Ingredienti
| 250 g | caffè macinato finemente, tostatura media-scura |
| 500 ml | acqua fredda |
| 1 | moka da 6 tazze |
| q.b. | acqua calda per diluire |
| opzionale | latte caldo per servire |
Valori nutrizionali
| 2 kcal | Energia |
| 0,2 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 0,5 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,002 g | Sale |
Come si prepara
1
Prepara il caffè
Riempi il serbatoio della moka con acqua fredda fino al livello di sicurezza. Riempi il filtro con caffè macinato finemente, pressandolo leggermente. Avvita la parte superiore con cura.
2
Cuoci a fuoco medio
Posa la moka sul fuoco medio. Quando senti il primo gorgoglio e l'aroma intenso arrivare, dopo 15-18 minuti, riduci il fuoco e lascia completare l'estrazione per altri 2-3 minuti.
3
Raccogli il caffè
Togli la moka dal fuoco quando il suono diventa più leggero. Versa il caffè ottenuto in una pentola dai lati alti, facendo attenzione al vapore.
4
Riduci il liquido
Rimetti la pentola sul fuoco medio-basso. Lascia evaporare lentamente per 5-7 minuti, finché il volume si riduce di due terzi. Il caffè diventerà più denso e scuro, con una consistenza quasi oleosa.
5
Raffredda e conserva
Togli dal fuoco e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 20 minuti. Versa l'estratto denso in una bottiglia di vetro chiusa ermeticamente. Si conserva in frigorifero fino a 30 giorni.
6
Dilui al momento
Per servire, versa 30-40 ml di estratto in una tazza. Aggiungi 150-200 ml di acqua calda appena bollita, oppure latte caldo se preferisci una bevanda più cremosa. Mescola delicatamente.
Gusto
L'estratto di caffè modenese ha un sapore robusto e deciso, senza l'amarezza accentuata dell'espresso puro, perché la concentrazione ridotta lo rende più dolce naturalmente. Il profumo è intenso e avvolgente, con note di cacao e caramello. Si serve diluito in acqua calda per una bevanda simile a un caffè lungo, oppure in latte caldo per chi preferisce una tazza più cremosa e morbida. Tradizionalmente viene offerto dopo i pasti come caffè da digestione.
Benessere
- Il caffè contiene caffeina, stimolante naturale che favorisce l'attenzione e la concentrazione. Una tazza di estratto diluito contiene circa 60-80 mg di caffeina, meno di un espresso doppio.
- Il caffè è ricco di polifenoli e antiossidanti, composti utili per contrastare i radicali liberi. Contiene anche piccole quantità di potassio e magnesio, minerali importanti per il cuore e i muscoli.
- L'estratto da diluire è più leggero e facile da digerire rispetto all'espresso concentrato, grazie alla maggiore quantità di liquido e alla possibilità di regolarne la forza secondo il proprio stomaco.
- Il caffè stimola la produzione di gastrina, un ormone che facilita la digestione, perciò è consigliato dopo i pasti principali piuttosto che a stomaco vuoto.
- Per un pasto equilibrato, abbina l'estratto diluito a una colazione con pane, burro e marmellata, oppure a uno spuntino con una fetta di torta o biscotti. Evita il consumo serale se sei sensibile alla caffeina.
- Falso mito da sfatare: il caffè non disidrata l'organismo. Uno studio del 2012 ha dimostrato che il caffè ha un effetto diuretico moderato solo in chi non è abituato. Per chi lo beve regolarmente, l'apporto di liquido prevale. Ovviamente, chi soffre di reflusso gastroesofageo o ulcera deve consultare il medico prima di aumentare il consumo.
L'errore da non fare
Non ridurre il caffè a fuoco alto, altrimenti brucia e diventa amaro. Il fuoco deve essere medio-basso, costante e paziente. Inoltre, non riempire troppo la pentola durante la riduzione: la consistenza finale deve essere densa ma fluida, non caramellata. Un altro errore comune è diluire male: se versi l'estratto in acqua fredda, crea grumi. Sempre l'acqua calda per prima, poi l'estratto versato lentamente.
I nostri consigli
- Conserva l'estratto in bottiglia di vetro scuro in frigorifero fino a 30 giorni. Non lasciare aperto più di qualche minuto, perché il profumo evapora velocemente e il concentrato assorbe odori.
- Se preferisci una versione meno intensa, dilui l'estratto con più acqua, fino a 250 ml per tazza. Se invece lo vuoi più forte, aggiungi soltanto 100 ml di acqua calda.
- Prova a versare l'estratto nel latte caldo per una bevanda simile al caffè latte, o aggiungilo al gelato vaniglia per un affogato veloce e gustoso.
- Se non hai la moka, puoi preparare l'estratto usando un filtro a immersione: versa caffè macinato in acqua fredda, lascia riposare 12 ore, filtra e riduci il liquido sul fuoco come descritto.
Quando prepararla
L'estratto di caffè modenese si prepara meglio nei mesi freddi, da settembre a marzo, quando è più piacevole una bevanda calda. Tuttavia, poiché si conserva a lungo in frigorifero, puoi prepararne una bottiglia in autunno e usarla per tutto l'inverno. In estate, diluisci l'estratto con acqua fredda e ghiaccio per un caffè freddo veloce e concentrato, perfetto dopo una cena leggera.
Domande frequenti
- Posso usare caffè già macinato del commercio? Sì, ma preferisci una macinatura fine e una tostatura media-scura. Il caffè macinato perde aroma dopo pochi giorni, perciò usa quello appena aperto se possibile.
- L'estratto è più forte dell'espresso? No, è una concentrazione diversa. L'espresso è più denso e cremoso, l'estratto diluito è più leggero. Contiene meno caffeina di un doppio espresso.
- Quanto estratto devo usare per una tazza? Usa circa 30-40 ml di estratto per 150-200 ml di acqua o latte caldo. Regola secondo il tuo gusto personale.
- Si può congelare l'estratto? Sì, metti bottigliette piccole nel freezer. Scongela in frigorifero prima dell'uso. Dura fino a 3 mesi congelato.