqua di cottura salata è sufficiente.
7
Servire
Trasferisci le fave in piatti fondi o in una ciotola condivisa. Accompagna con pane tostato o con altri contorni di stagione. Le fave bollite sono pronte quando ancora tiepide, ma si mangiano bene anche a temperatura ambiente.
Gusto
Le fave hanno un sapore dolciastro e leggermente terroso, proprio del legume appena colto. Se mangiate ancora tiepide mantengono una consistenza quasi cremosa, che si trasforma in una polpa soda se lasciate raffreddare. L'olio d'oliva crudo stende una nota grassata e fruttata, mentre il sale porta a fuori la dolcezza naturale della fava. Si servono da sole come contorno, oppure con un crostino di pane tostato.
Benessere
- Le fave fresche bollite contengono circa 5,5 grammi di proteine per 100 grammi, rendendole una fonte proteica valida anche per chi non mangia carne.
- Ricche di fibre, ferro e potassio: gli elementi che il corpo richiede per digestione efficiente e circolazione corretta.
- Leggere e facili da digerire, sazie per un tempo sufficiente senza appesantire lo stomaco: perfette come contorno veloce.
- Contengono L-DOPA, un composto naturale precursore della dopamina, che supporta il benessere cognitivo negli anziani.
- Abbinale a un cereale integrale e verdure crude per un pasto equilibrato completo di carboidrati, proteine e vitamine.
- Falso mito da sfatare: non è vero che le fave causino favismo in tutti. La favismo è una carenza enzimatica genetica specifica. Le fave sono sicure per la stragrande maggioranza delle persone. Chi ha la carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi deve evitarle, ma sono rari i casi diagnosticati. Se hai dubbi, chiedi al medico.
L'errore da non fare
Non salare l'acqua di cottura con parsimonia. Le fave hanno bisogno di un'acqua generosamente salata, come l'acqua del mare, per sviluppare il loro sapore naturale e assorbirlo durante la cottura. Un'acqua scialba produce fave insipide, e il sale aggiunto dopo è difficile da distribuire uniformemente.
I nostri consigli
- Acquista fave ancora fresche in baccello, con la buccia liscia e di un verde intenso. Una volta sgranate, conservale in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni al massimo. Se vuoi congelarle, cuocile prima, lasciale raffreddare completamente, trasferiscile in un sacchetto di congelamento e conservale per 3-4 mesi.
- Se le fave sono grandi e la pelle molto spessa, dopo la cottura immergi i chicchi per 30 secondi in acqua tiepida e sfregali delicatamente con le dita: la pelle si stacca facilmente. Il risultato è più cremoso al palato.
- Accompagna le fave bollite con un formaggio bianco fresco come ricotta o caprino per aggiungere cremosità e calcio al pasto. O servile con una goccia di limone fresco per una nota acida che ne esalta il sapore dolce.
- In Liguria e in Toscana, le fave bollite si mangiano come contorno principale a primavera, insieme a formaggi freschi e pane. In Puglia, si usano anche per fare «fave e cicoria», un piatto più elaborato.
Quando prepararla
Le fave bollite sono un piatto della primavera, da aprile a giugno, quando le fave sono giovani, tenere e dal baccello ancora morbido. Nei mesi più caldi sono meno presenti nei mercati e meno piacevoli da mangiare. In autunno e inverno, se si trovano, provengono da colture protette e hanno già iniziato a indurirsi: in quel caso è meglio usarle per zuppe o puree.
Domande frequenti
- Posso usare fave secche? Sì, ma il sapore e la consistenza cambiano radicalmente. Devono essere reidratate in acqua fredda per 8-12 ore, poi cuociono per 60-90 minuti. Il risultato è più farinoso e terroso. Non è la stessa pietanza.
- Le fave hanno la buccia esterna che mi dà fastidio. Devo sbucciarle? Se le fave sono molto giovani, la pelle è sottile e commestibile. Se sono più mature o il baccello era già chiuso da tempo, la pelle è coriacea. Sbucciale dopo la cottura immergedole in acqua tiepida per 30 secondi e sfregandole delicatamente.
- Quanto tempo si conservano in frigorifero dopo la cottura? Trasferite in un contenitore ermetico, durano 3 giorni al massimo. Possono sviluppare odori sgradevoli se lasciate troppo a lungo. Meglio congelarle se hai fretta.
- Posso aggiungere verdure o altri ingredienti durante la cottura? Certo. Cipolla, aglio e prezzemolo fresco aggiungono sapore. Aggiungili dopo circa 5 minuti di cottura delle fave, in modo da non sovracuocerli.