
| 1 kg | escarola fresca |
| 4 spicchi | aglio |
| 1 | peperoncino rosso piccante |
| 80 ml | olio di oliva extravergine |
| 1 pizzico | sale marino grosso |
| acqua | per la cottura |
Il primo errore è saltare la bollitura e mettere l'escarola cruda direttamente in padella. L'escarola cruda è dura e amara, e anche con l'olio bollente non ammorbidisce bene. Il secondo errore è cucinarla troppo a lungo in pentola, fino a farla diventare una pappetta: 3-4 minuti sono sufficienti. Infine, non aggiungere l'aglio quando l'olio è già molto caldo, altrimenti brucia e sa di amaro.
L'escarola è un ortaggio autunnale e invernale, al suo meglio tra ottobre e marzo. È il periodo in cui trovi teste compatte, croccanti e con il gusto più marcato. In questi mesi è anche meno costosa e di migliore qualità. D'estate la escarola tende a diventare troppo amara e la verdura soffre il caldo.