Ingredienti
| 200 g | foglie fresche di melissa, ben pulite |
| 500 ml | alcol alimentare a 90 gradi |
| 300 ml | acqua naturale |
| 150 g | miele di acacia |
| 1 | stecca di cannella di 5 cm |
| 4 chiodi | di garofano |
| 1 striscia | di buccia di limone fresco |
Valori nutrizionali
| 120 | kcal |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 7 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare le foglie
Raccogliere o acquistare foglie fresche di melissa integre. Sciacquarle delicatamente sotto acqua fredda, asciugarle completamente con un panno pulito o carta assorbente. Eliminare gli steli troppo duri, tenendo solo le foglie e i rametti giovani e teneri. L'umidità residua può diluire l'infusione.
2
Versare l'alcol e le foglie
In un barattolo di vetro sterilizzato da 1 litro, versare l'alcol a 90 gradi. Aggiungere le foglie di melissa assicurandosi che siano completamente sommerse nell'alcol. Aggiungere la stecca di cannella e i chiodi di garofano. Chiudere il barattolo con un tappo ermetico.
3
Lasciare in infusione
Riporre il barattolo in un luogo fresco, buio e asciutto, lontano da fonti di calore e dalla luce diretta del sole. Aspettare 8-10 giorni. Ogni due giorni, agitare leggermente il barattolo per favorire l'estrazione. Le foglie cambieranno colore e l'alcol assumerà una tonalità giallo-dorata.
4
Filtrare l'infuso
Trascorsi i 10 giorni, filtrare il contenuto del barattolo attraverso una garza sterile o un colino a trama fitta, raccogliendo il liquido in una ciotola pulita. Scartare le foglie e le spezie utilizzate. Il liquido deve risultare trasparente e limpido. Se resta torbido, filtrare una seconda volta.
5
Preparare lo sciroppo
In un pentolino piccolo, scaldare l'acqua a fuoco dolce fino a 60-70 gradi, mai bollendo. Aggiungere il miele e mescolare lentamente fino a completo scioglimento. Non portare a ebollizione per preservare le proprietà del miele. Lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente.
6
Unire infuso e sciroppo
Versare il liquido filtrato in una bottiglia di vetro scuro da 750 ml. Aggiungere lo sciroppo tiepido di miele e acqua. Aggiungere la striscia di buccia di limone fresco. Mescolare delicatamente per omogeneizzare. Chiudere con tappo a vite o con un turacciolo pulito.
7
Riposo finale
Lasciare riposare la bottiglia in un luogo fresco e buio per altri 2-3 giorni prima di consumare. Questo riposo consente agli aromi di amalgamarsi completamente e al colore di stabilizzarsi.
Gusto
L'elisir di melissa ha un sapore aromatico intenso, fresco, leggermente piccante dalle spezie. La melissa dona una nota limonata naturale, smorzata dall'alcol che trasporta bene gli aromi. Il palato percepisce dolcezza dal miele e morbidezza dal riposo in bottiglia. Si beve dopo i pasti principali, in un sorso di pochi centilitri, per favorire la digestione. Abbina bene con formaggi stagionati, cioccolato amaro, frutta secca.
Benessere
- La melissa contiene oli essenziali che favoriscono il rilassamento dello stomaco e riducono il gonfiore addominale dopo i pasti abbondanti.
- Miele e melissa apportano tracce di potassio e magnesio, minerali che supportano la funzione muscolare intestinale.
- È un digestivo leggero, non sostituisce una dieta equilibrata ma aiuta il corpo a processare meglio i pasti pesanti.
- Gli oli essenziali della melissa mantengono proprietà anche dopo l'estrazione alcolica, per questo l'infusione è efficace.
- Si consuma in quantità piccole (20-30 ml), quindi non costituisce un apporto calorico significativo in un'alimentazione normale.
- Falso mito da sfatare: non è vero che l'elisir di melissa cura l'ansia o sostituisce una terapia medica. La melissa ha proprietà rilassanti lievi, documentate dal suo uso tradizionale, ma chi soffre di ansia clinica deve rivolgersi a un medico. L'elisir è una bevanda da tavola, non un farmaco. Chi assume anticoagulanti dovrebbe consultare un medico prima di consumarlo regolarmente.
L'errore da non fare
Non usare foglie di melissa umide o bagnate: l'acqua residua diluisce l'alcol e compromette l'estrazione degli oli essenziali, lasciando l'elisir piatto e poco fragrante. Inoltre, l'eccesso di umidità può causare fermentazione indesiderata. Anche scaldare l'alcol per fretta è controproducente: gli oli essenziali della melissa sono volatili e il calore li disperderebbe prima dell'estrazione completa. Infine, non filtrare bene dopo i 10 giorni significa avere sedimento in fondo alla bottiglia, che rende l'aspetto poco invitante.
I nostri consigli
- Conservare l'elisir finito in bottiglia di vetro scuro, ben tappato, al riparo dal caldo e dalla luce. Dura comodamente 6-8 mesi. Se riposto in frigo, i tempi si allungano di qualche settimana. Il freddo non lo danneggia, solo lo rende più denso: riporta a temperatura ambiente prima di servire.
- Se la melissa fresca non è disponibile, puoi usare melissa essiccata (80 g), ma il risultato sarà un po' meno fragrante. Se usi melissa del giardino, assicurati che non sia stata trattata con pesticidi.
- Chi preferisce meno dolcezza può ridurre il miele a 100 g o usare un miele più amaro come quello di tarassaco. Chi lo vuole più dolce e cremoso, aggiunge fino a 200 g.
- Puoi personalizzare aggiungendo all'infusione 2-3 foglie di melissa al momento del consumo, fresca, per un aroma ancora più pronunciato.
- Se durante l'infusione noti muffa sulla superficie, butta tutto e ricomincia: significa che l'alcol era troppo diluito o le foglie avevano umidità eccessiva.
Quando prepararla
L'elisir di melissa si prepara al meglio in estate o inizio autunno, quando la melissa è più disponibile fresca negli orti e nei mercati contadini, e gli aromi sono più concentrati. Se fatto in questi mesi, è pronto per novembre e dicembre, perfetto da servire dopo i pasti festivi invernali. Tuttavia, poiché l'infusione dura 10 giorni più il riposo, puoi iniziarla praticamente tutto l'anno se hai accesso a melissa fresca o essiccata di qualità.