L'erbazzone è una torta salata dalla crosta dorata e croccante al tatto, con un ripieno compatto di verdure verdi e bianche ben amalgamate e leggermente umide. Le verdure si intravedono dalla sezione tagliata, distribuite uniformemente fra due strati di pasta sottile ma resistente. La forma è rotonda o rettangolare a seconda della teglia, impiattato a fette con i bordi ben definiti e una colorazione gialla paglierina sulla superficie.
Gusto
Il sapore è delicato, erbaceo e salato, con la dolcezza lieve delle verdure cotte e il burro leggero nella pasta. La texture morbida del ripieno contrasta con la croccantezza della sfoglia. Si serve caldo o a temperatura ambiente, spesso accompagnato da un'insalata fresca o da un bicchiere di vino bianco secco di corpo leggero.
Benessere
- Le verdure utilizzate (spinaci, biete, catalogna) forniscono fibre solubili e insolubili che aiutano la regolarità intestinale e saziano a lungo.
- Contengono ferro vegetale, potassio per l'equilibrio idrosalino e magnesio per il metabolismo energetico, anche se il ferro viene assorbito meglio se accompagnato da vitamina C.
- È un piatto saziante ma leggero se cotto in forno: il ripieno non è fritto né pesante, ma nutriente grazie alle verdure e alle uova.
- La pasta contiene carboidrati complessi che forniscono energia duratura, diversamente dai carboidrati semplici che causano picchi di glucosio rapidi.
- Abbinalo a un piatto di legumi il giorno successivo per ottenere un pasto completo dal punto di vista proteico e nutrizionale.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che gli spinaci cotti perdono quasi tutti i minerali. La cottura riduce l'ossalato, una molecola che limita l'assorbimento del calcio e del ferro, rendendo questi minerali più disponibili per il corpo. È comunque consigliabile non esagerare con le dosi per chi assume anticoagulanti.
- 185 kcalEnergia
- 6,5 gProteine
- 8 gGrassi
- 3,2 gdi cui saturi
- 20 gCarboidrati
- 0,8 gdi cui zuccheri
- 3 gFibre
- 0,8 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 300 gFarina di grano tenero
- 100 gBurro a temperatura ambiente
- 1 uovo interoUova
- 800 gVerdure miste (spinaci, biete, catalogna)
- 100 gCipolle
- 2 spicchiAglio
- 80 gRicotta o stracchino
- 40 gParmigiano Reggiano grattugiato
- 2 cucchiaiOlio di oliva extra vergine
- 9 gSale fino
- 150 mlAcqua tiepida
- Impasto in frettaMetti la farina in una ciotola e forma un buco al centro. Aggiungi il burro morbido, l'uovo, 4 g di sale e mescola con le dita fino a ottenere un composto granulare. Versa metà dell'acqua e impasta per 5 minuti aggiungendo il resto gradualmente se serve. L'impasto deve essere liscio e non appiccicoso. Avvolgilo in pellicola e riposati in frigo per 30 minuti.
- Verdure preparateLava bene le verdure, taglia le foglie a striscioline larghe circa 2 centimetri. Affetta la cipolla finemente e sbuccia l'aglio. Riscalda 2 cucchiai di olio in una padella ampia a fuoco medio per 3 minuti.
- Soffritto leggeroAggiungi cipolla e aglio, fai rosolare per 2 minuti senza far brunire. Versa le verdure tagliate, mescola bene e cuoci a fuoco medio per 12-15 minuti con il coperchio, mescolando ogni 3 minuti. Quando le verdure sono morbide, salale con i restanti 5 g di sale e togli il coperchio per 2 minuti se c'è troppa umidità. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 10 minuti.
- Ripieno finitoSbriciola la ricotta sopra le verdure fredde, aggiungi il Parmigiano e mescola delicatamente fino a incorporare. Assaggia e correggi di sale se necessario.
- Teglia preparataAccendi il forno a 200 gradi Celsius in modalità statica. Unta una teglia rotonda da 30 centimetri di diametro o rettangolare da 35x25 con poco burro. Dividi l'impasto in due dischi uguali.
- Stesura e ripienoStendi il primo disco direttamente nella teglia pressando delicatamente fino ai bordi con le mani inumidite d'acqua. Distribuisci il ripieno di verdure sulla base in modo uniforme, lasciando 2 centimetri di bordo libero. Stendi il secondo disco fra due fogli di carta da forno e trasferiscilo sopra il ripieno, sigillando bene i bordi. Pizzica i bordi con le dita per creare una cordonatura decorativa.
- Cottura perfettaInforna a 200 gradi per 35 minuti. L'erbazzone deve diventare dorato e croccante in superficie. Se dopo 25 minuti inizia a brunire troppo, copri con carta alluminio per i restanti 10 minuti. Sforna e lascia riposare 5 minuti prima di servire.
L'errore da non fare
Non aggiungere le verdure alla pasta ancora bagnate dopo la cottura. L'umidità eccessiva rammollisce l'impasto inferiore e lo rende appiccaticcio anche in cottura. Togli sempre l'acqua in eccesso dalle verdure fate cuocere, lasciandole riposare senza coperchio gli ultimi 2 minuti o premendole leggermente in un colino.
I nostri consigli
- Conserva l'erbazzone in frigo coperto per 3-4 giorni. Si scalda bene in forno a 160 gradi per 10 minuti. Puoi anche congelare fette singole in contenitori per un mese e cuocerle da congelate aggiungendo 5-10 minuti di cottura.
- Se non trovi la ricotta, sostituiscila con stracchino fresco o mozzarella sbriciolata. Il risultato cambia poco se mantieni il Parmigiano.
- Personalizza il ripieno con verdure di stagione: cavolo nero in inverno, zucchine tagliate a dadini in estate, erbette e bietole in primavera.
- Per un impasto più veloce, prepara una pasta brisée il giorno prima e tienila in frigo. Non cambia il tempo di riposo richiesto.
Quando prepararla
L'erbazzone è ideale in autunno e inverno quando le verdure da foglia abbondano e costano meno. La puoi fare tutto l'anno usando le verdure della stagione, ma il gusto è più intenso con spinaci e biete fresche di stagione. È perfetta come piatto unico per pranzi in famiglia, cene informali o da portare a temperature ambiente quando inviti amici.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta sfoglia comprata? Sì, ma la ricetta cambia. Usa due rettangoli di pasta sfoglia già pronti, distribuisci il ripieno sul primo e copri con il secondo. La cottura è identica ai 35 minuti.
- Che differenza c'è fra erbazzone e erbetta? L'erbazzone è una torta salata con doppio strato di pasta e ripieno di verdure cotte. L'erbetta può essere più semplice o preparata senza la pasta superiore, come torta aperta.
- Le verdure crude si possono usare? No. Le verdure crude rilascerebbero troppa acqua durante la cottura in forno, inzuppando l'impasto. Devono essere sempre cotte prima.
- Posso farla senza uova nell'impasto? L'uovo aiuta la struttura della pasta. Se la eviti, aggiungi 50 ml di acqua tiepida in più e impasta bene, ma la consistenza sarà più friabile.




