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Cuore di manzo stufato

Vincenza Bertolino· 19 agosto 2018· 6 min di lettura ·Cosenza
Cuore di manzo stufato affettato in un piatto bianco, con salsa marrone scura e lucente, decorato con erbe aromatiche, accompagnato da puré di patate sullo sfondo
Preparazione
15 min
Cottura
3 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gcuore di manzo, intero o diviso in 2 pezzi
300 mlvino rosso secco
400 mlbrodo di carne caldo
2 carotetagliate a bastoncini
1 gambo di sedanotagliato a pezzi
1 cipolla mediaaffettata
3 fogliedi alloro
3 ramettidi timo fresco
2 fogliedi rosmarino
2 cucchiaidi olio extravergine d'oliva
sale e pepequanto basta
2 cucchiaidi farina di grano tenero

Valori nutrizionali

135 kcalEnergia
26 gProteine
3 gGrassi
1 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della carne
Strofina il cuore di manzo sotto acqua fredda per eliminare eventuali residui di sangue coagulato. Asciugalo bene con carta assorbente. Cospargilo di sale e pepe su entrambi i lati. Distribuisci la farina su un piatto e passa il cuore nella farina, coating leggero ma uniforme.
2
Rosolatura
Scalda l'olio in un pentolone pesante a fuoco medio-alto per 3 minuti. Poggia il cuore nel pentolone: sentirai subito il sibilo. Rosola per 4 minuti su ogni lato, finché la superficie non assume un colore marrone scuro. Non spostare frequentemente la carne durante la rosolatura, lasciala a contatto diretto con il fondo.
3
Soffritto
Togli il cuore dal pentolone e mettilo su un piatto. Nello stesso pentolone, aggiungi cipolla, carota e sedano. Rosola a fuoco medio per 5-6 minuti, mescolando ogni tanto, finché le verdure non ammorbidiscono e iniziano a prendere colore. L'odore sarà profumato e dolciastro.
4
Sfumatura
Versa il vino rosso nel pentolone con le verdure. Stacca con un cucchiaio di legno i residui caramellati dal fondo. Lascia bollire il vino per 3 minuti, in modo che l'alcol evapora e il vino si concentra leggermente.
5
Brasatura
Rimetti il cuore nel pentolone, posizionandolo tra le verdure. Versa il brodo caldo finché la carne è quasi completamente coperta. Aggiungi alloro, timo e rosmarino. Porta a ebollizione, poi abbassa il fuoco al minimo. Se usi il fornello, mantieni un bollore appena accennato, con 2-3 bolle che emergono ogni 10 secondi. Copri il pentolone con un coperchio leggermente inclinato e cuoci per 2 ore e 30 minuti, girando la carne ogni 45 minuti.
6
Controllo della cottura
Dopo 2 ore e 15 minuti, testa la carne con una forchetta: se la carne è morbida e la forchetta scivola dentro senza resistenza, è pronta. Se ancora oppone resistenza, prosegui la cottura per altri 15 minuti e riprova.
7
Riposare e servire
Spegni il fuoco e lascia il cuore nel liquido per 10 minuti. Affetta la carne in fette spesse circa 2 cm. Disposla in un piatto fondo, circonda con le verdure cotte e versaci sopra il sugo di cottura caldo. Se il sugo ti sembra troppo liquido, filtralo in un pentolino separato e fallo ridurre a fuoco vivo per 5-8 minuti, poi versalo sulla carne.

Gusto

Il sapore è intenso e profondo: la carne ha una nota leggermente selvatica, mentre il vino rosso e le verdure caramellate creano un intingolo saporito e lievemente tannico. L'alloro, il timo e il rosmarino rinforzano l'aroma di fondo. Va servito caldo direttamente dal pentolone o dal piatto fondo, accompagnato da pane robusto e un vino rosso secco, preferibilmente lo stesso usato per la cottura o un Barbera, Nebbiolo secondo la tradizione del Nord Italia.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il cuore a fuoco troppo alto o senza coprire bene il pentolone: la cottura accelera ma la carne diventa asciutta e dura, invece di diventare tenera. La cottura stufata richiede fuoco gentile e costante, quasi allo scappellotto. Un altro errore è non rosolare bene la carne all'inizio: questa fase crea la crosta che sigilla i succhi interni e aggiunge sapore al brodo finale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il cuore stufato è un piatto da stagione fredda: autunno e inverno sono i periodi ideali, quando il riscaldamento della cucina è gradito e il corpo chiede cibi robusti e sazianti. È perfetto per pranzi in famiglia il weekend, quando hai il tempo di non allontanarti dalla cucina per le 3 ore di cottura. Accompagna bene anche una cena feriale se prepari tutto il pomeriggio e lo riscaldi sereno la sera.

Domande frequenti

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