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Culurgiones sardi

Vincenza Bertolino· 13 luglio 2024· 6 min di lettura ·Milano
Culurgiones sardi ripieni su piatto bianco, pasta di semola giallo dorato piegata a rosetta, nel brodo con pezzetti di pomodoro fresco e una foglia di mentuccia verde sulla spalla
Preparazione
60 min
Cottura
25 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gSemola di grano duro rimacinata
3 uova medieUova
150 gFormaggio pecorino stagionato, grattugiato
300 gPatate bianche
10 foglie frescheMentuccia (o menta selvatica)
2 spicchiAglio
1 litroBrodo di carne tiepido
5 gSale fino

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
8 gProteine
6 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
24 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
1,1 gSale
Come si prepara
1
Impastare la pasta
Versa la semola su un piano di lavoro pulito e crea una fontana al centro. Rompi le uova dentro e aggiungi il sale. Incorpora la semola gradualmente con i polpastrelli, iniziando dal bordo interno della fontana, per 8-10 minuti finché non si forma un impasto compatto e liscio. Se è troppo secco, aggiungi una goccia d'acqua. Avvolgi in carta film e riposa 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparare il ripieno
Cuoci le patate con buccia in acqua salata per 15 minuti finché non sono tenere. Sbucciale ancora calde, schiaccia con una forchetta in una ciotola. Aggiungi il formaggio pecorino grattugiato, 5 foglie di mentuccia tritate finissime, uno spicchio d'aglio tritato finemente, un pizzico di sale. Mescola bene. Il ripieno deve essere omogeneo e tiepido quando usi. Se è troppo umido, lascialo asciugare 5 minuti.
3
Stendere e tagliare i dischi
Dividi l'impasto in 4 pezzi. Con il mattarello, stendi ogni pezzo su un piano leggermente infarinato fino a uno spessore di 1,5 millimetri. Deve essere uniforme e omogeneo, senza buchi. Con un bicchiere di circa 7 centimetri di diametro, taglia dischi rotondi. Riunisci gli scarti, impasta di nuovo e ricava altri dischi. Disponi i dischi su un canovaccio senza farli toccare.
4
Riempire e piegare
Su ogni disco metti un cucchiaio di ripieno leggermente colmo al centro. Piega il disco a mezzaluna, premendo bene i bordi con le dita per sigillare. Prendi la mezzaluna, avvolgi uno dei vertici acuti intorno al dito indice e uniscilo all'altro vertice, premendo leggermente per chiudere. Deve formarsi una forma simile a un orecchio o una rosa, con una piega visibile sulla spalla. Sistemali su un canovaccio infarinato mentre completi gli altri.
5
Cuocere in brodo
Porta il brodo di carne a bollore leggero in una pentola. Immergi i culurgiones uno per uno, con delicatezza, senza affollare. Quando risalgono in superficie, aspetta altri 3-4 minuti per assicurarti che la pasta sia cotta al dente. Cuoci non più di 8-10 culurgiones per volta, per evitare che si rompano. Tira fuori con una schiumarola.
6
Impiattare
Distribuisci i culurgiones in 4 ciotole. Versa il brodo caldo sopra, assicurandoti che ogni porzione abbia almeno 150 millilitri di liquido. Aggiungi due o tre pezzetti di pomodoro fresco senza semi, una foglia intera di mentuccia fresca sulla spalla di ogni raviolo, un pizzico di pepe nero macinato fresco. Servi subito.

Gusto

Il sapore è salato e saporito dal formaggio pecorino stagionato, dolciastro dalle patate lesse, con una nota pungente e fresca della mentuccia che bilancia tutto. La pasta ha una consistenza morbida ma con corpo, non sciapa, perché l'impasto è fatto con semola rimacinata di grano duro. Si mangiano caldi dentro il brodo, assorbendo il liquido della cottura. Il brodo di carne è l'abbinamento storico, ma va bene anche un brodo vegetale ricco se si preferisce.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere l'impasto troppo sottile, altrimenti si rompe durante la cottura e il ripieno scappa nel brodo. La spessore giusto è tra 1,5 e 2 millimetri, in modo che la pasta sia elastica e capace di reggere il peso. Un altro errore è aggiungere troppa mentuccia fresca al ripieno: il sapore diventa invadente e ricopre il formaggio. Usa al massimo 5-6 foglie tritate finissime per tutto il ripieno. Infine, non cuocere i culurgiones in brodo troppo bollente o a fuoco alto, perché si rompono. Il brodo deve essere a un leggero borbottio.

I nostri consigli

Quando prepararla

I culurgiones sono un piatto da fare tutto l'anno, ma sono particolarmente indicati in autunno e inverno quando il brodo caldo scalda. Nelle festività, le famiglie sarde li preparano in grandi quantità per la domenica in famiglia. In primavera-estate si adattano a una versione fredda o tiepida. Le patate e la mentuccia sono disponibili sempre al mercato, quindi non ci sono vincoli stagionali reali.

Domande frequenti

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