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Crostoli calabresi

Vincenza Bertolino· 30 dicembre 2017· 6 min di lettura ·Reggio Calabria
Crostoli calabresi dorati e croccanti ricoperti di glassa di miele, disposti su carta bianca, con riflessi lucidi e forma allungata ondulata
Preparazione
25 min
Cottura
20 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gFarina bianca 00
3Uova intere
50 gBurro morbido
40 mlVino bianco secco o liquore dolce tipo maraschino
2Cucchiaini di vaniglia pura o scorza grattugiata di un limone
1Pizzico di sale fino
1 litroOlio di semi di arachide per friggere
300 gMiele naturale o zucchero a velo per la glassa

Valori nutrizionali

420kcal
6 gProteine
22 gGrassi
4 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
In una ciotola grande, versate le uova intere e il burro morbido. Mescolate con una frusta per circa 2 minuti finché non diventano cremosi e pallidi. Aggiungete il vino bianco (o il liquore) e la vaniglia, mescolando bene.
2
Incorporare la farina
Aggiungete la farina poco per volta, versandola a pioggia e mescolando con una spatola di legno. Continuate fino a quando l'impasto diventa omogeneo e uniforme. Non deve essere appiccicaticcio. Aggiungete il sale fine e amalgamate bene. Impastate il tutto per circa 3 minuti fino a che l'impasto non diventa liscio e elastico.
3
Riposare l'impasto
Coprite la ciotola con un panno pulito e lasciate riposare a temperatura ambiente per 20 minuti. Questo tempo permette al glutine di rilassarsi e ai sapori di diffondersi.
4
Tirare e tagliare l'impasto
Su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendete l'impasto con un mattarello fino a uno spessore di circa 3 millimetri. Tagliate l'impasto in strisce di circa 2 centimetri di larghezza e 10 centimetri di lunghezza. Potete farle anche più lunghe e più strette, secondo il vostro gusto. Lasciate riposare le strisce su carta forno per 5 minuti.
5
Scaldare l'olio
Versate l'olio di semi in una pentola dal fondo spesso. Scaldatelo a 180 gradi centigradi. Se non avete un termometro, verificate la temperatura mettendo un pezzetto di impasto nell'olio: se sizzla e sale in superficie in 1 secondo, la temperatura è giusta.
6
Friggere i crostoli
Immergete delicatamente le strisce d'impasto nell'olio caldo, poche per volta, in modo che non si tocchino. Friggete per circa 1 minuto per lato fino a quando non diventano dorate e croccanti. Usate una schiumarola per girarle e per estrarle. Adagiatele su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
7
Glassare i crostoli
Mentre i crostoli sono ancora caldi, immergete rapidamente la metà superiore di ogni bastoncino nella glassa di miele scaldato a fuoco basso (o nello zucchero a velo sciolto con poche gocce d'acqua). Riponete i crostoli glassati su un piatto o su una griglia e lasciate raffreddare completamente prima di servirli.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, con una croccantezza che cede con un suono netto al morso. L'aroma è quello della fritura leggera, con note di vaniglia se presente nell'impasto, e la glassa di miele aggiunge una dolcezza profonda e naturale. Si mangiano meglio ancora caldi, quando la croccantezza è al massimo, accompagnati da un caffè o da un vino dolce locale. Tradizionalmente si preparano per le festività e le occasioni speciali, in particolare nel periodo natalizio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un olio non abbastanza caldo. Se la temperatura è bassa, i crostoli assorbiranno troppo olio e diventeranno untuosi e mollicci invece che croccanti. Viceversa, se l'olio è troppo caldo, l'esterno brucerà mentre l'interno rimane umido. La temperatura giusta è fondamentale: deve stare intorno ai 180 gradi. Un altro errore frequente è aggiungere troppo impasto nell'olio in una volta sola. Questo abbassa la temperatura e impedisce una cottura uniforme. Friggete sempre piccole quantità per volta, aspettando che la prima porzione sia cotta prima di aggiungere la prossima.

I nostri consigli

Quando prepararla

I crostoli calabresi sono tradizionalmente preparati durante il periodo autunnale e invernale, in particolare da settembre a gennaio. La loro preparazione è tipica delle festività, soprattutto natalizie e capodanno. Tuttavia, essendo dolcetti che si conservano bene, potete farli in qualsiasi stagione e regalarli o conservarli in contenitori ermetici. La stagione più giusta rimane comunque l'inverno, quando il clima freddo aiuta a mantenerli croccanti più a lungo.

Domande frequenti

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