Home · Emilia-Romagna · street food

Culurgiones in versione locale

Vincenza Bertolino· 12 giugno 2015· 6 min di lettura ·Modena
Culurgiones di pasta fresca appena cotti, dorati, con la caratteristica plica a spiga visibile, disposti su un piatto bianco con basilico fresco e un leggero filo d'olio d'oliva
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gfarina di semola di grano duro locale
1 uovo interoda allevamento a terra
100 mlacqua tiepida
500 gpatate novelle del territorio
150 gformaggio locale a pasta dura grattugiato (pecorino, caciocavallo o equivalente regionale)
30 gmenta fresca locale o basilico
40 gburro
sale fino e pepe nero q.b.della qualità locale disponibile

Valori nutrizionali

180kcal
6g Proteine
5g Grassi
3g di cui saturi
28g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Versa la farina su un piano di lavoro pulito, fai una fontana al centro. Rompi l'uovo dentro la fontana e inizia a incorporare la farina gradualmente con una forchetta. Aggiungi l'acqua tiepida poco per volta, mescolando fino a quando non si forma un impasto compatto. Lavora l'impasto con le mani per 10 minuti fino a ottenere una pasta liscia e elastica. Copri con una ciotola e lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparazione del ripieno
Lava le patate e cuocile in acqua salata per 15-18 minuti. Devono diventare tenere ma non disfarsi. Scola e lascia raffreddare leggermente, poi pela e schiaccia con una forchetta in una ciotola. Aggiungi il formaggio grattugiato, la menta o il basilico finemente tritato, sale e pepe. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e denso. Assaggia e rettifica di sale.
3
Stesura della pasta
Dividi l'impasto in 12-16 porzioni uguali. Prendi una porzione e stendila con un mattarello fino a formare un disco sottile di circa 10 centimetri di diametro. La pasta non deve essere trasparente ma deve durare senza strapparsi.
4
Riempimento e chiusura
Metti un cucchiaio di ripieno al centro del disco di pasta. Piega la pasta a mezzaluna, premendo bene i bordi per sigillare. Ora arriccia il bordo sigillato con tre dita della mano per creare la caratteristica plica a spiga. Il movimento è delicato, piegando verso l'interno. Appoggia il culurgione finito su un piano infarinato leggero.
5
Cottura in acqua
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Tuffa i «culurgiones» uno per uno. Cuocili per 8-10 minuti, finché non salgono in superficie e rimangono fluttuanti per almeno 30 secondi. Scola con una schiumarola.
6
Mantecatura finale
Metti il burro in una ciotola ampia e tiepida. Aggiungi i «culurgiones» cotti ancora caldi e mescola delicatamente per farli ricoprire bene di burro. Se desideri, aggiungi ancora formaggio grattugiato e un pizzico di pepe fresco.
7
Impiattamento
Trasferisci in piatto fondo tiepido, versa il burro rimasto in fondo alla ciotola. Servi subito, caldo. Se hai preparato un sugo di pomodoro leggero, versane un cucchiaio intorno, senza sommergere i ravioli.

Gusto

Il sapore dei «culurgiones» è cremoso e salato, dominato dal contrasto tra la patata morbida e il formaggio che si sceglie. Se usi un formaggio locale a pasta dura da grattugiare, come un pecorino giovane o un caciocavallo, il piatto diventa più ricco e complesso. Se usi un formaggio fresco, il ripieno rimane più dolce e delicato. La pasta della sfoglia deve avere un po' di corpo, né troppo sottile né spessa, così da contenere il ripieno senza strapparsi. Si mangiano caldi, preferibilmente subito dopo la cottura, e si abbinano bene a un vino bianco secco o a un rosato della stessa zona da cui vengono gli ingredienti.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è chiudere i «culurgiones» con troppa fretta senza compattare bene il bordo, oppure usando troppo ripieno che fuoriesce durante la cottura. Anche un impasto secco o troppo bagnato rovina tutto: l'impasto deve avere una consistenza simile a quella di una pasta fresca morbida, mai appiccaticcio. Infine, non lasciare riposare l'impasto iniziale porta a una pasta stracca che si stappa facilmente. Tre passi semplici evitano il disastro: compatta bene, dosaggio giusto, riposo necessario.

I nostri consigli

Quando prepararla

I «culurgiones» si preparano tutto l'anno grazie al ripieno di patate, che rimangono disponibili in ogni stagione. Sono particolarmente graditi nei mesi più freddi, da settembre a marzo, quando le patate novelle appena raccolte hanno la migliore qualità. Se usi patate di una varietà locale coltivata nella tua zona, il risultato migliora sensibilmente. Sono il piatto ideale per domeniche in famiglia, quando il tempo di preparazione non è un limite, o per occasioni conviviali dove il fatto in casa conta più della velocità.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina