Home · Calabria · torte salate

Erbazzone cosentino

Vincenza Bertolino· 8 ottobre 2019· 6 min di lettura ·Cosenza
Erbazzone cosentino tagliato a fette, con pasta dorata e croccante, interno ricco di cicoria verde scuro e formaggio filante, servito in piatto bianco
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Difficolta'
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina tipo 00
120 gburro freddo
2uova intere
500 gcicoria selvatica pulita
200 gcaciocavallo filante a dadini
3uova per il ripieno
80 gpecorino grattugiato
8 gsale fino
2 gpepe nero

Valori nutrizionali

240kcal
9g Proteine
12g Grassi
7g di cui saturi
24g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2,5g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Preparare la pasta matta
In una ciotola mescola la farina con il sale. Aggiungi il burro freddo tagliato a cubetti e sfregalo tra le dita fino a ottenere un composto sabbioso. Incorpora 1 uovo intero e impasta fino a ottenere una palla liscia. Avvolgi nella pellicola e riposa in frigorifero almeno 20 minuti.
2
Lessare e preparare la cicoria
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Immergi la cicoria pulita e lessala per 8 minuti fino a renderla morbida. Scola bene pressando leggermente con una forchetta per eliminare l'umidità in eccesso. Una volta raffreddata, tritate la cicoria grossolanamente.
3
Comporre il ripieno
In una ciotola unisci la cicoria tritata, i dadini di caciocavallo, le 3 uova intere sbattute, il pecorino grattugiato, il pepe nero e un pizzico di sale. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e umido.
4
Stendere la pasta
Dividi la pasta matta in due parti: una leggermente più grande e una più piccola. Stendi la parte più grande su una carta forno a circa 3 millimetri di spessore, poi posizionala in una teglia rotonda da 28 centimetri ben unta di burro. Lascia i bordi un poco più spessi del fondo.
5
Riempire e coprire
Versa il ripieno sulla pasta base distribuendolo uniformemente, senza raggiungere i bordi di almeno 1 centimetro. Stendi la seconda parte di pasta con lo stesso spessore e coprila sopra. Sigilla i bordi premendo leggermente con le dita. Spennella la superficie con l'uovo rimasto sbattuto e fai piccoli buchi con una forchetta per far evaporare l'umidità durante la cottura.
6
Cuocere in forno
Inforna a 180 gradi centigradi per 35 minuti circa. La pasta deve diventare dorata e croccante ai bordi. Se dopo 25 minuti il colore è già scuro, copri con un foglio di carta forno per evitare che bruci.
7
Raffreddare e servire
Estrai l'erbazzone dal forno e lascialo raffreddare almeno 10 minuti prima di affettare. Servi a temperatura ambiente o leggermente tiepida, tagliata a spicchi generosi.

Gusto

Il sapore dominante è quello della cicoria selvatica, amaro e leggermente piccante, temperato dalla cremosità del formaggio che mantiene l'umidità della torta. La pasta matta offre una base neutra e leggermente salata che non ruba protagonismo al ripieno. Si serve tiepida o a temperatura ambiente, magari con un filo di olio extravergine versato al momento. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi freschi della regione, che esaltano l'amaro della verdura senza coprire il formaggio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non scolare bene la cicoria dopo la lessatura: se rimane troppa umidità, la pasta diventerà molle e appiccicaticcio anche dopo la cottura, e l'erbazzone risulterà difficile da affettare. Pressa sempre la verdura contro il colino con una forchetta per almeno un minuto. Secondo errore comune: non sigillare bene i bordi della pasta. Se rimangono buchi o crepe, il ripieno tende a fuoriuscire durante la cottura, sporcare la teglia e far uscire il formaggio dai lati. Premi i bordi con una leggera pressione delle dita, senza lacerarli.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'erbazzone cosentino è una ricetta perfetta da preparare in autunno e inverno, quando la cicoria selvatica è più diffusa e ha il sapore più intenso. Si porta facilmente a un picnic o a una riunione di famiglia, poiché si mantiene bene anche a temperatura ambiente. È ideale anche per i pranzi di festa quando desideri un piatto unico sostanzioso, fatto in casa, che non richieda di restare ai fornelli durante il servizio.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire