
| 250 g | fegatini di pollo |
| 1 pane | filone toscano o pane casereccio da tagliare a fette |
| 50 g | burro |
| 30 g | acciughe sott'olio sgocciolate |
| 25 g | capperi sotto sale o sott'aceto sgocciolati |
| 1 piccola | cipolla gialla tritata finemente |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
| qb | sale e pepe |
L'errore più comune è mettere il paté sul pane freddo o addirittura quando il pane è ancora appena tostato, senza farlo completamente raffreddare e indurire. Il burro caldo del paté ammorbidisce il pane e il crostino diventa fragile o sembra poco appetibile. Ancora peggio cuocere i fegatini troppo a lungo: basta poco e diventano una pasta gommosa, perché il fegato è una carne delicata.
I crostini alla toscana non hanno una stagione precisa perché gli ingredienti si trovano tutto l'anno. A tavola stanno bene in autunno e inverno come antipasto caldo, quando ci piace mangiare qualcosa di corposo. In primavera e estate restano apprezzati, magari servendoli a temperatura ambiente e non subito dal fuoco, così da dargli un sapore meno ricco.