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Crostate

Vincenza Bertolino· 5 maggio 2017· 5 min di lettura ·Bologna
Crostata rotonda dorata con intrecci di pasta, ripieno di confettura rosso scuro visibile al centro, bordi croccanti e polvere di zucchero leggera, impiattata su ceramica bianca
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina 00
100 gBurro freddo a dadini
80 gZucchero semolato
1Uovo intero
1 cucchiainoSale fino
1 cucchiainoSucco di limone fresco
300 gConfettura di frutta (fragola, albicocca o ciliegia)
1 cucchiaioZucchero semolato per la superficie

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
3,5 gProteine
12 gGrassi
7 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Impasto della pasta frolla
Metti la farina in una ciotola larga. Aggiungi il burro freddo tagliato a dadini e sfregalo tra le dita insieme alla farina finché il composto non assomiglia a pangrattato grossolano. Questo richiede circa 4-5 minuti e determina la friabilità finale della pasta.
2
Legatura dell'impasto
Crea una fontana al centro della farina, versa dentro l'uovo intero, il succo di limone e il sale. Mescola delicatamente con una forchetta dal centro verso l'esterno, incorporando la farina poco per volta, finché l'impasto non si compatta (circa 2-3 minuti). Non lavorarlo troppo dopo che è legato, altrimenti la pasta diventa coriacea.
3
Riposo in frigorifero
Avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e riposa in frigorifero per almeno 30 minuti, preferibilmente un'ora. Questo passaggio è essenziale: il glutine rilassa e il burro solidifica, garantendo la friabilità in cottura.
4
Stesura e rivestimento
Scava circa due terzi della pasta e stendigliela leggermente su una superficie infarinata fino a uno spessore di 3 mm. Trasferisci il disco in uno stampo a crostiera da 26-28 cm precedentemente imburrrato. Fai aderire bene ai lati e al fondo. Stendi il restante terzo di pasta e ricavane strisce di circa 1 cm di larghezza.
5
Ripieno e decorazione
Versa la confettura nel centro della pasta, distribrendola in modo uniforme lasciando un margine di 2 cm dal bordo. Intreccia le strisce di pasta sulla superficie del ripieno in modo regolare, creando un motivo a quadri classico. Sigilla bene le estremità delle strisce ai bordi schiacciandole leggermente.
6
Cottura
Cuoci la crostata in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 35-40 minuti. La pasta deve diventare dorata e croccante ai bordi, mentre il ripieno rimane visibile nel centro. Spolverizza lo zucchero semolato sulla superficie negli ultimi 5 minuti di cottura se desideri una finitura croccante.
7
Raffreddamento
Estrai dal forno e lascia raffreddare completamente sulla tortiera per almeno 20 minuti prima di sformare. Se sformi ancora calda, la pasta è ancora friabile e rischia di rompersi.

Gusto

La crostata combina il sapore dolce e leggermente acido del ripieno con la friabilità della pasta, che ha note di burro tostato appena percettibili. Se il ripieno è confettura fatta in casa, prevale il gusto della frutta matura; se è crema, emerge la vaniglia e la morbidezza. Si serve a temperatura ambiente o leggermente tiepida, accompagnata da un caffè o da un tè. La tradizione vuole che si mangi nel pomeriggio, come merenda o dolce di fine pasto senza pretese.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è lavorare troppo l'impasto dopo aver aggiunto l'uovo: questo sviluppa il glutine e rende la pasta gommosa anziché friabile. Un altro sbaglio frequente è usare il burro a temperatura ambiente invece che freddo: il burro morbido si amalgama subito alla farina, perdendo la capacità di creare la texture croccante. Infine, non aspettare il riposo sufficiente in frigorifero prima di stendere compromette sia la friabilità che l'integrità della pasta durante la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crostata è una ricetta tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in primavera e estate quando vuoi un dolce leggero che non appesantisca dopo il pasto. In autunno e inverno risulta piacevole nel pomeriggio come merenda calda accompagnata da tè. Funziona bene anche per colazioni non frettolose durante i fine settimana.

Domande frequenti

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