
| 350 g | fegato di maiale o vitello, fresco |
| 120 g | burro a temperatura ambiente |
| 1 piccola | cipolla bianca |
| 2 cucchiai | vino bianco secco |
| 8-10 fette | pane tipo casareccio o pane casereccio |
| sale e pepe | quanto basta |
| un pizzico | noce moscata |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
Non cuocere il fegato troppo a lungo. Se superi i 4-5 minuti, diventa grigio e secco, e il sapore diventa aspro e amaro. Molti pensano che il fegato debba essere cotto a lungo: è il contrario. Fresco, rosato e veloce è la regola. L'altra trappola è non asciugare bene il fegato prima della cottura: l'umidità ne rallenta la doratura e lo fa cuocere al vapore.
I crostini di fegato si preparano tutto l'anno perché il fegato fresco è disponibile dal macellaio in qualsiasi stagione. Tuttavia, è più indicato in autunno e inverno, quando si cerca un antipasto sostanzioso e proteico che non appesantisca. In primavera e estate, meglio proporre versioni più leggere come i crostini con ricotta o verdure grigliate.