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Erbazzone ripieno di avanzi

Vincenza Bertolino· 22 maggio 2022· 6 min di lettura ·Terni
Erbazzone dorato a fette su un piatto bianco, ripieno visibile di verdure verdi e gialle, impasto croccante e burattato, contorno di pomodori freschi
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina bianca tipo 0
120 mlOlio extravergine d'oliva
100 mlAcqua tiepida
5 gSale fino
400 gVerdure cotte avanzate (spinaci, bietole, erbette, cicoria)
200 gRicotta fresca o ricotta di mucca
100 gParmigiano reggiano grattugiato
100 gSalume avanzato (prosciutto, mortadella, pancetta cotta) a dadini piccoli, oppure omettere
1Cipolla media, tagliata sottile
q.b.Pepe nero macinato
q.b.Noce moscata (opzionale)

Valori nutrizionali

220kcal Energia
8g Proteine
12g Grassi
5g di cui saturi
22g Carboidrati
1g di cui zuccheri
3g Fibre
0.8g Sale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa la farina in una ciotola larga, aggiungi il sale e crea un pozzo al centro. Versa l'olio e l'acqua tiepida poco alla volta, mescolando con una forchetta fino a quando la farina non è inumidita. Continua a impastare con le mani fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, circa 8 minuti. L'impasto deve essere morbido ma non appiccicaticcio. Forma una palla, copri con un piatto o canovaccio umido e riposa 15 minuti.
2
Preparazione del ripieno
Scalda 2 cucchiai d'olio in una padella larga, aggiungi la cipolla affettata e cuoci a fuoco medio-basso per 5 minuti, mescolando, finché non diventa trasparente e dolce. Aggiungi le verdure avanzate (se crude o leggermente appassite, cuocile per 3 minuti), mescola bene. Trasferisci in una ciotola e lascia raffreddare leggermente. Aggiungi la ricotta, il parmigiano, il salume a dadini se presente, pepe nero e un pizzico di noce moscata. Mescola tutto fino a distribuzione uniforme.
3
Stesura dell'impasto
Dividi l'impasto in due parti uguali. Stendi la prima metà su un foglio di carta forno o direttamente in una teglia rettangolare leggermente unta (circa 30x20 cm), usando le mani inumidite d'acqua. Lo spessore deve essere circa 5 millimetri, uniforme.
4
Riempimento
Distribuisci il composto di verdure e ricotta sopra lo strato di impasto, lasciando un bordo di circa 1 centimetro da tutti i lati. Non comprimere il ripieno, stendi dolcemente con una spatola.
5
Chiusura e incisioni
Stendi la seconda metà d'impasto nello stesso modo e adagiala sopra il ripieno. Sigilla i bordi pressando leggermente con le dita. Con un coltello leggermente umido, pratica linee diagonali leggere sulla superficie (taglio decorativo, non attraversare): questo facilita la cottura e il raffreddamento uniforme.
6
Cottura
Preriscalda il forno a 200°C. Trasferisci l'«erbazzone» in teglia o carta forno direttamente sulla griglia centrale. Cuoci per 35 minuti, finché la superficie non è dorata e leggermente rugosa ai bordi. Se i margini iniziano ad annerire dopo 25 minuti, copri con un foglio d'alluminio.
7
Riposo e taglio
Estrai dal forno e lascia riposare 10 minuti prima di tagliare. Taglia a quadrotti o rettangoli con un coltello ben asciutto, con movimenti decisi ma non aggressivi, per non sgretolare l'impasto fragrante.

Gusto

L'«erbazzone» sa di verdure cotte dolcemente, con l'acidità leggera della cipolla caramellata e il calore discreto del pepe nero. Il formaggio (ricotta, parmigiano o mozzarella) aggiunge cremosità e sapidità. Se c'è prosciutto, mortadella o pancetta negli avanzi, la torta acquista una nota salata e affumicata che bilancia la dolcezza della base verdure. Si mangia tiepido, taglia facile con la forchetta, non sporca le mani. Si accompagna con un bicchiere di vino bianco secco o semplicemente con acqua.

