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Elisir di china reggiano

Vincenza Bertolino· 11 gennaio 2019· 5 min di lettura ·Reggio Emilia
Bicchiere piccolo con elisir di china reggiano di colore ambrato scuro, servito a temperatura ambiente, con una sottile patina di schiuma in superficie e sfondo di tavolo in legno
Preparazione
15 min
Macerazione
30 giorni
Difficoltà
facile
Porzioni
1 bottiglia da 750 ml, circa 25 bicchierini
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

30 gcorteccia di china macinata
1stecca di cannella
6chiodi di garofano
1arancia non trattata, buccia e polpa
3-4bacche di ginepro
700 mlalcol neutro a 95°
100 mlacqua filtrata
50 gzucchero grezzo

Valori nutrizionali

140kcal
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
4 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Pulisci l'arancia sotto acqua, asciugala bene. Taglia la buccia a pezzi piccoli, scartando la parte bianca. Trita grossolanamente la cannella. Misura la china macinata e gli altri ingredienti secchi in una ciotola.
2
Assemblare la macerazione
Versare l'alcol in un vaso di vetro scuro a bocca larga, pulito e asciutto. Aggiungi la china macinata, la cannella, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro e la buccia d'arancia. Mescola bene con un cucchiaio di legno.
3
Chiudere e riposare
Copri il vaso con il coperchio ermetico. Posizionalo in un luogo buio e a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e luce diretta. Lascia macerare per 15 giorni, mescolando il contenuto ogni 2-3 giorni con movimento rotatorio.
4
Filtrare la macerazione
Dopo 15 giorni, versa il liquido attraverso un filtro di garza o caffettiera in un altro vaso pulito, scartando i residui solidi. Strizza bene la garza per estrarre tutto il liquido. Discarica i solidi.
5
Preparare lo sciroppo
In una pentola piccola, scalda l'acqua filtrata a fuoco basso. Aggiungi lo zucchero grezzo e mescola finché si dissolve completamente, senza portare a ebollizione. Raffredda completamente il sciroppo.
6
Unire e maturare
Versa lo sciroppo freddo nel liquido filtrato, mescolando bene. Trasferisci l'elisir in bottiglie di vetro scuro con tappo a vite. Sigilla e lascia riposare altri 15 giorni a temperatura ambiente al buio prima di bere.
7
Conservazione e servizio
L'elisir si conserva in bottiglia chiusa a temperatura ambiente per almeno 1-2 anni. Prima di servire, versa 20-30 ml in un bicchierino piccolo, puro o diluito in acqua fredda. Agita leggermente la bottiglia prima dell'uso, perché la china tende a depositarsi sul fondo.

Gusto

Il sapore è deciso, amaro e tonificante, con una punta di dolcezza di fondo e una secchezza finale che rimane in bocca. La china dona il carattere principale, amaro e leggermente astringente, mentre le spezie come cannella, chiodi di garofano e arancia aggiungono note calde e aromatiche. Si beve in sorsi piccoli, dopo i pasti principali, oppure diluito in acqua frizzante come aperitivo. L'abbinamento tradizionale è dopo cena, come digestivo, in bicchierino da 20-30 ml.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore principale è non filtrare bene la macerazione dopo i primi 15 giorni. Se lasci i residui solidi in sospensione nel liquido finale, l'elisir diventa torbido e assume un gusto più astringente e sgradevole. Usa garza a trama fine o un colino molto sottile, e strizza con pazienza. Anche aggiungere lo zucchero mentre è ancora caldo o usare alcol a gradazione troppo bassa compromette il risultato e la conservabilità.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'elisir di china reggiano si prepara tutto l'anno, ma è particolarmente gradito in autunno e inverno, quando le temperature calano e il corpo ha bisogno di tonici naturali. La lunga macerazione di 30 giorni consente di pianificare bene: prepara a novembre per averlo pronto a dicembre, ideale per i pasti festivi invernali. In estate, servito freddo e diluito in acqua frizzante, diventa una bevanda rinfrescante e tonificante.

Domande frequenti

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