Home · Italia · primi

Culurgiones di patata: pasta ripiena che nutre il corpo con amido e leggerezza

Vincenza Bertolino· 27 maggio 2026· 7 min di lettura ·Altre città
Culurgiones di patata disposti nel piatto, pasta sottile color crema, ripieno visibile da una tasca aperta, pieghe a corona rifinite, superficie leggermente oleata, condimento di sugo di pomodoro legg
Preparazione
45 min
Cottura
20 min
Difficolta'
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 00
1 uovouovo intero
80 mlAcqua tiepida
1 pizzicoSale fine
500 gPatate gialle medie
150 gFormaggio pecorino romano grattugiato
20 foglieMenta fresca
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
400 gSugo di pomodoro naturale
1 cucchiaioParmigiano grattugiato per il condimento

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
6 gProteine
5 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Disponi la farina sulla spianatoia e crea una fontana al centro. Rompi l'uovo al centro, aggiungi il sale e circa 60 ml di acqua tiepida. Con una forchetta, rompi l'uovo e inizia a incorporare la farina dalla fontana. Continua ad aggiungere acqua (fino a 80 ml totale) finché non ottieni un impasto omogeneo, morbido ma non appiccicaticcio. Lavora l'impasto per circa 8-10 minuti fino a che diventa elastico e levigato. Copri con una ciotola e lascia riposare per 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparazione del ripieno
Lava le patate, lessale in acqua salata con la buccia per circa 20-25 minuti fino a che sono tenere. Scola e lascia raffreddare per cinque minuti. Pela le patate e schiacciabronze in una ciotola con uno schiacciapatate o una forchetta fino a ottenere un purea morbido senza grumi. Aggiungi il pecorino grattugiato, la menta fresca tritata finemente e un pizzico di sale. Mescola bene fino a che il ripieno è omogeneo e compatto.
3
Stesura e ritaglio della pasta
Dopo il riposo, stendi l'impasto con il mattarello su una spianatoia ben infarinata, in modo da ottenere una sfoglia molto sottile, trasparente, dello spessore di circa un millimetro. Ritaglia la sfoglia a quadratini di circa dieci centimetri di lato usando una rotella o un coltello. Se la sfoglia si asciuga troppo, copri i quadratini rimasti con un panno umido.
4
Riempimento e chiusura
Poggia un quadratino di pasta nel palmo della mano bagnata di acqua. Metti al centro un cucchiaio da tè di ripieno (non più di tanto, altrimenti la pasta non si chiuderà bene). Piega il quadratino a triangolo premendo i bordi con le dita per sigillare. Poi piega il triangolo in due ulteriormente, facendo coincidere gli angoli opposti per creare la caratteristica forma a corona con i bordi ondulati e uniti. Poggia ogni culurgione su una teglia infarinata man mano che lo finisci. Se prepari tutto il resto di sfoglia e ripieno, ripeti per circa trenta-trentacinque pezzi.
5
Cottura in acqua
Porta a ebollizione una pentola grande d'acqua salata (circa tre litri). Immergi delicatamente i culurgiones, un po' alla volta, per evitare che si blocchino insieme. Cuoci per circa dieci-dodici minuti dopo che vengono a galla, fino a che la pasta è al dente e il ripieno scende dolcemente quando tocchi il culurgione con un cucchiaio. Con una schiumarola, trasferisci i culurgiones in un colador e lascia scolare l'acqua in eccesso per un minuto.
6
Condimento
Versa il sugo di pomodoro in un tegame ampio e scalda a fuoco medio per tre minuti. Aggiungi i culurgiones drenati, mescola delicatamente per alcuni secondi affinché si rivestano di sugo senza rompersi. Distribuisci nei piatti individuali, condisci con un filo di olio extravergine crudo e parmigiano grattugiato, e servi subito mentre è caldo.

Gusto

Il sapore è delicato e strettamente legato al ripieno: la patata dolce fa da base neutra, il formaggio (pecorino o qualche volta grana) aggiunge sapidità e densità, la menta regala una nota fresca e lievemente piccante. La pasta sottile non interferisce: si scioglie insieme al ripieno. In Sardegna il condimento tradizionale è il sugo di pomodoro semplice, senza aglio né soffritto, che consente di apprezzare il ripieno senza mascherarlo. Viene servito caldo, come primo piatto abbondante, talvolta accompagnato da un piatto di insalata verde.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è quello di fare un ripieno troppo bagnato o di aggiungere troppo formaggio umido: la patata inizia a perdere acqua durante la cottura e il ripieno rischia di sgonfiare il culurgione o di fuoriuscire dalla pasta durante la lessatura. Usa patate ben schiacciate, asciugate leggermente con carta assorbente se necessario, e dosare il formaggio in modo che il ripieno resti compatto. Un altro errore è chiudere la pasta mentre è ancora calda dopo la stesura: è troppo fragile. Attendi che si sia leggermente intiepidita, in modo che sia elastica e non si strappi.

I nostri consigli

Quando prepararla

I culurgiones di patata è un piatto che si prepara con facilità tutto l'anno, poiché patate e formaggio non hanno restrizioni stagionali. In autunno e inverno, quando le patate nuove lasciano il posto alle patate di conservazione più saporite, il piatto risulta particolarmente sostanzioso. L'estate è il periodo ideale per usare menta fresca dell'orto o del mercato, che rende il ripieno più profumato e delicato.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Italia
Da dove arriva il gazpacho nella cucina estiva: la storia del piatto
Italia

Da dove arriva il gazpacho nella cucina estiva: la storia del piatto

Lezione 1 - La cucina e i suoi strumenti: attrezzatura essenziale per iniziare
Italia

Lezione 1 - La cucina e i suoi strumenti: attrezzatura essenziale per iniziare

Perché il pane raffermo d'estate va conservato così: il trucco pratico
Italia

Perché il pane raffermo d'estate va conservato così: il trucco pratico