Culurgiones calabresi

Ingredienti
| 300 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 3 | Uova medie |
| 250 g | Ricotta vaccina fresca |
| 200 g | Spinaci freschi, lavati e sgocciolati |
| 80 g | Pecorino romano grattugiato |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato al momento |
| 1 cucchiaio | Olio extravergine di oliva |
| q.b. | Sale fine per l'acqua di cottura |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 9,5 g | Proteine |
| 8,2 g | Grassi |
| 4,1 g | di cui saturi |
| 18,5 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Gusto
Il sapore è delicato e ricco al contempo: la ricotta dolce si abbina al piccante del pepe nero e all'umami del pecorino grattugiato. Gli spinaci freschi aggiungono una nota erbacea leggera, mentre la pasta fatta in casa trasferisce il gusto di uova e farina di grano tenero. Si servono caldi, subito dopo la cottura, talvolta con un filo di olio extravergine e ancora pecorino. L'abbinamento tradizionale è con un brodo leggero di carne o con burro fuso e formaggio.
Benessere
- La ricotta apporta proteine nobili (circa 11 g per 100 g di ricotta) e calcio, rendendo il piatto proteico senza essere pesante.
- Gli spinaci freschi contengono ferro, potassio e magnesio, oltre a luteina importante per la vista; la cottura riduce leggermente l'acido ossalico.
- Il piatto è saziante grazie alle proteine e alle fibre degli spinaci, pur rimanendo digeribile se non condito eccessivamente; una porzione da 250 g copre circa il 20% del fabbisogno proteico giornaliero.
- La pasta fresca all'uovo contiene lecitina nel tuorlo, che favorisce l'assorbimento dei nutrienti liposolubili presenti nel ripieno.
- Abbina i culurgiones a un'insalata cruda ricca di vitamine C, oppure a verdure di stagione leggermente grigliate per un pasto completo e bilanciato.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la ricotta sia grassa e quindi vietata a chi segue diete controllate. La verità è che la ricotta vaccina contiene circa 7-8 g di grassi per 100 g, in gran parte insaturi, e ha meno calorie di formaggio stagionato. Non è un alimento da eliminare, ma da dosare secondo le proprie esigenze caloriche. Chi ha ipercolesterolemia conclamata deve comunque moderare i formaggi, non abolirli.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non strizzare bene gli spinaci dopo la cottura: l'acqua in eccesso rende il ripieno molle e lo fa disperso durante la cottura. Un altro errore frequente è sigillare male i bordi durante il taglio, facendo fuoriuscire il ripieno in acqua. Infine, non aspettare che la pasta riposi dopo l'impasto la rende difficile da stendere e il piatto risulta elastico e gommoso anziché morbido.
I nostri consigli
- Conserva i culurgiones crudi in frigorifero per un massimo di 24 ore, oppure congelali su un vassoio per 2-3 ore e poi trasferisci in un sacchetto sottovuoto: resistono fino a un mese. Cuocili direttamente da congelati, aggiungendo 2-3 minuti al tempo di cottura.
- Se non hai spinaci freschi, puoi usare spinaci surgelati già cotti: scongelali e strizzali bene, non richiedono cottura ulteriore.
- Oltre al brodo classico, i culurgiones sono ottimi anche conditi con un sugo di pomodoro leggero oppure con burro, salvia fresca e nocciole tritate.
- Se la ricotta è molto grassa, mescola due terzi di ricotta e un terzo di ricotta di capra più leggera: il risultato è più delicato.
Quando prepararla
I culurgiones sono ottimi in autunno e inverno, quando gli spinaci freschi sono di stagione e più saporiti. Tuttavia, poiché il ripieno si presta a variazioni con altri ortaggi e verdure disponibili, il piatto rimane valido tutto l'anno. Sono ideali nei giorni di festa nel nucleo familiare o quando si ospitano ospiti, perché possono essere preparati in anticipo e cotti al momento.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta di capra al posto di quella vaccina? Sì, la ricotta di capra ha un sapore più deciso e intenso; usa la stessa quantità, ma riduci leggermente il pecorino se preferisci il piatto meno saporito.
- Quanto brodo devo versare nel piatto? Basta un quarto di tazza per persona: i culurgiones non devono affondare, ma stare in un letto di brodo tiepido. In alternativa, servili asciutti con il condimento scelto.
- La pasta all'uovo va bene anche senza lievito? Esattamente: la pasta per i culurgiones non contiene lievito. È una pasta fresca all'uovo ripiena, cotta in acqua salata come i ravioli.


