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Culatello: come affettarlo e servirlo al tavolo

Vincenza Bertolino· 7 ottobre 2025· 4 min di lettura ·Altre città
Fette sottili di culatello color rosso intenso disposte a ventaglio su piatto bianco con grissini e bicchiere di vino
Preparazione
10 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
alto
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 pezzo da 800-1000 gculatello stagionato intero
q.b.coltello lungo e affilato (almeno 25 cm di lama)
1 pezzocarta da cucina pulita
1 piattopiatto da portata o tagliere di legno
a piaceregrissini o pane tostato
a piacerevino bianco fresco
Come si prepara
1
Liberare dalla rete
Adagia il culatello sul tagliere con la rete protettiva rivolta verso l'alto. Con un coltello corto e ben affilato, taglia la rete in più punti e toglila con delicatezza. La crosta sottostante dovrà restare intatta. Questa operazione richiede due o tre minuti, senza fretta.
2
Pulire la superficie
Con carta da cucina leggermente umida, passa sulla crosta per togliere polvere e eventuale muffa bianca superficiale, che è normale e non va rimossa completamente con violenza. Asciuga con carta asciutta.
3
Trovare il verso del taglio
Osserva come la fibra muscolare corre nel pezzo. Il culatello di solito presenta una forma leggermente arrotondata. Dovrai tagliare trasversale rispetto alle fibre, non parallelo. Posiziona il pezzo in modo da avere una delle estremità piatte rivolte verso di te.
4
Affettare con movimenti decisi
Impugna il coltello con fermezza, mantenendolo leggermente inclinato. Parti dall'estremità più piatta e taglia fette sottili, circa 2-3 millimetri. Ogni affettata deve essere un movimento unico, fluido, dal calcagno alla punta della lama. Non seghettare: una lama affilata taglia in un gesto solo.
5
Disporre nel piatto
Posa le fette una sopra l'altra leggermente sfalsate, creando un effetto a ventaglio. Puoi anche piegarle a metà delicatamente se il piatto è piccolo. La presentazione aiuta anche l'esperienza gustativa.
6
Servire subito
Il culatello affettato va portato in tavola quando è ancora a temperatura ambiente. Se lo tieni in frigorifero, tiralo fuori dieci minuti prima di affettare, altrimenti la carne diventa secca al taglio.

L'errore da non fare

Il principale sbaglio è usare un coltello smussato o seghettato. Se devi segare il culatello anziché tagliarlo, ottieni fette strappate, sfilacciate, che perdono i succhi e risultano dure in bocca. Un altro errore è affettare direttamente da frigo: la carne fredda si spezza male. Infine, non lasciare il pezzo coperto per ore prima di affettare, altrimenti la crosta assorbe umidità e diventa difficile da tagliare.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'affettatura del culatello al tavolo è un gesto di festa, adatto a qualsiasi stagione. In inverno crea un momento conviviale e celebrativo, mentre in estate, con il pezzo leggermente meno freddo, le fette sono più delicate e piacevoli. Non ci sono vincoli di stagione reale: il culatello stagionato si conserva lungo tutto l'anno e il servizio non dipende da ingredienti deperibili.

Domande frequenti

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