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Cynar amaro

Vincenza Bertolino· 1 maggio 2017· 5 min di lettura ·Verona
Bicchiere trasparente con Cynar amaro color ambrato, ghiaccioli brillanti, servito su tavolo di legno con foglia di carciofo fresco accanto e bottiglia sfocata sullo sfondo
Preparazione
2 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

40 mlCynar amaro
4-5 cubettighiaccio
1twist di scorza di arancia
1 fogliadi carciofo secco (opzionale, per guarnizione)

Valori nutrizionali

130 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
13 gCarboidrati
10 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Raffreddare il bicchiere
Mettere un bicchiere classico da amaro o tumbler nel freezer per almeno 5 minuti prima di servirlo, oppure riempirlo di ghiaccio mentre si prepara la bevanda.
2
Aggiungere il ghiaccio
Riempire il bicchiere freddo con 4-5 cubetti di ghiaccio compatto, lasciando uno spazio di due dita dal bordo.
3
Versare il Cynar
Versare lentamente 40 ml di Cynar sugli cubetti, osservando il colore ambrato scuro che si diffonde tra il ghiaccio. Attendere 10 secondi affinché il ghiaccio inizi a raffreddarsi la bevanda.
4
Guarnire
Torcere leggermente una scorza di arancia fresca sopra il bicchiere per far cadere gli oli profumati, poi sistemarla sul bordo o lasciarla galleggiare in superficie. Se si desidera, adagiare una foglia di carciofo secco come elemento decorativo.
5
Servire subito
Portare il bicchiere al tavolo immediatamente. Mescolare una volta con un bastoncino di vetro o di legno prima di bere, facendo in modo che il ghiaccio freddo abbia fatto perdere un poco di durezza al gusto amaro iniziale.

Gusto

Il Cynar ha un sapore deciso e amaro, con quella nota caratteristica leggermente terrosa e vegetale del carciofo che emerge subito al palato. Non è dolce, anzi lascia una leggera astringenza che pulisce la bocca. Il sorso freddo è la chiave: il gelo attenua un poco l'amarognolo e rende più evidente la complessità aromatica. Tradizionalmente si beve ghiacciato, da solo o con qualche cubetto, a fine pasto. Abbinato a un caffè espresso o a un dolce leggero conclude bene il pranzo o la cena, specialmente se i piatti sono stati ricchi di grassi.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Cynar a temperatura ambiente o tiepido: il gusto amaro diventa quasi ingestibile se non è freddo. Il ghiaccio non è un'opzione, è una necessità. Un altro errore frequente è versare dosi eccessive di Cynar nel bicchiere: 40 ml è lo standard, oltre questa misura il risultato diventa troppo alcolico e la sensazione di amarognolo predomina senza equilibrio. Infine, non mescolare il Cynar con bevande zuccherate o liquori dolci per "ammorbidirlo": il suo carattere austero va assaporato com'è.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Cynar è perfetto da bere nei mesi invernali, quando i pasti tendono a essere più sostanziosi e l'azione digestiva è maggiormente apprezzata. È tradizionalmente servito a fine cena, specialmente dopo cene aziendali o riunioni importanti. Non ha una stagione specifica: anche in estate, freddo, serve a concludere pranzi a base di carni grigliate o piatti ricchi di formaggio stagionato. Le festività invernali e la fine dell'anno sono momenti in cui il suo consumo è più frequente.

Domande frequenti

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