Ingredienti
| 800 g | Osso di manzo con midollo (es. ossibuco o tibia) |
| 1 pane di pane toscano o pane italiano | non lievitato naturale |
| 20 g | Sale marino grosso |
| 5 g | Pepe nero macinato fresco |
| 2 spicchi | Limone (opzionale, per servire) |
| 10 foglie | Prezzemolo fresco (opzionale, per guarnire) |
Valori nutrizionali
| 420 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 46 g | Grassi |
| 20 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0,2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare l'osso
Scegliete un osso di manzo fresco dal vostro macellaio, chiedendo che sia spaccato longitudinalmente per esporre il midollo. Se non disponibile già spaccato, congelate l'osso per qualche ora e poi chiedete al macellaio di spaccare la parte centrale con cautela, o fatelo voi con un coltello da macellaio molto affilato su un tagliere stabile, con movimenti decisi e sicuri verso di voi.
2
Estrarre il midollo
Portate l'osso a temperatura ambiente per 20 minuti. Usate un coltello piccolo e affilato per scollare delicatamente il midollo dalle pareti interne dell'osso, oppure un'asticella di legno per spingerlo fuori dall'estremità opposta. Il midollo deve uscire intero o in pezzi larghi, non frantumato.
3
Tagliare il pane
Tagliate il pane in fette spesse circa 1 centimetro, leggermente oblique per una maggiore superficie. Se il pane è molto tondo, tagliate i bordi prima per ottenere fette più regolari e gestibili.
4
Tostare il pane
Posate le fette di pane su una teglia. Infornate a 180 gradi per 8-10 minuti, finché il pane non diventa dorato ai bordi e leggermente asciutto sulla superficie, ma ancora morbido al centro. Non deve diventare come una fetta biscottata.
5
Spalmare il midollo
Estraete il pane dal forno quando ancora tiepido. Su ogni fetta, appoggiate il midollo in un pezzo compatto o distribuito in modo uniforme con un coltello unto. Il calore residuo del pane ammorbidisce leggermente il midollo, creando una consistenza perfetta e cremosa.
6
Condire e servire
Cospargete ogni crostino con una piccola quantità di sale marino grosso e una macinata generosa di pepe nero fresco. Se gradite, aggiungete un pizzico di limone spremuto al momento oppure servite i crostini accompagnati dagli spicchi di limone. Servite immediatamente, mentre il pane è ancora croccante e il midollo al suo punto di morbidezza ideale.
Gusto
Il sapore è netto e ungrazioso, nel senso migliore: il midollo è dolce, grasso, quasi burroso. Il pane croccante taglia il contenuto adiposo con la sua struttura asciutta. È un piatto che sa di carne, di brodo ristretto, con una lieve nota tostata dal forno. Si serve caldo, quasi subito dopo l'estrazione dal forno, e spesso accompagnato da un rosso fresco o da vino bianco secco. In tradizione ligure e piemontese era legato alle cene invernali, quando gli osti tostavano il midollo rimasto dopo la cottura dell'ossibuco.
Benessere
- Il midollo è composto da circa il 95 percento di grassi, ma sono grassi che contengono colesterolo utile per la struttura cellulare e per l'assorbimento delle vitamine liposolubili.
- Contiene ferro eme, la forma di ferro più facilmente assorbibile dal corpo umano, insieme a zinco e selenio, minerali importanti per il sistema immunitario.
- È un alimento saziante che fornisce energia rapida: una porzione di 30 grammi copre una fetta significativa del fabbisogno calorico giornaliero senza pesare sullo stomaco se consumato in quantità moderata.
- Il midollo contiene collagene e gelatina naturali, che supportano la salute delle articolazioni e della pelle: questa è la ragione per cui i brodi di ossa lunghe mantengono da sempre una reputazione di tonico.
- Abbinali a verdure crude o a un'insalata amara per bilanciare l'apporto grasso e aggiungere fibre, che il midollo non fornisce.
- Falso mito da sfatare: il midollo non fa male al colesterolo se consumato occasionalmente e in dosi normali. È vero che contiene grassi saturi, ma il corpo umano ne ha bisogno. Il problema sorge con il consumo eccessivo e quotidiano, come per tutti gli alimenti ricchi di grassi animali. Una o due porzioni a settimana rientrano in un'alimentazione equilibrata per la maggior parte delle persone, salvo diverse indicazioni mediche.
L'errore da non fare
Non lasciate il midollo esposto all'aria per troppo tempo prima di spalmarlo: ossida rapidamente e perde la tonalità bianca, assumendo un colore grigiastro poco invitante. Se lavorate il midollo con le mani, tenetelo freddo fino al momento finale: un midollo troppo caldo diventa gelatinoso e difficile da maneggiare. Infine, non tostite il pane troppo a lungo: un crostino secco e duro non contrasta correttamente il midollo e diventa sgradevole da masticare.
I nostri consigli
- Conservate l'osso con il midollo in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni, coperto con carta trasparente. Se volete prepararlo in anticipo, estraete il midollo e mettetelo in un contenitore ermetico al freddo: si mantiene meglio se già separato dall'osso.
- Una variante saporita consiste nell'aggiungere al midollo una piccola quantità di midollo di manzo affumicato o condito con aromi: in alcune tradizioni toscane e piemontesi viene mescolato con acciughe tritate o con rosmarino fresco tritato finissimo.
- Abbinate i crostini a un vino rosso leggero, come un Barbera o un Dolcetto, oppure a un bianco secco e fresco se preferite contrasto. In aperitivo funzionano bene anche con champagne brut.
- Se non trovate midollo di manzo, potete usare midollo di vitello, che ha un sapore più delicato, o midollo di osso di maiale, sebbene il risultato sia leggermente diverso in termini di cremosità.
Quando prepararla
I crostini di midollo sono un piatto tipicamente autunnale e invernale, quando le temperature fredde preservano meglio la qualità del midollo e il suo consumo risulta più naturale e appetibile. Sono perfetti per cene informali tra amici, aperitivi sofisticati o durante i mesi freddi quando la ricerca di pietanze corpose e sazianti è più sentita. Evitate di prepararli in estate, se non per occasioni specifiche in ambienti climatizzati.
Domande frequenti
- Il midollo crudo è sicuro? Il midollo crudo di un osso fresco e integro, acquistato da una fonte affidabile, è generalmente sicuro se consumato subito. Tuttavia, se desiderate maggiore sicurezza, potete brevemente rosticchiare l'osso con il midollo al forno per 5 minuti a 200 gradi prima di estrarre il midollo.
- Posso usare il midollo congelato? Sì, ma scongelatelo in frigorifero per una notte intera. Evitate lo scongelo rapido perché il midollo perde consistenza e diventa acquoso.
- E se non riesco a estrarre il midollo intero? Non è un problema: i frammenti di midollo si spalmeranno ugualmente bene sul pane caldo. L'importante è che ogni crostino riceva una giusta quantità di grasso cremoso.
- Quanto midollo devo usare per crostino? Circa 10-15 grammi per fetta, il che corrisponde a uno strato di mezzo centimetro circa. Più è generoso, più il crostino risulta sostanzioso e piacevole al palato.