L'erbazzone è una torta salata dalla crosta dorata e croccante al tatto, con un ripieno compatto di verdure verdi e bianche ben amalgamate e leggermente umide. Le verdure si intravedono dalla sezione tagliata, distribuite uniformemente fra due strati di pasta sottile ma resistente. La forma è rotonda o rettangolare a seconda della teglia, impiattato a fette con i bordi ben definiti e una colorazione gialla paglierina sulla superficie.

Gusto

Il sapore è delicato, erbaceo e salato, con la dolcezza lieve delle verdure cotte e il burro leggero nella pasta. La texture morbida del ripieno contrasta con la croccantezza della sfoglia. Si serve caldo o a temperatura ambiente, spesso accompagnato da un'insalata fresca o da un bicchiere di vino bianco secco di corpo leggero.

Benessere

  • Le verdure utilizzate (spinaci, biete, catalogna) forniscono fibre solubili e insolubili che aiutano la regolarità intestinale e saziano a lungo.
  • Contengono ferro vegetale, potassio per l'equilibrio idrosalino e magnesio per il metabolismo energetico, anche se il ferro viene assorbito meglio se accompagnato da vitamina C.
  • È un piatto saziante ma leggero se cotto in forno: il ripieno non è fritto né pesante, ma nutriente grazie alle verdure e alle uova.
  • La pasta contiene carboidrati complessi che forniscono energia duratura, diversamente dai carboidrati semplici che causano picchi di glucosio rapidi.
  • Abbinalo a un piatto di legumi il giorno successivo per ottenere un pasto completo dal punto di vista proteico e nutrizionale.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che gli spinaci cotti perdono quasi tutti i minerali. La cottura riduce l'ossalato, una molecola che limita l'assorbimento del calcio e del ferro, rendendo questi minerali più disponibili per il corpo. È comunque consigliabile non esagerare con le dosi per chi assume anticoagulanti.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 185 kcalEnergia
  • 6,5 gProteine
  • 8 gGrassi
  • 3,2 gdi cui saturi
  • 20 gCarboidrati
  • 0,8 gdi cui zuccheri
  • 3 gFibre
  • 0,8 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni6 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 300 gFarina di grano tenero
  • 100 gBurro a temperatura ambiente
  • 1 uovo interoUova
  • 800 gVerdure miste (spinaci, biete, catalogna)
  • 100 gCipolle
  • 2 spicchiAglio
  • 80 gRicotta o stracchino
  • 40 gParmigiano Reggiano grattugiato
  • 2 cucchiaiOlio di oliva extra vergine
  • 9 gSale fino
  • 150 mlAcqua tiepida
  1. Impasto in frettaMetti la farina in una ciotola e forma un buco al centro. Aggiungi il burro morbido, l'uovo, 4 g di sale e mescola con le dita fino a ottenere un composto granulare. Versa metà dell'acqua e impasta per 5 minuti aggiungendo il resto gradualmente se serve. L'impasto deve essere liscio e non appiccicoso. Avvolgilo in pellicola e riposati in frigo per 30 minuti.
  2. Verdure preparateLava bene le verdure, taglia le foglie a striscioline larghe circa 2 centimetri. Affetta la cipolla finemente e sbuccia l'aglio. Riscalda 2 cucchiai di olio in una padella ampia a fuoco medio per 3 minuti.
  3. Soffritto leggeroAggiungi cipolla e aglio, fai rosolare per 2 minuti senza far brunire. Versa le verdure tagliate, mescola bene e cuoci a fuoco medio per 12-15 minuti con il coperchio, mescolando ogni 3 minuti. Quando le verdure sono morbide, salale con i restanti 5 g di sale e togli il coperchio per 2 minuti se c'è troppa umidità. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 10 minuti.
  4. Ripieno finitoSbriciola la ricotta sopra le verdure fredde, aggiungi il Parmigiano e mescola delicatamente fino a incorporare. Assaggia e correggi di sale se necessario.
  5. Teglia preparataAccendi il forno a 200 gradi Celsius in modalità statica. Unta una teglia rotonda da 30 centimetri di diametro o rettangolare da 35x25 con poco burro. Dividi l'impasto in due dischi uguali.
  6. Stesura e ripienoStendi il primo disco direttamente nella teglia pressando delicatamente fino ai bordi con le mani inumidite d'acqua. Distribuisci il ripieno di verdure sulla base in modo uniforme, lasciando 2 centimetri di bordo libero. Stendi il secondo disco fra due fogli di carta da forno e trasferiscilo sopra il ripieno, sigillando bene i bordi. Pizzica i bordi con le dita per creare una cordonatura decorativa.
  7. Cottura perfettaInforna a 200 gradi per 35 minuti. L'erbazzone deve diventare dorato e croccante in superficie. Se dopo 25 minuti inizia a brunire troppo, copri con carta alluminio per i restanti 10 minuti. Sforna e lascia riposare 5 minuti prima di servire.

L'errore da non fare

Non aggiungere le verdure alla pasta ancora bagnate dopo la cottura. L'umidità eccessiva rammollisce l'impasto inferiore e lo rende appiccaticcio anche in cottura. Togli sempre l'acqua in eccesso dalle verdure fate cuocere, lasciandole riposare senza coperchio gli ultimi 2 minuti o premendole leggermente in un colino.

I nostri consigli

  • Conserva l'erbazzone in frigo coperto per 3-4 giorni. Si scalda bene in forno a 160 gradi per 10 minuti. Puoi anche congelare fette singole in contenitori per un mese e cuocerle da congelate aggiungendo 5-10 minuti di cottura.
  • Se non trovi la ricotta, sostituiscila con stracchino fresco o mozzarella sbriciolata. Il risultato cambia poco se mantieni il Parmigiano.
  • Personalizza il ripieno con verdure di stagione: cavolo nero in inverno, zucchine tagliate a dadini in estate, erbette e bietole in primavera.
  • Per un impasto più veloce, prepara una pasta brisée il giorno prima e tienila in frigo. Non cambia il tempo di riposo richiesto.

Quando prepararla

L'erbazzone è ideale in autunno e inverno quando le verdure da foglia abbondano e costano meno. La puoi fare tutto l'anno usando le verdure della stagione, ma il gusto è più intenso con spinaci e biete fresche di stagione. È perfetta come piatto unico per pranzi in famiglia, cene informali o da portare a temperature ambiente quando inviti amici.

Domande frequenti

  • Posso usare la pasta sfoglia comprata? Sì, ma la ricetta cambia. Usa due rettangoli di pasta sfoglia già pronti, distribuisci il ripieno sul primo e copri con il secondo. La cottura è identica ai 35 minuti.
  • Che differenza c'è fra erbazzone e erbetta? L'erbazzone è una torta salata con doppio strato di pasta e ripieno di verdure cotte. L'erbetta può essere più semplice o preparata senza la pasta superiore, come torta aperta.
  • Le verdure crude si possono usare? No. Le verdure crude rilascerebbero troppa acqua durante la cottura in forno, inzuppando l'impasto. Devono essere sempre cotte prima.
  • Posso farla senza uova nell'impasto? L'uovo aiuta la struttura della pasta. Se la eviti, aggiungi 50 ml di acqua tiepida in più e impasta bene, ma la consistenza sarà più friabile.