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Dolci fritti di Carnevale

Vincenza Bertolino· 12 febbraio 2019· 6 min di lettura ·Piacenza
Chiacchiere dorate e fragranti disposte su un piatto bianco, cosparse di zucchero a velo, con forme irregolari e trasparenti sulla superficie superiore
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
basso
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gFarina di frumento tipo 00
2Uova intere
40 gBurrò
30 mlLatte intero
15 gZucchero semolato
5 gSale
1Buccia di limone grattugiata
1 litroOlio di arachide o girasole per friggere
100 gZucchero a velo per spolverare

Valori nutrizionali

350kcal
5g Proteine
18g Grassi
9g di cui saturi
42g Carboidrati
15g di cui zuccheri
0,5g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Impasto base
Disponi la farina in una ciotola, cava una fontana al centro e versa le uova, il burrò sciolto tiepido, il latte, lo zucchero, il sale e la buccia di limone. Mescola con una forchetta fino a iniziare a formare una palla. Trasferisci su un piano di lavoro e impasta con le mani per 8-10 minuti fino a quando l'impasto diventa liscio, elastico e non appiccicaticcio. Se troppo secco, aggiungi 5 ml di latte alla volta. Riposa coperto con una ciotola per 20 minuti.
2
Stesura e taglio
Dividi l'impasto in quattro pezzi. Su un piano leggermente infarinato, stendi il primo pezzo con il mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri, creando un rettangolo. Taglia strisce larghe circa 6 centimetri e lunghe 12 centimetri. Piega ogni striscia nel mezzo per creare la classica forma, oppure fai un taglio nel mezzo e infilza una punta dell'impasto dentro. Ripeti con gli altri pezzi di impasto.
3
Preparazione dell'olio
Versa l'olio in una padella profonda o una pentola alta. Riscalda a 175-180 gradi. Per controllare la temperatura senza termometro, immerggi un pezzettino di pane: deve dorare in circa 45 secondi e non bruciare. Se l'olio fuma forte, è troppo caldo e il dolce sarà grasso. Se è troppo freddo, avrà una consistenza molle.
4
Frittura
Posiziona 3-4 chiacchiere alla volta nell'olio caldo senza affollare la padella. Fai friggere per circa 40-50 secondi per il primo lato, poi con una schiumarola capovolgi e cuoci altri 30-40 secondi fino a quando diventano dorate uniformemente su entrambi i lati. Estrai con la schiumarola e appoggia su carta assorbente da cucina per pochi secondi, il tempo strettamente necessario per eliminare l'eccesso di olio.
5
Zucchero
Quando le chiacchiere sono ancora tiepide ma non bollenti, trasferiscile in un piatto profondo o uno scolapasta e spolverales subito con lo zucchero a velo in abbondanza, rivoltandole una volta per coprire bene sia il lato superiore che inferiore. Lo zucchero aderisce meglio al calore residuo e crea lo strato caratteristico.
6
Raffreddamento
Disponi le chiacchiere su un piatto o un vassoio a temperatura ambiente per almeno 10-15 minuti prima di servirle. Durante il raffreddamento diventano ancora più croccanti perché l'umidità residua evapora completamente.

Gusto

Le chiacchiere hanno un sapore dolce e delicato, con una nota di burrà e un leggero accenno di vaniglia o rhum se presenti nell'impasto. La consistenza è il loro pregio: croccanti, friabili, scivolano letteralmente in bocca senza alcuno sforzo. Si servono tiepide o a temperatura ambiente, cosparse di zucchero a velo abbondante. Si mangiano da sole, idealmente accompagnate da un caffè o da una cioccolata densa, tradizione che rende il Carnevale riconoscibile da subito.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è lasciare le chiacchiere troppo tempo nell'olio per assicurarsi che siano cotte completamente. Se dimentichi anche per 10 secondi in più, il colore passa dal biondo dorato a un marrone scuro e il dolce diventa oleoso e pesante dentro. La cottura deve essere velocissima: i secondi contano. Un secondo errore è spolverare con lo zucchero quando il dolce è completamente freddo: lo zucchero non aderisce più e scivola via.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le chiacchiere si preparano in inverno durante il periodo di Carnevale, dal giovedì grasso fino al martedì prima della Quaresima. Sono dolci legati a questa tradizione precisa e raramente si mangiano in altri periodi. Se vuoi prepararle tutto l'anno, nulla te lo vieta dal punto di vista tecnico, ma perdono il senso festivo che le accompagna.

Domande frequenti

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