Ingredienti
| 300 g | Erborinato di Casalmaggiore |
| 200 g | Pane tostato o crackers integrali |
| 80 g | Miele di acacia |
| 100 g | Noci sgusciate |
| 50 g | Mele verdi |
| 20 ml | Aceto di mele |
| 1 pizzico | Sale marino fino |
Valori nutrizionali
| 350 kcal | Energia |
| 20 g | Proteine |
| 28 g | Grassi |
| 17 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Estrai il formaggio dal frigo
Togli l'Erborinato di Casalmaggiore dal frigorifero almeno 20 minuti prima di servirlo, così che raggiunga la temperatura ambiente e il sapore risulti più ricco.
2
Tosta il pane
Taglia il pane in fette sottili e tostale in forno a 180 gradi per 8-10 minuti finché non diventano croccanti, girandole a metà cottura.
3
Prepara le noci
Rompi le noci leggermente con le mani in modo da avere pezzi irregolari, non polverizzate: servono per il contrasto di consistenza.
4
Taglia le mele
Lava le mele verdi, tagliale in fette sottili e bagnale subito con aceto di mele diluito in un po' d'acqua per evitare che ossidinino.
5
Disponi il formaggio
Posiziona l'Erborinato al centro di un tagliere o piatto di legno, circondalo con le fette di pane tostato, le mele e le noci.
6
Condisci con miele
Versa il miele di acacia direttamente sul formaggio, lasciandone tracce anche sulle mele: il contrasto dolce-salato è essenziale.
7
Servi subito
Portala in tavola così preparata: i commensali si serviranno loro stessi, facendo pezzi di formaggio con il coltello da formaggi, spalmandoli su pane e accompagnandoli con mele e noci.
Gusto
L'Erborinato di Casalmaggiore è cremoso e morbido, con una pasta che si spacca leggermente al cucchiaio. Le venature verdi interne sono dovute alla muffa nobile che grow durante la maturazione, non aggressive come nel Gorgonzola piccante, ma presenti con carattere. Il sapore è delicato ma ricco, con note erbacee che ricordano il fieno secco e un fondo salato moderato. Si serve a temperatura ambiente, su una tavola di formaggi accanto a un pane ben fatto, e si abbina naturalmente a un miele di acacia o a una marmellata di fichi.
Benessere
- Un formaggio erborinato è ricco di proteine nobili e calcio, circa 20 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto, fondamentali per il mantenimento della massa muscolare.
- Contiene potassio, fosforo e magnesio in buone quantità, minerali che contribuiscono alla salute delle ossa e al buon funzionamento cellulare.
- È un formaggio sostanzioso e saziante: piccole porzioni riempiono facilmente, adatto a chi vuole controllare le calorie mangiando con consapevolezza.
- La muffa erborinante, grazie ai batteri specifici che la generano, produce sostanze che favoriscono la digeribilità, diversamente da quanto molti credono sui formaggi blu.
- In un pasto equilibrato va abbinato a verdure crude, pane integrale e una bevanda leggera: crea così un antipasto bilanciato e nutriente.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che i formaggi erborinati fanno male al fegato o causano allergie in chiunque. La muffa che li caratterizza è selezionata e controllata, completamente diversa da una contaminazione accidentale. Chi ha intolleranze specifiche deve consultare il medico, ma la gran parte della popolazione li digerisce senza problemi.
L'errore da non fare
Non togliere il formaggio dal frigo soltanto un minuto prima di servire. Un formaggio freddo di fresco rimane rigido, difficile da spalmare e il sapore rimane assopito. Anche se hai poco tempo, aspetta almeno un quarto d'ora: la differenza nel palato è notevole. Inoltre, non coprire mai l'Erborinato con pellicola trasparente nella tavola: l'umidità fa diventare le venature verdi ancora più marcate e il formaggio perde il suo aspetto composto.
I nostri consigli
- Conserva l'Erborinato in frigorifero avvolto in carta da formaggi o in un contenitore ermetico per 10-15 giorni dal taglio. Non lasciarlo mai in contatto diretto con l'aria: assorbe sapori e odori del frigo.
- Se ami i formaggi meno piccanti, scegli un Erborinato con maturazione più breve, circa 60 giorni: sarà ancora cremoso ma con venature più sottili e sapore più delicato.
- Prova ad abbinarlo a un vino bianco fresco della zona, come un Pinot Grigio lombardo, o a un Barbera leggero: l'acidità del vino pulisce il palato tra un boccone e l'altro.
- Se non trovi l'Erborinato di Casalmaggiore, puoi sostituirlo con un Gorgonzola dolce o un formaggio erborinato prodotto localmente: l'importante è che abbia maturazione non superiore ai 90 giorni.
Quando prepararla
Un tagliere di Erborinato di Casalmaggiore va servito soprattutto in autunno e inverno, quando le mele sono fresche dalla raccolta e il miele ha la consistenza densa ideale. Tuttavia è un formaggio che si trova tutto l'anno in buone caseifici, quindi puoi servirlo con fiducia anche a primavera: è perfetto per una cena con amici dove vuoi sorprendere senza strafare, o come conclusione elegante di un pasto tra persone che amano i formaggi veri.
Domande frequenti
- L'Erborinato di Casalmaggiore è un DOP? No, non ha una denominazione d'origine protetta specifica. È un formaggio tradizionale della provincia di Cremona, prodotto da pochi caseifici, ma non tutelato da normativa europea. Questo non significa che sia di qualità inferiore, piuttosto che merita di essere ricercato in caseifici affidabili.
- Come riconosco un Erborinato di Casalmaggiore autentico? Cerca l'etichetta del produttore locale, l'indicazione della provincia di Cremona e il periodo di maturazione tra 60 e 90 giorni. Il colore della pasta deve essere bianco avorio con venature verdi ben distribuite, non sparse."
- Posso congelarlo? Sconsigliato: il congelamento modifica la struttura cremosa e la finezza del sapore. Se devi conservarlo a lungo, mantienilo in frigorifero avvolto bene, dove resiste tranquillamente 15-20 giorni da tagliato.
- Che differenza c'è tra questo e il Gorgonzola? L'Erborinato di Casalmaggiore ha venature meno aggressive, un sapore più erbaceo e meno piccante, una pasta leggermente più compatta. Il Gorgonzola è più noto e più marcato nel carattere.