Ingredienti
| 200 g | Semola di grano duro |
| 100 g | Amaretti secchi |
| 80 g | Mostarda mantovana |
| 50 g | Parmigiano-Reggiano grattugiato |
| 2 | Uova intere |
| 40 g | Burro |
| 1 litro | Brodo vegetale o di carne, tiepido |
| 5 g | Sale fino |
Valori nutrizionali
| 165 kcal | Energia |
| 6,5 g | Proteine |
| 7,2 g | Grassi |
| 3,8 g | di cui saturi |
| 18,5 g | Carboidrati |
| 4,2 g | di cui zuccheri |
| 1,1 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il ripieno
Tritura finemente gli amaretti secchi con un coltello o un mortaio fino a ottenere una polvere uniforme. Aggiungi la mostarda mantovana tagliata a pezzetti molto piccoli e mescola bene affinché il ripieno sia omogeneo. Lascia riposare per 5 minuti.
2
Impastare la semola
Versa la semola di grano duro in una ciotola grande. Crea un buco al centro e aggiungi le 2 uova intere. Inizia a mescolare con le dita, incorporando gradualmente la semola. Aggiungi 150 ml di brodo tiepido poco alla volta, fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo, senza che sia appiccicaticcio. Questo richiede circa 10 minuti di lavoro manuale.
3
Formare gli gnocchetti
Su un piano di lavoro infarinato, stendi l'impasto con le mani fino a uno spessore di circa 8 mm. Con un cucchiaio da tavola, deposita piccole quantità di ripieno a distanza di 5 cm l'una dall'altra. Piega l'impasto sopra il ripieno e con le dita forma ovali lisci, simili a piccole mandorle, sigillando bene i bordi. Disponi le donzelle su un vassoio cosparso di farina.
4
Cuocere in brodo
Porta il brodo a ebollizione in una pentola capiente. Immergi delicatamente le donzelle, 4 o 5 alla volta, per evitare che si attacchino. Cuociono rapidamente, in 3 o 4 minuti, quando salgono a galla. Estraile con uno schiumarola e mettile in una zuppiera tiepida.
5
Condire e servire
Quando tutte le donzelle sono cotte, versa nel loro piatto il brodo caldo in cui sono state lessate, fino a coprirle di circa 1 cm. Aggiungi il burro tagliato a dadini sulla superficie e una generosa spolverata di parmigiano grattugiato. Mescola leggermente e servi subito, mentre il brodo è ancora fumante.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, grazie all'equilibrio tra l'amarezza delicata degli amaretti e la piccantezza della mostarda mantovana. La consistenza è cremosa all'interno, morbida senza essere appiccicosa. Il brodo caldo amplifica gli aromi di burro e forma, rendendo ogni cucchiaiata completa. Si servono sempre in brodo bollente, tradizionalmente come primo piatto tra le portate di festa.
Benessere
- La semola di grano duro contiene proteine vegetali e carboidrati complessi che mantengono stabili i livelli di energia.
- Gli amaretti apportano magnesio e piccole quantità di ferro, anche se in quantità modeste nel ripieno.
- Il brodo di carne o vegetale è leggero e facilmente digeribile, senza appesantire il pasto serale.
- La mostarda, oltre al sapore, contiene proprietà digestive grazie alle spezie impiegate nella sua preparazione tradizionale.
- Abbinale a un contorno di verdure lessate o crude per aumentare l'apporto di fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: le donzelle non sono un piatto pesante perché ricco di burro. In realtà, la quantità di burro per persona è modesta se non si eccede con le porzioni, e serve solo a insaporire il brodo. Chi ha problemi di digestione può ridurlo, ma non elimina completamente la ricetta dalla dieta equilibrata.
L'errore da non fare
Non aggiungere il brodo all'impasto di semola quando è ancora troppo caldo, altrimenti cuoce le uova e l'impasto diventa granuloso. Aspetta che sia tiepido. Inoltre, non servirle fredde o a temperatura ambiente, perché perdono la delicata cremosità che le caratterizza. Le donzelle vivono di brodo caldo e burro, che ne sottolineano il sapore dolce del ripieno.
I nostri consigli
- Conserva le donzelle crude nel frigorifero per massimo 3 giorni su un vassoio coperto di carta, separate l'una dall'altra. Non congelarle: la struttura delicata dell'impasto non regge il gelo.
- La mostarda mantovana è un ingrediente specifico e non sostituibile con marmellata o mostarda di Cremona liquida. Cerca quella in vasetto nei negozi di alimentari specializzati o online.
- Se non trovi amaretti secchi, puoi usare 80 g di amaretti morbidi, riducendo leggermente il brodo nell'impasto per compensare l'umidità aggiunta.
- Il brodo dev'essere sempre caldo al momento della cottura: un brodo freddo allunga i tempi e rende gli gnocchetti appiccicaticci.
Quando prepararla
Le donzelle mantovane sono un piatto invernale per eccellenza, perfetto tra novembre e febbraio quando il brodo caldo è un comfort naturale. Sono ideali per cene di famiglia nei giorni festivi o in occasioni speciali, quando si vuole un primo piatto tradizionale senza troppa fatica. Durante i mesi caldi non hanno senso, perché perdono l'appeal del brodo fumante.
Domande frequenti
- Posso farle con farina di grano tenero al posto della semola? No, la semola di grano duro è fondamentale per la consistenza. La farina tenera darebbe un impasto appiccicaticcio e le donzelle si disfarebbero in cottura.
- Il brodo può essere solo vegetale? Sì, funziona benissimo un brodo vegetale fatto con verdure e aromi. L'importante è che sia saporito e ben concentrato.
- Quanto tempo prima posso prepararle? Massimo 3 ore prima della cottura, se le tieni coperte in frigorifero. Più tempo le rende appiccicaticcce.
- Come sapere quando sono cotte? Quando salgono a galla, aspetta 30 secondi e sono pronte. Non lasciarle troppo tempo nel brodo o si gonfieranno eccessivamente.