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Crostata di ricotta: cremosa bontà che nutre il corpo senza appesantire

Vincenza Bertolino· 3 aprile 2026· 6 min di lettura ·Altre città
Crostata di ricotta con pasta frolla dorata e ondulata ai bordi, ripieno bianco cremoso visibile al centro, superficie liscia priva di screpolature, intera su piatto bianco con coltello a lato
Preparazione
30 min
Cottura
45 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina bianca tipo 00
150 gBurro freddo a dadini
1 uovo interoPer l'impasto della frolla
50 gZucchero semolato
1 pizzicoSale fino
500 gRicotta fresca di mucca
100 gZucchero per il ripieno
2 uova interePer il ripieno
50 gCanditi misti o frutta secca tritata
1 cucchiaioRum o alchermes (facoltativo)
1 cucchiaio rasoFarina o amido di mais

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
9 gProteine
18 gGrassi
11 gdi cui saturi
22 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,25 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
Disponi in una ciotola la farina, lo zucchero e il sale. Aggiungi il burro freddo tagliato a dadini e impasta con le dita, sfregando il burro nella farina fino a ottenere un composto friabile simile a pane grattuggiato. Aggiungi l'uovo intero e continua a impastare finché il composto si compatta. Forma un disco, avvolgi in carta stagnola e riposa in frigorifero per almeno 1 ora.
2
Preparare il ripieno
Passa la ricotta attraverso un colino per renderla liscia. In una ciotola, mescola la ricotta con lo zucchero usando una frusta, fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungi le due uova intere una alla volta, sempre mescolando. Aggiungi i canditi, il rum se desiderato e la farina. Mescola delicatamente fino a incorporare tutto. Il ripieno deve risultare cremoso e privo di grumi, circa 5 minuti di lavoro.
3
Foderare lo stampo
Estrai la pasta frolla dal frigo 10 minuti prima di utilizzarla, affinché sia leggermente morbida. Stendi la frolla tra due fogli di carta da forno con un mattarello fino a uno spessore di circa 3-4 millimetri. Trasferisci in uno stampo per crostata di 28 centimetri di diametro, pressando delicatamente sul fondo e i lati. Taglia l'eccedenza ai bordi, lasciando un'onda di frolla leggermente più alta del bordo dello stampo.
4
Versare il ripieno e cuocere
Versa il ripieno di ricotta nella frolla in modo uniforme, distribuendolo bene fino ai bordi. Trasferisci lo stampo in forno già riscaldato a 180 gradi. Cuoci per 40-45 minuti. La superficie dovrà risultare leggermente gonfia e il ripieno quasi solido al tatto, con appena una lieve ondulazione al centro. La frolla ai bordi dovrà essere dorata. Se la frolla tende a bruciarsi prima che il ripieno sia cotto, copri con un foglio di carta stagnola durante gli ultimi 15 minuti.
5
Raffreddare completamente
Estrai la crostata dal forno e lasciala raffreddare completamente nello stampo, almeno 30-40 minuti. Non cercare di trasferirla subito: il ripieno è ancora morbido e si romperebbe. Successivamente, trasferisci su un piatto da portata o servi direttamente dallo stampo.

Gusto

Il sapore è dolce e delicato, predomina la ricotta con le sue note di latte fresco e castagna. La pasta frolla apporta il burro e una leggerezza dovuta al suo impasto, creando contrasto di texture. Si serve a temperatura ambiente o leggermente fredda. La tradizione vuole che accompagni il caffè o il latte nel primo pomeriggio, talvolta con un bicchiere di moscato dolce.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è estrarre la crostata dallo stampo ancora troppo calda. Il ripieno di ricotta necessita di tempo per assestare e consolidarsi durante il raffreddamento. Se la togli subito, il ripieno si spacca e cola dai bordi, rovinando l'aspetto e la presentazione. Un altro errore frequente è non setacciare la ricotta: lasciare grumi significa avere un ripieno granuloso e poco cremoso. Infine, usare una ricotta di bassa qualità o troppo acida compromette il gusto finale. Investire in una buona ricotta fresca da caseificio fa la differenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crostata di ricotta si prepara durante tutto l'anno perché tutti gli ingredienti sono disponibili in ogni stagione. È particolarmente indicata per le festività di primavera, come Pasqua, dove rappresenta un dolce tradizionale ricco di significato. D'inverno e d'autunno trova spazio nelle colazioni e merende domestiche, mentre d'estate è apprezzata servita fredda come dessert leggero.

Domande frequenti

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