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Estratto di caffè modenese da diluire

Vincenza Bertolino· 17 febbraio 2016· 5 min di lettura ·Modena
Bicchiere trasparente con estratto di caffè modenese marrone scuro e cremoso, accompagnato da una bottiglia di vetro contenente lo stesso estratto concentrato su sfondo di marmo chiaro
Preparazione
5 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gcaffè macinato finemente, tostatura media-scura
500 mlacqua fredda
1moka da 6 tazze
q.b.acqua calda per diluire
opzionalelatte caldo per servire

Valori nutrizionali

2 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0,5 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,002 gSale
Come si prepara
1
Prepara il caffè
Riempi il serbatoio della moka con acqua fredda fino al livello di sicurezza. Riempi il filtro con caffè macinato finemente, pressandolo leggermente. Avvita la parte superiore con cura.
2
Cuoci a fuoco medio
Posa la moka sul fuoco medio. Quando senti il primo gorgoglio e l'aroma intenso arrivare, dopo 15-18 minuti, riduci il fuoco e lascia completare l'estrazione per altri 2-3 minuti.
3
Raccogli il caffè
Togli la moka dal fuoco quando il suono diventa più leggero. Versa il caffè ottenuto in una pentola dai lati alti, facendo attenzione al vapore.
4
Riduci il liquido
Rimetti la pentola sul fuoco medio-basso. Lascia evaporare lentamente per 5-7 minuti, finché il volume si riduce di due terzi. Il caffè diventerà più denso e scuro, con una consistenza quasi oleosa.
5
Raffredda e conserva
Togli dal fuoco e lascia raffreddare completamente a temperatura ambiente, circa 20 minuti. Versa l'estratto denso in una bottiglia di vetro chiusa ermeticamente. Si conserva in frigorifero fino a 30 giorni.
6
Dilui al momento
Per servire, versa 30-40 ml di estratto in una tazza. Aggiungi 150-200 ml di acqua calda appena bollita, oppure latte caldo se preferisci una bevanda più cremosa. Mescola delicatamente.

Gusto

L'estratto di caffè modenese ha un sapore robusto e deciso, senza l'amarezza accentuata dell'espresso puro, perché la concentrazione ridotta lo rende più dolce naturalmente. Il profumo è intenso e avvolgente, con note di cacao e caramello. Si serve diluito in acqua calda per una bevanda simile a un caffè lungo, oppure in latte caldo per chi preferisce una tazza più cremosa e morbida. Tradizionalmente viene offerto dopo i pasti come caffè da digestione.

Benessere

L'errore da non fare

Non ridurre il caffè a fuoco alto, altrimenti brucia e diventa amaro. Il fuoco deve essere medio-basso, costante e paziente. Inoltre, non riempire troppo la pentola durante la riduzione: la consistenza finale deve essere densa ma fluida, non caramellata. Un altro errore comune è diluire male: se versi l'estratto in acqua fredda, crea grumi. Sempre l'acqua calda per prima, poi l'estratto versato lentamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'estratto di caffè modenese si prepara meglio nei mesi freddi, da settembre a marzo, quando è più piacevole una bevanda calda. Tuttavia, poiché si conserva a lungo in frigorifero, puoi prepararne una bottiglia in autunno e usarla per tutto l'inverno. In estate, diluisci l'estratto con acqua fredda e ghiaccio per un caffè freddo veloce e concentrato, perfetto dopo una cena leggera.

Domande frequenti

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