Cuddure

Ingredienti
| 250 g | farina di grano tenero tipo 00 |
| 100 g | burro morbido |
| 80 g | zucchero semolato |
| 1 | uovo intero |
| 30 ml | latte intero |
| 1 | scorza di limone non trattato grattugiata |
| 120 g | semi di sesamo bianco |
| 1 pizzico | sale fine |
Valori nutrizionali
| 410 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 16 | g Grassi |
| 3 | g di cui saturi |
| 59 | g Carboidrati |
| 28 | g di cui zuccheri |
| 3 | g Fibre |
| 0,4 | g Sale |
Gusto
Le «cuddure» hanno un sapore dolce ma mai stucchevole, con una sottile nota di arancia o limone che emerge dal profumo. Il sesamo aggiunge una leggerezza nocciolata. Si mangiano facilmente, una dopo l'altra, sciolti in bocca senza sforzo. La tradizione le vuole inzuppate nel vino dolce o nel latte caldo, dove assorbono i liquidi e diventano morbide senza perdere la loro struttura.
Benessere
- Il sesamo è ricco di proteine vegetali, circa 6 grammi ogni 100 grammi di semi, e fornisce acidi grassi insaturi utili per il metabolismo.
- Contiene calcio, ferro e magnesio: il sesamo apporta circa 975 milligrammi di calcio per 100 grammi, molto superiore a molti latticini.
- I biscotti sono moderatamente sazianti ma leggeri; la loro piccola dimensione favorisce il controllo delle porzioni.
- La lignina presente nel sesamo ha proprietà antiossidanti che supportano la conservazione naturale dell'olio contenuto nei semi.
- Abbinali a una tazza di latte o a un tè per un spuntino completo di carboidrati semplici e proteine vegetali.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che i biscotti ricchi di sesamo facciano male al colesterolo. Gli acidi grassi del sesamo sono principalmente insaturi e aiutano a mantenere i livelli di colesterolo equilibrati. Il problema non è il sesamo ma la quantità totale di zuccheri: una o due «cuddure» al giorno rientrano tranquillamente in un'alimentazione sana. Chi ha diabete può chiedere al medico se è appropriato includerle nella propria dieta.
L'errore da non fare
Non usare il burro freddo direttamente dal frigorifero: l'impasto risulterà grumoso e difficile da lavorare. Il burro deve essere morbido quanto una crema, non oleoso. Inoltre, non saltare il riposso in frigorifero: accelera l'impasto perché la farina assorba bene l'umidità e aiuta a mantenere la forma degli anelli durante la cottura. Infine, non cuocere a temperatura troppo alta: il sesamo brucia subito mentre l'interno rimane crudo.
I nostri consigli
- Le «cuddure» si conservano in un contenitore a chiusura ermetica per 5-6 giorni a temperatura ambiente. Se diventano morbide, puoi rivitalizzarle in forno a 150 gradi per 3 minuti.
- Puoi aggiungere mezza bustina di vanillina o un pizzico di anice stellato tritato finemente per variare il profumo. La tradizione prevede anche l'arancia al posto del limone.
- Se l'impasto si appiccica durante la lavorazione, inumidisci leggermente le mani con acqua fredda anziché aggiungere farina.
- Il sesamo tostato a secco in padella prima dell'uso intensifica ulteriormente il sapore, anche se non è necessario per la ricetta base.
Quando prepararla
Le «cuddure» sono perfette per tutto l'anno. In Sicilia tradizionalmente si preparano durante le festività, soprattutto a Pasqua e a Natale, ma non c'è stagione particolare che le precluda. Sono ideali come merenda pomeridiana o come accompagnamento al caffè al mattino, specialmente quando il clima è secco e favorisce la loro conservazione croccante.
Domande frequenti
- Posso congelarle? Sì, le «cuddure» si congelano bene in un contenitore chiuso per fino a 3 mesi. Scongela a temperatura ambiente senza aprire il contenitore, per evitare che assorbano umidità.
- Che differenza c'è tra le «cuddure» e gli altri biscotti siciliani? Le «cuddure» si distinguono per la forma ad anello e il generoso rivestimento di sesamo. Sono più delicate e fragili rispetto a biscotti come i «biscottini regina», che hanno una struttura più compatta.
- Posso usare olio al posto del burro? Non è consigliato. Il burro crea una struttura più friabile e leggera; l'olio renderebbe l'impasto più untuoso e il risultato sarebbe diverso.
- Come faccio a sapere se sono cotte al punto giusto? Devono essere dorate con il sesamo visibilmente tostato, ma non scuro. Nel dubbio, estraile un minuto prima: continueranno a cuocere leggermente con il calore residuo della teglia.


