Porzioni
15-20 bicchierini
Ingredienti
| 250 ml | alcol alimentare a 90° o vodka |
| 3 cucchiai | miele di qualità |
| 1 cucchiaio | anice stellato (4-5 stelle) |
| 1 cucchiaio | semi di finocchio |
| 3-4 bastoncini | liquirizia naturale tritata |
| 4-5 chiodi | di garofano |
| 1 pezzetto | di radice di zenzero fresco (1 cm) |
| 3-4 foglie | di salvia secca |
Valori nutrizionali
| 68 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 15 g | Carboidrati |
| 12 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il contenitore
Usa una bottiglia di vetro scuro da 500 ml, perfettamente pulita e asciutta. Se non ne hai una scura, copri una bottiglia trasparente con carta marrone, perché la luce degrada le erbe.
2
Tostare le spezie
In una padella a fuoco medio, scalda leggermente anice stellato, semi di finocchio e chiodi di garofano per 2-3 minuti. Non deve abbrustolirsi, solo sprigionare aroma. Trasferisci tutto in un piatto per far raffreddare 5 minuti.
3
Assemblare il mix aromatico
Metti nella bottiglia le spezie tostate, la liquirizia tritata, lo zenzero affettato sottile e le foglie di salvia. Versa poi l'alcol fino quasi al collo della bottiglia, lasciando 2 cm di spazio.
4
Chiudere e infondere
Chiudi bene il tappo e riponi in un luogo fresco, asciutto e buio per 7-10 giorni. Ogni 2-3 giorni agita la bottiglia per alcuni secondi, per far circolare gli aromi.
5
Filtrare l'infuso
Passa il liquido attraverso un colino a maglie fini, premendo leggermente le erbe per estrarre tutto il liquido. Scarta le spezie residue. Filtra di nuovo con una garza per togliere le polveri fini.
6
Aggiungere il miele
Verso il miele in un pentolino, intiepidiscilo a fuoco bassissimo per 1-2 minuti, poi aggiungilo all'infuso filtrato. Mescola bene con un cucchiaio di legno finché il miele non si scioglie completamente nel liquido ambrato.
7
Conservare e invecchiare
Trasferisci l'elisir in bottiglie di vetro scuro pulite, chiudi bene e conserva al buio. Attendi altri 3-4 giorni prima di bere, così gli aromi si legano perfettamente. Se lo vuoi ancora più complesso, lascialo 2-3 settimane.
Gusto
Ha un sapore deciso e complesso: il dolce del miele si mescola con l'asprezza della liquirizia, il calore delle spezie e l'amaro erbaceo che arriva dopo. Non è aspro, ma ricco di sfumature. Si serve freddo in un piccolo bicchierino, dopo i pasti più pesanti, come digestivo vero. Tradizionalmente lo si beve in un sorso secco, non diluito, così la carica di erbe e miele agisce rapidamente su stomaco e intestino.
Benessere
- L'anice stellato e il finocchio contengono anetolo, molecola che riduce i gas intestinali e facilita la digestione senza farmaci.
- La liquirizia apporta glicerizina, che protegge la mucosa gastrica e ha proprietà anti-infiammatorie leggere, utile dopo pasti grassi.
- È un digestivo leggero ma efficace: il miele apporta energia immediata senza appesantire, le erbe aromatiche non lasciano la pancia gonfia.
- Contiene minerali come potassio e magnesio dalle erbe secche, che aiutano il rilassamento muscolare dello stomaco.
- Si abbina perfetto a fine pasto, soprattutto dopo pietanze con burro, formaggi o carni rosse, per un pasto equilibrato dal punto di vista digestivo.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che gli elisir monastici curino malattie. L'Elisir di San Benedetto aiuta il benessere digestivo e la sensazione di leggerezza, non sostituisce terapie mediche. Chi soffre di reflusso gastrico o ulcere deve evitarlo perché l'alcol e le spezie possono irritare, e consultare il medico prima di consumarlo abitualmente.
L'errore da non fare
Non usare alcol di bassa qualità o profumato: deve essere neutro e inodore, altrimenti il sapore finale diventa strano o chimico. Un altro errore frequente è aggiungere il miele mentre l'infuso è ancora caldo: se metti miele bollente, parte degli aromi volatili sparisce. Infine, non aprire la bottiglia in infusione troppo spesso: ogni apertura lascia entrare aria che ossida il liquido e le spezie perdono potenza.
I nostri consigli
- Conservalo in bottiglia ben sigillata al buio per 6-8 mesi. Se la bottiglia rimane chiusa e al riparo dalla luce, il miele e l'alcol lo proteggono dall'andare a male.
- Puoi variare le spezie secondo il tuo gusto: aggiungi un pizzico di noce moscata, un gambo di cannella o un paio di pepe nero se ami i sapori più speziati e caldi.
- Se l'elisir diventasse troppo dolce, diluiscilo con un cucchiaio d'acqua nel bicchierino prima di berlo, soprattutto se hai lo stomaco sensibile.
- Regalalo agli amici in piccole bottigliette da 100-150 ml con un'etichetta fatta a mano: è un presente raffinato e fatto in casa, perfetto per chi ama i digestivi naturali.
Quando prepararla
L'Elisir di San Benedetto si prepara tutto l'anno, ma è perfetto in autunno e inverno, quando i pasti diventano più grassi e abbondanti, e il freddo rallenta la digestione. Puoi farla anche in primavera se usi erbe e spezie fresche appena comprate. L'infusione richiede una decina di giorni, quindi calcolati il tempo se vuoi averla pronta per una cena particolare o per le feste.
Domande frequenti
- Posso usare il miele candido al posto di quello liquido? Sì, basta scaldarlo a bagnomaria finché non diventa liquido, poi aggiungilo al resto. Non cambia il risultato.
- Che alcol scelgo: vodka o alcol puro? L'alcol a 90° fa un elisir più complesso e potente. La vodka è più delicata e il risultato meno concentrato. Scegli secondo il gusto che preferisci.
- Se non ho liquirizia fresca, la posso togliere? Sì, l'elisir funziona anche senza, ma perde parte del sapore calmante. Puoi sostituirla con un cucchiaio di semi di anice in più.
- Quanto posso berlo al giorno? Un bicchierino dopo cena è sufficiente. Non è una medicina, è un digestivo, quindi una dose piccola è più che efficace.