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Culurgiones aquilani

Vincenza Bertolino· 26 marzo 2022· 5 min di lettura ·L'Aquila
Culurgiones aquilani dorati appena fritti in un piatto bianco, croccanti, con formaggio fuso visibile nel ripieno spaccato, contornati da farina bianca sul piano di lavoro
Preparazione
45 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina di frumento tipo 0
150 mlacqua tiepida
1 cucchiaioolio extravergine di oliva
5 gsale fino
300 gpatate
150 gformaggio pecorino grattugiato
1 litroolio di arachide per friggere
sale e pepeper il ripieno

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
8 gProteine
16 gGrassi
8 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impasto della pasta
Metti la farina in una ciotola, fai un buco al centro e versa l'acqua tiepida con olio e sale. Mescola con le dita fino a formare una palla, poi lavora l'impasto sul piano di lavoro per 8-10 minuti fino a quando diventa liscio e elastico. Copri con una ciotola capovolta e lascia riposare per 20 minuti.
2
Preparazione del ripieno
Cuoci le patate intere in acqua salata per 15-20 minuti finché non sono tenere. Scola, lascia raffreddare leggermente, pelale e schiacciale con una forchetta. Mescola subito con il formaggio pecorino grattugiato, aggiungi sale e pepe. Lascia raffreddare completamente.
3
Stesura della pasta
Dividi l'impasto in 4 porzioni. Stendi una porzione molto sottile con il mattarello fino a circa 2 millimetri, lavorando su un piano infarinato. La pasta deve essere trasparente. Ritaglia quadrati di circa 10 centimetri di lato.
4
Riempimento e sigillo
Metti un cucchiaio di ripieno al centro di ogni quadrato di pasta. Piega il quadrato a triangolo, poi chiudi gli angoli del triangolo unendoli con le dita bagnate d'acqua, premendo bene per sigillare. Il sigillo deve essere ermetico per evitare che il ripieno fuoriesca durante la frittura.
5
Riposo prima della frittura
Disponi i culurgiones su un canovaccio di cotone per 10 minuti. Non devono toccarsi tra loro.
6
Frittura
Scalda l'olio di arachide a 170-175°C in una pentola capiente o friggitrice. Immergi i culurgiones uno alla volta, non più di 4-5 alla volta per evitare che la temperatura scenda. Friggi per 3-4 minuti per lato, finché la pasta non diventa dorata e croccante. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
7
Asciugatura e servizio
Lascia riposare per 2-3 minuti su carta da cucina. Servi tiepidi, da soli o con un brodo leggero secondo la preferenza.

Gusto

Il sapore è netto e salato, dominato dal formaggio pecorino che emerge dal ripieno caldo. La patata bollita al suo interno contrasta con la croccantezza della pasta fritta, creando una tessitura gradevole. L'aroma è quello della frittura appena fatta, con note di formaggio stagionato. Si mangiano tiepidi, da soli o con un brodo leggero, secondo la tradizione aquilana.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non sigillare bene i bordi del raviolo: durante la frittura il ripieno fuoriesce e si disperde nell'olio, mentre il culurgione rimane vuoto e poco appetibile. Assicurati di premere bene il sigillo con le dita bagnate e di verificare che non ci siano buchi nella pasta. Un secondo errore frequente è friggere con olio troppo caldo o troppo freddo: a meno di 165°C la pasta assorbe troppo olio e diventa untuosa; oltre i 180°C la crosta si brucia mentre l'interno rimane crudo.

I nostri consigli

Quando prepararla

I culurgiones sono un piatto di festa tradizionale, ma si preparano tutto l'anno perché patate e formaggio sono disponibili in ogni stagione. Si servono spesso durante le celebrazioni natalizie e pasquali, oppure come piatto principale di pranzi domenicali in famiglia. In autunno e inverno sono particolarmente graditi per il loro potere saziante e la capacità di scaldare.

Domande frequenti

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