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Cullurieddi

Vincenza Bertolino· 30 marzo 2021· 5 min di lettura ·Reggio Calabria
Cullurieddi dorati e croccanti impilati in un piatto bianco, con una salsa rossa di pomodoro in sottofondo e prezzemolo fresco tritato sparso sulla superficie
Preparazione
20 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gCarne macinata di maiale o vitella
80 gPangrattato
1 uovo interoUovo
40 gParmigiano reggiano grattugiato
2 spicchiAglio tritato fine
5 gPrezzemolo fresco tritato
1 pizzicoPepe nero macinato fresco
8 gSale fino
1 litroOlio di arachide per friggere

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
16 gProteine
15 gGrassi
6 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Amalgama gli ingredienti
Versa la carne macinata in una ciotola, aggiungi l'uovo intero, il pangrattato, il parmigiano, l'aglio tritato, il prezzemolo, il pepe e il sale. Mescola con una forchetta per 3-4 minuti finché il composto non diventa omogeneo e coeso, senza però smontarlo troppo.
2
Forma le polpettine
Con le mani umide, prendi porzioni di circa 25-30 grammi e rotola fra i palmi per creare sfere o ovoli compatti. Deposita su un piatto leggermente infarinato. Ripeti finché non hai consumato tutto il composto. Le polpettine si devono staccare facilmente dal piatto.
3
Prepara l'olio
Versa l'olio di arachide in una padella antiaderente o in una pentola alta almeno 10 centimetri. Scalda a 170-180 gradi. Per controllare la temperatura senza termometro, immergi un pezzetto di pane: deve diventare dorato in circa 40 secondi.
4
Friggi in piccole quantità
Quando l'olio è caldo, inserisci le polpettine 5-6 per volta, non tutte insieme, per evitare che la temperatura cali bruscamente. Fai cuocere per circa 3 minuti, girandole delicatamente con una forchetta, finché non diventano dorate uniformemente su tutti i lati.
5
Asciuga e serve
Estrai i «cullurieddi» con una schiumarola e deposita su carta assorbente per 30 secondi. Trasferisci in un piatto da portata e servi caldi, eventualmente con salsa di pomodoro o marinata con olio e limone.

Gusto

I «cullurieddi» hanno un sapore salato e speziato, con note di aglio e pepe nero ben percettibili. La carne di maiale o di vitello dà una base succosa e ricca, mentre il pangrattato crea quella croccantezza esterna caratteristica. Vanno mangiati subito, mentre il cuore è ancora caldo. Si abbinano naturalmente a una salsa di pomodoro fresco oppure a una semplice marinata con olio e limone, in base alla variante tradizionale locale.

Benessere

  • La carne macinata fornisce proteine ad alto valore biologico, fra i 15 e i 18 grammi per 100 grammi di polpettina, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
  • Il tuorlo d'uovo apporta colina e luteina, oltre a grassi insaturi che supportano l'assorbimento delle vitamine liposolubili.
  • Un piatto di «cullurieddi» è abbastanza saziante grazie alla combinazione di proteine e grassi, ma se fritti in olio pulito rimangono relativamente leggeri e digeribili.
  • Il pangrattato integrale, se usato, fornisce fibre che aiutano la regolarità intestinale e favoriscono la sensazione di sazietà prolungata.
  • Per un pasto equilibrato, abbinali a un contorno di verdure crude o cotte, come insalata o melanzane grigliate, e pane integrale.
  • Falso mito da sfatare: spesso si crede che le polpettine fritte siano sempre pesanti e difficili da digerire. In realtà, se preparate con carne magra e fritte a temperatura corretta (170-180 gradi), assorbono meno olio e risultano ben digeribili. Attenzione invece se consumate in quantità eccessive o se cotte a bassa temperatura, caso in cui l'olio penetra troppo nella struttura.

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è mescolare troppo il composto di carne, facendo diventare le polpettine dure e secche una volta fritte. Basta amalgamare giusto il tempo necessario perché i pezzi di carne rimangano leggermente separati e l'impasto resti morbido. Un secondo errore comune è friggere a temperatura troppo bassa: l'olio penetra nella struttura e il piatto diventa untuoso e pesante. Controlla sempre la temperatura con cura.

I nostri consigli

  • I «cullurieddi» freschi e caldi si conservano in frigorifero per 2-3 giorni dentro un contenitore a chiusura ermetica. Puoi scaldarli in forno a 160 gradi per 5-7 minuti per ridargli croccantezza.
  • Alcuni preparano il composto il giorno prima e lo tengono in frigorifero: la carne riposa meglio e le polpettine rimangono più compatte durante la frittura.
  • Puoi variare la carne usando metà maiale e metà vitella, oppure un mix di maiale e manzo per un sapore meno grasso e più equilibrato.
  • Se vuoi renderle ancora più leggere, puoi usare pangrattato integrale e aggiungere due cucchiai di latte scremato al composto per mantenere l'umidità senza eccedere con i grassi.

Quando prepararla

I «cullurieddi» si possono preparare tutto l'anno, ma sono particolarmente diffusi durante le festività invernali e pasquali. Rimangono piuttosto comuni durante le feste estive come piatto da strada o per i buffet freddi, sebbene siano ancora più buoni consumati caldi subito dopo la frittura.

Domande frequenti

  • Posso preparare i cullurieddi senza uovo? L'uovo è importante perché legante naturale. Se non puoi usarlo, puoi aggiungere un cucchiaio di latte tiepido in più al composto, ma il risultato non sarà identico.
  • Quali spezie posso aggiungere? Oltre a aglio, pepe e prezzemolo, alcune ricette tradizionali includono un pizzico di noce moscata o di peperoncino rosso macinato. Non esagerare per non mascherare il sapore della carne.
  • L'olio di frittura si può riutilizzare? Sì, filtralo quando è ancora tiepido attraverso un colino o una garza. Si conserva per 2-3 usi, poi va cambiato per motivi di salubrità.
  • Posso congelarli prima della frittura? Sì, disponi le polpettine crude su un vassojo, congelale per due ore, poi trasferisci in un sacchetto freezer. Puoi cucinarle direttamente da congelate, aumentando il tempo di frittura di 1-2 minuti.
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