
| 1 pagnotta | pane toscano o pane di semola |
| 350 g | ricotta di vacca fresca |
| 50 ml | olio extravergine di oliva |
| 10 g | sale fino |
| pepe nero | macinato al momento |
| un mazzetto | prezzemolo fresco |
| 2 spicchi | aglio |
| 30 g | miele (opzionale) |
L'errore più comune è tostare il pane troppo poco, così che resti morbido al centro. Un crostino che non è croccante non è un crostino: diventa un pezzo di pane bagnato di ricotta. L'altro errore frequente è usare ricotta poco fresca o già smontata. Una ricotta di scarsa qualità, sgradevole al palato, rovinerà tutto il piatto perché qui non ci sono altri sapori a mascherarla. Se la ricotta sente di siero o ha un gusto leggermente amaro, meglio lasciar perdere.
Questo piatto funziona bene tutto l'anno, ma la ricotta fresca di vacca è migliore nei mesi in cui il latte arriva da pascoli verdi e non da fieno: tra marzo e ottobre. In questi mesi i crostini di ricotta sono un vero antipasto da portare a tavola senza imbarazzo. Se li prepari in inverno, usa lo stesso procedimento, ma accettato che la ricotta avrà un sapore meno delicato.