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Fatti di mosto

Vincenza Bertolino· 10 febbraio 2021· 6 min di lettura ·Cosenza
Un bicchiere di mosto d'uva rosso scuro e denso, leggermente torbido, con sfondo di acini d'uva nera appena pigiati in una bacinella di legno, e una pressa a vite sullo sfondo
Preparazione
15 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4-6 persone
Costo
basso
Stagione
autunno

Ingredienti

2 kgUva da tavola o da vino, nera o bianca, ben matura
4-5 limoniSucco fresco, per acidità naturale
1 lAcqua fredda, se necessario per diluire
q.b.Sale fino, una piccola punta di coltello per esaltare
4-5Chicchi di pepe nero, opzionale per speziatura leggera
1Bottiglie di vetro scuro da 1 litro per conservazione

Valori nutrizionali

60 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
14 gCarboidrati
13 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Selezione e pulizia dell'uva
Scegli uva ben matura, con buccia integra e acini sodi. Sciacqua sotto acqua fredda corrente per togliere polvere e sporcizia. Stacca gli acini dal raspo usando le dita, lasciando cadere direttamente in una pentola grande di acciaio inossidabile. Impiega 5-7 minuti per questa fase.
2
Pigiatura e rottura degli acini
Usando uno schiaccia patate o un mortaio grande, comprimi gli acini lentamente in modo che rilascino il loro succo senza rompere i semi (che amareggiano se frantumati troppo). Lavora per 3-4 minuti fino a ottenere una massa densa, semiliquida, di colore scuro. Dovresti vedere il mosto iniziare a raccogliersi sul fondo della pentola.
3
Filtratura e spremitura
Prepara un colino con trama fitta o una garza a doppio strato sopra un'altra pentola. Versa la massa di uva nel colino, versandola lentamente. Lascia che il mosto scenda per gravità senza forzare per 4-5 minuti. Poi, con le mani pulite, premi leggermente la polpa contro il colino per estrarre le ultime gocce. Scarta la polpa residua e i semi.
4
Aggiustamento del sapore
Versa il mosto in una ciotola. Assaggia: se è troppo dolce, aggiungi il succo di mezzo limone fresco. Se è troppo piatto, puoi aggiungere una tiny punta di sale fino (circa un quarto di cucchiaino), che non salera il mosto ma esalterà i polifenoli. Mescola bene. Se il mosto è molto denso e torbido, puoi diluirlo con 100-200 ml di acqua fredda per renderlo più bevibile, ma il mosto puro è preferibile.
5
Filtratura finale e riposo
Trasferisci il mosto attraverso un colino finissimo o una garza in una bottiglia di vetro scuro. Chiudi il tappo e riposa in frigorifero per almeno 2 ore prima di servire. Questo periodo consente ai sedimenti più fini di depositarsi sul fondo e al mosto di stabilizzarsi in sapore.
6
Conservazione
Tieni il mosto in frigorifero a 4°C in bottiglia chiusa. Durerà fresco e inalterato per 5-7 giorni se sigillato bene. Se noti fermentazione (piccole bollicine o odore di lievito), il mosto ha iniziato a trasformarsi in vino: è ancora sicuro, ma cambia sapore.

Gusto

Il sapore è dolce con una nota leggermente tannica e fruttata, quasi vinosa anche se non ancora fermentato. La struttura densa permette di percepire ogni sfumatura: l'acidità naturale dell'uva equilibra la dolcezza, con un retrogusto che ricorda la buccia e i semi. Si beve puro, freddo di frigo, come bevanda naturale dopo i pasti principali, oppure diluito in acqua nei giorni molto caldi. Tradizionalmente si abbina a formaggi freschi e dolci.

Benessere

L'errore da non fare

Non tritare i semi insieme agli acini durante la pigiatura: rilasciano tannini amari e un sapore di astringenza che domina il gusto dolce naturale dell'uva. Schiaccia solo la polpa e la buccia, mantenendo i semi intatti. Secondo errore: non lasciare il mosto a riposo in frigo prima di berlo. Il mosto appena fatto è torbido e leggermente sgradevole; 2-3 ore di riposo lo rendono limpido e il sapore si assesta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il mosto si prepara esclusivamente durante la vendemmia, da fine agosto a inizio ottobre, quando l'uva raggiunge la piena maturazione. In questa finestra temporale breve, il mosto è una bevanda di stagione, quasi un rituale autunnale. Dopo l'autunno non è possibile farlo in casa senza uva fresca, quindi è il momento per gustarlo e conservarne in freezer per i mesi invernali.

Domande frequenti

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