Benessere

  • L'«erbazzone» è ricco di fibre e vitamine dalle verdure crude o cotte nel ripieno: spinaci, bietole e erbette contengono acido folico e antiossidanti in quantità rilevante.
  • Le verdure apportano potassio e magnesio naturali, minerali che aiutano la contrazione muscolare e la funzione cardiaca. Se c'è ricotta nel ripieno, il calcio è ulteriormente garantito.
  • È un piatto molto saziante per la presenza di carboidrati dall'impasto e fibre dal ripieno verdure, quindi mantiene il senso di pienezza a lungo senza appesantire lo stomaco.
  • L'olio extravergine d'oliva della pasta contiene polifenoli, molecole antinfiammatorie naturali che resistono anche dopo la cottura al forno.
  • Per un pasto equilibrato, serve insieme a un secondo piatto leggero (un uovo, un pesce bianco) e a una contorno di insalata fresca: l'«erbazzone» fornisce già carboidrati e verdure.
  • Falso mito da sfatare: No, l'«erbazzone» non fa ingrassare per colpa dell'olio nell'impasto. Due cucchiai di olio per la pasta servono solo a renderla friabile; distribuiti su 8 porzioni, il contenuto calorico è contenuto. Il grasso della ricotta o formaggio è concentrato di nutrienti, non scorie. Chi ha gastrite o colon irritabile dovrebbe limitare la quantità, non perché il piatto sia nocivo, ma per la fibra verdure che può fermentare se il tratto digestivo è sensibile.

L'errore da non fare

Non aggiungere il ripieno troppo bagnato. Se le verdure avanzate hanno ancora acqua di cottura o condensa, strizzale leggermente in uno scolapasta prima di usarle. L'«erbazzone» inzuppato non lievita bene e l'impasto inferiore rimane appiccicaticcio e difficile da staccare dalla teglia. Allo stesso modo, se la ricotta è molto liquida, mischiala a parte con le verdure e lascia riposare 5 minuti perché rilasci parte dell'umidità, poi scola in un colino a maglia fine.

I nostri consigli

  • Conserva l'«erbazzone» intero in una scatola per alimenti in frigorifero fino a 3 giorni. Puoi anche congelare già tagliato, ben coperto con pellicola trasparente, per 2 mesi. Scalda in forno a 180°C per 10 minuti prima di servire.
  • Il ripieno è completamente flessibile: usa quello che hai in casa. Verdure grigie o tendenti al marrone vanno benissimo. Se non hai ricotta, sostituisci con mozzarella strappata, stracchino morbido o anche solo parmigiano. L'«erbazzone» reggiano tradizionale usa la ricotta di siero, più asciutta, ma la ricotta di mucca comune funziona altrettanto bene.
  • Se preferisci un ripieno più proteico, aggiungi un uovo intero al composto ricotta-verdure: la torta diventa ancora più soda e nutriente, perfetta come piatto unico con un'insalata a lato.
  • Puoi preparare l'impasto anche in anticipo: avvolgilo in pellicola trasparente e conservalo in frigo fino a 24 ore. Il ripieno si prepara nel mentre e il resto procede normalmente.
  • Serve perfetto tiepido o a temperatura ambiente, ideale per il pranzo da portare a scuola o in ufficio dentro una scatola chiusa. Resiste bene anche dopo qualche ora.

Quando prepararla

L'«erbazzone» è un piatto da fare tutto l'anno, soprattutto nei giorni in cui in frigorifero ci sono verdure cotte rimaste o pezzetti di salumi che non sappiamo come usare. È perfetta per domeniche pigre o quando si cucina poco tempo. Nei mesi autunnali e invernali, quando la cucina genera più avanzi di verdure cotte (erbette, cicoria, bietole), è ancora più naturale averla sul tavolo almeno una volta alla settimana.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta sfoglia comprata invece di fare l'impasto da zero? Sì, ma il risultato cambia sensibilmente: l'«erbazzone» fatto con pasta sfoglia industriale è più friabile ma meno rustico, perde quella caratteristica pasta burrosa e croccante insieme. Se scegli questa via, usa due fogli di pasta sfoglia, riporta il forno a 190°C per non bruciare, e cuoci 25 minuti.
  • L'«erbazzone» è leggero o pesante a cena? È un piatto moderatamente saziante, non leggero. A cena è perfetto solo se servito in porzioni normali (una fetta) e accompagnato con insalata cruda e acqua, non a letto subito dopo. La cena ideale rimane il secondo proteine leggere con contorno verdure.
  • Quanto olio contiene davvero? L'impasto ne usa 120 ml per 300 grammi di farina, cioè circa 2 cucchiai per porzione se diviso in 6. Non è poco, ma è quello che serve per ottenere la pasta friabile caratteristica. Non è burro, quindi il grasso è principalmente insaturo.
  • Che forma ha la teglia ideale? Una teglia rettangolare da 30x20 centimetri è perfetta. Se usi una teglia circolare di 26-28 centimetri di diametro, i tempi di cottura rimangono uguali, il risultato altrettanto buono.
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