Culatello di Zibello: come tagliarlo e servirlo a tavola

Ingredienti
| 400 g | culatello di Zibello IGP, intero o in pezzo |
| 200 g | pane toscano o pane carasau |
| 75 ml | vino rosso secco (Barbera o Sangiovese) |
| 1 | coltello ben affilato a lama liscia |
| 1 | tagliere di legno o marmo, pulito |
| q.b. | sale marino in cristalli |
| q.b. | pepe nero macinato al momento |
L'errore da non fare
L'errore più comune è tagliare il culatello troppo spesso e cercare di "salvare" le fette rovinandole con un coltello non affilato. Un'affetta spessa, strappata, perde eleganza e sapore: il grasso non si distribuisce sulla lingua con quella uniformità che rende straordinario questo salume. Un altro sbaglio è servirlo freddo di frigorifero: le nuances aromatiche rimangono intrappolate. Infine, non mettere mai il culatello affettato in anticipo sul piatto: l'aria lo ossida in pochi minuti e perde lucentezza.
I nostri consigli
- Conserva il culatello intero in frigorifero tra 2 e 4 gradi Celsius, avvolto in carta alimentare. Una volta iniziato, consumalo entro 10 giorni. Se in sottovuoto, la confezione chiusa si mantiene fino alla data indicata.
- Accompagna il culatello con vini rossi leggeri e freschi come Barbera o Lambrusco, oppure con vini bianchi secchi come Vermentino. L'acidità del vino bilancia il grasso del salume.
- Se il tagliere è di legno, non metterlo in lavastoviglie dopo il servizio: lava a mano e asciuga immediatamente per evitare gonfiamenti.
- Il pane toscano è l'abbinamento tradizionale perché è senza sale, così non compite con il culatello. Se non lo trovi, il pane carasau è una valida alternativa croccante.
Quando prepararla
Il culatello di Zibello si serve tutto l'anno, ma la stagione migliore è l'inverno e le prime settimane di primavera, quando il freddo della conservazione è recente e il profilo sensoriale è più esplosivo. Perfetto per gli antipasti durante le festività natalizie, per cene informali tra amici, per aperitivi. In estate, continua a essere ottimo, ma servilo ancora più freddo di frigo per godere della sua dolcezza.
Domande frequenti
- Posso tagliare il culatello alla macchina affettatrice? Tecnicamente sì, ma il coltello manuale lascia un bordo più delicato. La macchina affettatrice rischia di schiacciare leggermente le fibre. Se usi la macchina, puliscila prima e regolala su spessore minimo.
- Se il culatello è duro, come faccio a tagliarlo? Potrebbe essere rimasto troppo freddo. Lascialo a temperatura ambiente 40 minuti, non di più. Se rimane rigido, il salume potrebbe essere disidratato: in quel caso, affondalo per pochi secondi in acqua tiepida e subito riaffilato il coltello.
- Quanto culatello metto per ogni persona? Calcola 50 grammi per persona come antipasto, 80 grammi se è il piatto principale di un pasto semplice. Una fetta di medie dimensioni pesa circa 5-7 grammi.
- Posso conservarlo già affettato? No. Le affette si ossidano, perdono colore e diventano coriacee. Taglia solo quello che servi nel momento.


