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Cuddura salata

Vincenza Bertolino· 21 settembre 2017· 6 min di lettura ·Cosenza
Cuddura salata intera e affettata su un piatto bianco, pane rotondo dorato con semi di sesamo, mostra l'interno con formaggio filante e pistacchio visibile nella sezione
Preparazione
25 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

500 gFarina di grano duro
250 mlAcqua tiepida
10 gSale fino
5 gLievito di birra fresco
180 gFormaggio Ragusano o Caciocavallo grattugiato
100 gUvetta sultana
80 gPistacchio siciliano sgusciato, grossolanamente spezzato
15 gFinocchietto selvatico secco
30 mlOlio di oliva extravergine
40 gSemi di sesamo bianco
2 cucchiaiMiele di eucalipto o acacia

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
10 gProteine
12 gGrassi
5 gdi cui saturi
42 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
3 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versare l'acqua tiepida in una ciotola grande, sciogliervi il lievito di birra sbriciolato e lasciare riposare 5 minuti finché non è completamente disciolto e l'acqua risulta opaca.
2
Impastare la base
Aggiungere la farina di grano duro e il sale all'acqua e lievito. Mescolare con le mani per 8-10 minuti finché non si forma un impasto omogeneo e elastico. L'impasto deve risultare leggermente appiccaticcio, non secco.
3
Incorporare i ripieni
Aggiungere l'olio di oliva all'impasto e continuare a lavorare per 3 minuti. Poi aggiungere il formaggio grattugiato, l'uvetta, il pistacchio spezzato e il finocchietto selvatico. Mescolare energicamente finché i ripieni non sono distribuiti uniformemente in tutto l'impasto, circa 5 minuti.
4
Prima lievitazione
Trasferire l'impasto in una ciotola pulita, coprire con un panno umido e lasciare lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e mezza, finché il volume non raddoppia.
5
Modellare la cuddura
Riprendere l'impasto dal riposo, degasarlo leggermente con le mani, e modellarlo a forma di palla regolare. Posizionarlo su un foglio di carta da forno disposto su una teglia larga. Coprire nuovamente e lasciare lievitare per altri 45 minuti finché non risulta notevolmente gonfio al tatto.
6
Glassa e semi
Sciogliere il miele a fuoco dolce con 2 cucchiai d'acqua, fino a ottenere una glassa fluida. Spennellare la superficie della «cuddura» con la glassa di miele e cospargere generosamente di semi di sesamo, pressandoli leggermente perché aderiscano.
7
Cottura
Scaldare il forno a 200°C. Infornare la teglia e cuocere per 40-45 minuti finché la «cuddura» non raggiunge un colore dorato intenso e suona vuota quando picchiata delicatamente sul fondo. Sfornare e lasciar raffreddare per almeno 15 minuti prima di affettare.

Gusto

La «cuddura salata» mescola il dolce dell'uvetta e del miele con il salato del formaggio e l'aroma deciso del finocchietto selvatico. I semi di sesamo aggiungono una nota tostata e croccante, mentre il pistacchio regala una lieve dolcezza e un colore verde salvia che contrasta con l'oro del pane. Si mangia ancora tiepida, in fette spesse, accompagnata da vino rosato o tè. È tradizionalmente preparata per le ricorrenze di primavera ed è perfetta come merenda ricca o come pane alternativo a tavola con i formaggi.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il formaggio all'acqua fredda con il lievito: questo alza la temperatura dell'impasto disugualmente e il formaggio non si distribuisce bene. Attendere sempre che l'impasto base sia già formato e lavorato, poi aggiungere i ripieni. Un altro errore comune è mettere il miele puro senza diluire sulla superficie: senza l'acqua non scivola uniformemente e brucia durante la cottura invece di brillare. Infine, non anticipare la cottura anche se la «cuddura» sembra cotta in superficie: l'interno rimane umido e poco cotto se il forno non ha calore costante dal basso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «cuddura salata» è ideale da preparare in primavera, soprattutto tra marzo e maggio, quando il clima mite aiuta la lievitazione naturale e il forno non riscalda troppo la casa. È tradizionalmente presente sulle tavole pasquali e primaverili nel meridione, ma non è legata a una ricorrenza precisa, quindi puoi farla in qualsiasi momento dell'anno. L'umidità dell'impasto la rende più piacevole quando le temperature non sono troppo calde.

Domande frequenti

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