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Culurgiones calabresi

Vincenza Bertolino· 11 luglio 2016· 6 min di lettura ·Crotone
Culurgiones calabresi cotti disposti nel piatto, di forma rettangolare, con bordi ondulati ben sigillati, ricoperti da un leggero velo di pasta umida e lucida, contorno di brodo tiepido
Preparazione
45 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
3Uova medie
250 gRicotta vaccina fresca
200 gSpinaci freschi, lavati e sgocciolati
80 gPecorino romano grattugiato
1 pizzicoPepe nero macinato al momento
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
q.b.Sale fine per l'acqua di cottura

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
9,5 gProteine
8,2 gGrassi
4,1 gdi cui saturi
18,5 gCarboidrati
1,2 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
La pasta fresca
Forma una fontana con la farina su un piano di legno. Rompi le uova al centro, aggiungi un pizzico di sale e inizia a incorporare la farina gradualmente con una forchetta, poi continua con le mani finché non ottieni un impasto morbido e omogeneo. Impasta vigorosamente per 8-10 minuti: l'impasto deve risultare liscio e compatto. Copri con una ciotola capovolta e lascia riposare 20 minuti a temperatura ambiente.
2
Il ripieno
Cuoci gli spinaci in una pentola senza aggiunta di acqua (quella residua dalle foglie basta) per 3-4 minuti, mescolando spesso finché non appassiscono completamente. Trasferisci su un piatto e lascia intiepidire, quindi strizza bene con le mani per eliminare l'umidità in eccesso. Passa gli spinaci al coltello finché risultano finemente tritati. In una ciotola, unisci la ricotta fredda, gli spinaci tritati, il pecorino grattugiato, il pepe nero e mescola delicatamente con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto omogeneo.
3
Stendere la pasta
Dividi l'impasto in due porzioni. Su un piano infarinato leggermente, stendi la prima porzione con il mattarello finché non raggiunge uno spessore di circa 1,5 mm. Copri l'altra porzione per non farla seccare. La pasta deve rimanere elastica e non appiccicosa.
4
Riempire e sigillare
Deposita cucchiaiate di ripieno (circa un cucchiaio da tavola) sulla pasta, distanziate di 5 cm l'una dall'altra, su una sola metà della sfoglia. Piega la sfoglia in due sopra il ripieno, poi taglia i culurgiones con la rotella ondulata in rettangoli di circa 6 x 5 cm, assicurandoti che i bordi siano ben sigillati. Premi leggermente i margini con le dita se necessario. Disponi i culurgiones già formati su un vassoio coperto di carta farina.
5
Cottura in acqua salata
Porta a ebollizione una pentola grande con abbondante acqua salata (circa 4 litri). Immergi i culurgiones delicatamente, in più turni se necessario, e aspetta che tornino a galla. Una volta a galla, continua la cottura per 2-3 minuti ancora. Estrai con una schiumarola e deposita in un piatto fondo già riempito di brodo tiepido, oppure condisci con burro fuso e pecorino grattugiato.

Gusto

Il sapore è delicato e ricco al contempo: la ricotta dolce si abbina al piccante del pepe nero e all'umami del pecorino grattugiato. Gli spinaci freschi aggiungono una nota erbacea leggera, mentre la pasta fatta in casa trasferisce il gusto di uova e farina di grano tenero. Si servono caldi, subito dopo la cottura, talvolta con un filo di olio extravergine e ancora pecorino. L'abbinamento tradizionale è con un brodo leggero di carne o con burro fuso e formaggio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non strizzare bene gli spinaci dopo la cottura: l'acqua in eccesso rende il ripieno molle e lo fa disperso durante la cottura. Un altro errore frequente è sigillare male i bordi durante il taglio, facendo fuoriuscire il ripieno in acqua. Infine, non aspettare che la pasta riposi dopo l'impasto la rende difficile da stendere e il piatto risulta elastico e gommoso anziché morbido.

I nostri consigli

Quando prepararla

I culurgiones sono ottimi in autunno e inverno, quando gli spinaci freschi sono di stagione e più saporiti. Tuttavia, poiché il ripieno si presta a variazioni con altri ortaggi e verdure disponibili, il piatto rimane valido tutto l'anno. Sono ideali nei giorni di festa nel nucleo familiare o quando si ospitano ospiti, perché possono essere preparati in anticipo e cotti al momento.

Domande frequenti

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