Porzioni
8 persone (circa 20 donzelle)
Ingredienti
| 300 g | farina 00 |
| 100 ml | latte intero tiepido |
| 60 g | burro morbido |
| 30 g | zucchero per l'impasto |
| 7 g | sale fino |
| 5 g | lievito di birra fresco |
| 1 | uovo intero |
| olio di arachide q.b. | per friggere (circa 1 litro) |
| 100 g | zucchero semolato per la ricoperta |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 3,2 | g Proteine |
| 12 | g Grassi |
| 5,5 | g di cui saturi |
| 38 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,3 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare la pasta madre
Sgretola il lievito di birra fresco in una ciotola con il latte tiepido e mescola finché non si dissolve completamente. Lascia riposare cinque minuti. Aggiungi l'uovo e mescola bene.
2
Impastare
In una ciotola grande versa la farina. Fai un buco al centro e versa il composto di lievito e latte. Mescola lentamente incorporando la farina dalle pareti. Quando l'impasto inizia a formarsi, aggiungi lo zucchero e il sale. Lavora per cinque minuti fino a quando l'impasto non diventa elastico.
3
Aggiungere il burro
Aggiungi il burro morbido poco alla volta, continuando a impastare. Lavora l'impasto per altri dieci minuti finché il burro è completamente incorporato e l'impasto non diventa liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio. Se è troppo morbido, aggiungi un cucchiaio di farina.
4
Prima lievitazione
Forma una palla con l'impasto, mettila in una ciotola unta di olio, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per due ore e mezza, o finché non raddoppia di volume.
5
Dividere l'impasto
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato. Con le mani umide, dividi l'impasto in palline di circa trenta grammi ciascuna. Posizionale su un foglio di carta forno con distanza di almeno tre centimetri l'una dall'altra.
6
Seconda lievitazione
Copri le palline con un panno umido e lascia lievitare ancora trenta-quaranta minuti finché diventano soffici e gonfie al tatto, ma non completamente appiattite.
7
Friggere
Riscalda l'olio a centosettanta-centoottanta gradi. Testa la temperatura lanciando una piccola pallina di impasto: deve friggere immediatamente e diventare dorata in tre minuti. Immergi le donzelle con cura, poche per volta, senza ammassarle. Friggile per uno-novanta secondi per lato finché non diventano uniformemente dorate. Scolale su carta assorbente.
8
Zuccherare
Mentre sono ancora calde, passa ogni donzella nel zucchero semolato, girandola bene per ricoprirla completamente. Servile tiepide.
Gusto
Il sapore è dolce e semplice, senza complicazioni: la pasta lievitata ha note leggermente salate e burrose, mentre lo zucchero aggiunto all'esterno dà una croccantezza e una dolcezza immediata. L'aroma è quello della lievitazione naturale e del burro caldo. Si mangiano da sole, meglio se ancora tiepide, come merenda pomeridiana o dolcetto dopo un pasto leggero. Tradizionalmente si abbinano al caffè o a una tisana calda.
Benessere
- La pasta base contiene farina di grano, ricca di carboidrati complessi che forniscono energia. Una porzione di cento grammi apporta circa tre grammi di proteine vegetali.
- Il burro aggiunge vitamine liposolubili come la vitamina A e D, anche se in piccole quantità per porzione.
- Sono frittelle dolci e ricche di zuccheri semplici: saziano poco e lentamente. Meglio mangiarle insieme a una bevanda o una porzione proteica per bilanciare il pasto.
- La lievitazione naturale e lunga riduce il carico glicemico rispetto a una pasta non lievitata, rendendo l'assimilazione degli zuccheri più graduale.
- Accompagnale con un caffè o una tisana leggera, e se possibile una manciata di frutta secca per equilibrare l'apporto nutritivo.
- Falso mito da sfatare: le frittelle fritte non sono necessariamente più difficili da digerire delle versioni al forno, se preparate a giusta temperatura. L'olio troppo freddo assorbe il grasso rendendole pesanti; l'olio al calore corretto (170-180 gradi) crea una sigillatura rapida che limita l'assorbimento. Le donzelle friabili e dorate sono digeribili come un dolce da forno.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere a una temperatura troppo bassa. Se l'olio non è sufficientemente caldo, le donzelle assorbono troppo grasso, diventano pesanti e oleose, e si gonfiano male. Inoltre, un olio non abbastanza caldo non crea la crosta sigillante esterna. Controlla la temperatura con un termometro da cucina: deve essere tra centosettanta e centoottanta gradi. Se non hai un termometro, fai la prova della pallina di impasto: deve friggere e diventare dorata in novanta secondi.
I nostri consigli
- Conserva le donzelle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per uno-due giorni. Se vuoi riutilizzarle, riscaldali brevemente in forno a bassa temperatura per alcuni minuti: torneranno croccanti.
- Se non hai il lievito fresco, puoi usare sei grammi di lievito secco: scioglilo nello stesso modo nel latte tiepido.
- Per una variante, puoi aggiungere la scorza grattugiata di un limone non trattato all'impasto prima della lievitazione, o una punta di vaniglia in polvere per un aroma più delicato.
- L'olio di frittura usato una volta può essere filtrato e riutilizzato per altri fritture, fino a tre volte. Conservalo in bottiglia scura al riparo dalla luce.
Quando prepararla
Le donzelle si preparano bene tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate durante l'autunno e l'inverno, quando il caldo diminuisce e una merenda dolce e croccante è più appetibile. Perfette per le festività, le fiere paesane, le feste di paese: sono facili da preparare in quantità e si mangiano con le mani. Durante l'estate è possibile prepararle nelle ore più fresche della mattina, subito dopo l'alba.
Domande frequenti
- Posso fare le donzelle senza burro? Il burro è importante per la struttura e il sapore. Se lo eviti, l'impasto diventa più secco e le donzelle meno soffici. Puoi ridurne la quantità a quaranta grammi, ma non omettere del tutto.
- L'impasto può stare in frigorifero durante la lievitazione? Sì. Se non hai tempo, metti l'impasto in frigorifero coperto dopo la preparazione. Lieviterà più lentamente, anche otto-dieci ore, e i sapori si svilupperanno meglio. Ricorda di far tornare a temperatura ambiente prima di friggere.
- Perché le mie donzelle non si gonfiano bene? Il lievito potrebbe essere scaduto, la temperatura della cucina troppo fredda, o la seconda lievitazione insufficiente. Assicurati che il lievito sia fresco, che l'ambiente sia tiepido (intorno a venticinque gradi), e che le palline siano visibilmente più gonfie prima di friggere.
- Posso congelarle? Sì. Una volta fredde, metti le donzelle in un contenitore ermetico e congela per due-tre settimane. Per mangiare, scongelale a temperatura ambiente e riscaldale qualche minuto in forno a bassa temperatura.