Ingredienti
| 300 g | Farina bianca tipo 00 |
| 150 g | Burro freddo a dadini |
| 1 uovo intero | Per l'impasto della frolla |
| 50 g | Zucchero semolato |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 500 g | Ricotta fresca di mucca |
| 100 g | Zucchero per il ripieno |
| 2 uova intere | Per il ripieno |
| 50 g | Canditi misti o frutta secca tritata |
| 1 cucchiaio | Rum o alchermes (facoltativo) |
| 1 cucchiaio raso | Farina o amido di mais |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 11 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 18 g | di cui zuccheri |
| 1 g | Fibre |
| 0,25 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
Disponi in una ciotola la farina, lo zucchero e il sale. Aggiungi il burro freddo tagliato a dadini e impasta con le dita, sfregando il burro nella farina fino a ottenere un composto friabile simile a pane grattuggiato. Aggiungi l'uovo intero e continua a impastare finché il composto si compatta. Forma un disco, avvolgi in carta stagnola e riposa in frigorifero per almeno 1 ora.
2
Preparare il ripieno
Passa la ricotta attraverso un colino per renderla liscia. In una ciotola, mescola la ricotta con lo zucchero usando una frusta, fino a ottenere una crema omogenea. Aggiungi le due uova intere una alla volta, sempre mescolando. Aggiungi i canditi, il rum se desiderato e la farina. Mescola delicatamente fino a incorporare tutto. Il ripieno deve risultare cremoso e privo di grumi, circa 5 minuti di lavoro.
3
Foderare lo stampo
Estrai la pasta frolla dal frigo 10 minuti prima di utilizzarla, affinché sia leggermente morbida. Stendi la frolla tra due fogli di carta da forno con un mattarello fino a uno spessore di circa 3-4 millimetri. Trasferisci in uno stampo per crostata di 28 centimetri di diametro, pressando delicatamente sul fondo e i lati. Taglia l'eccedenza ai bordi, lasciando un'onda di frolla leggermente più alta del bordo dello stampo.
4
Versare il ripieno e cuocere
Versa il ripieno di ricotta nella frolla in modo uniforme, distribuendolo bene fino ai bordi. Trasferisci lo stampo in forno già riscaldato a 180 gradi. Cuoci per 40-45 minuti. La superficie dovrà risultare leggermente gonfia e il ripieno quasi solido al tatto, con appena una lieve ondulazione al centro. La frolla ai bordi dovrà essere dorata. Se la frolla tende a bruciarsi prima che il ripieno sia cotto, copri con un foglio di carta stagnola durante gli ultimi 15 minuti.
5
Raffreddare completamente
Estrai la crostata dal forno e lasciala raffreddare completamente nello stampo, almeno 30-40 minuti. Non cercare di trasferirla subito: il ripieno è ancora morbido e si romperebbe. Successivamente, trasferisci su un piatto da portata o servi direttamente dallo stampo.
Gusto
Il sapore è dolce e delicato, predomina la ricotta con le sue note di latte fresco e castagna. La pasta frolla apporta il burro e una leggerezza dovuta al suo impasto, creando contrasto di texture. Si serve a temperatura ambiente o leggermente fredda. La tradizione vuole che accompagni il caffè o il latte nel primo pomeriggio, talvolta con un bicchiere di moscato dolce.
Benessere
- La ricotta fornisce proteine di qualità, circa 8-10 grammi per 100 grammi di prodotto, importanti per il mantenimento della massa muscolare e il senso di sazietà.
- Contiene calcio e fosforo, minerali essenziali per la salute delle ossa, e una quantità discreta di potassio, utile per l'equilibrio idrico.
- Il ripieno di ricotta è leggero e digeribile, grazie al ridotto contenuto di grassi saturi rispetto ad altre creme dolci a base di burro o panna.
- La ricotta fresca è ricca di siero di latte, che contiene sieroproteine con proprietà anti-infiammatorie riconosciute da ricerche nutrizionali.
- Per un pasto completo e equilibrato, abbina la crostata a una tazza di tè o latte parzialmente scremato, evitando di consumarla a stomaco vuoto per mantenere un buon livello di energia costante.
- Falso mito da sfatare: molti pensano che la ricotta sia pesante perché latticino, ma è uno dei formaggi freschi più leggeri disponibili. La ricotta contiene meno grassi rispetto al formaggio stagionato e ha un'alta percentuale di acqua, il che la rende facilmente digeribile per la maggior parte delle persone. L'unica controindicazione riguarda chi ha intolleranza al lattosio non trattato, ma la ricotta ne contiene meno rispetto al latte intero.
L'errore da non fare
L'errore più comune è estrarre la crostata dallo stampo ancora troppo calda. Il ripieno di ricotta necessita di tempo per assestare e consolidarsi durante il raffreddamento. Se la togli subito, il ripieno si spacca e cola dai bordi, rovinando l'aspetto e la presentazione. Un altro errore frequente è non setacciare la ricotta: lasciare grumi significa avere un ripieno granuloso e poco cremoso. Infine, usare una ricotta di bassa qualità o troppo acida compromette il gusto finale. Investire in una buona ricotta fresca da caseificio fa la differenza.
I nostri consigli
- Conserva la crostata in frigorifero coperta con carta stagnola per 3-4 giorni. Se vuoi surgelarlà, avvolgi bene e riponila in freezer per fino a un mese. Scongela in frigorifero la notte precedente prima di consumare.
- Puoi sostituire i canditi con uvetta idratata, pinoli tostati o mandorle a scaglie. Alcuni preferiscono aggiungere un pizzico di scorza di limone grattugiata al ripieno per una nota di freschezza.
- Se ami i sapori più intensi, aggiungi un cucchiaio di marsala secco al posto dell'alchermes, o una baccello di vaniglia grattugiato al ripieno per una profondità aromatica maggiore.
- Puoi servire la crostata da sola a temperatura ambiente, o accompagnarla con una salsa di frutti di bosco fresca, che contrasta bene con la cremosità della ricotta.
Quando prepararla
La crostata di ricotta si prepara durante tutto l'anno perché tutti gli ingredienti sono disponibili in ogni stagione. È particolarmente indicata per le festività di primavera, come Pasqua, dove rappresenta un dolce tradizionale ricco di significato. D'inverno e d'autunno trova spazio nelle colazioni e merende domestiche, mentre d'estate è apprezzata servita fredda come dessert leggero.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta congelata? Sì, ma scongela la ricotta in frigorifero la sera prima e versala in un colino per farle perdere l'acqua in eccesso. La ricotta congelata tende a trattenere più umidità, quindi è importante questo passaggio.
- Che differenza c'è tra ricotta di mucca e di pecora? La ricotta di pecora ha un sapore più deciso e leggermente salato, mentre quella di mucca è più delicata e cremosa. Per questa crostata consiglio quella di mucca, che bilancia meglio la dolcezza dello zucchero.
- Come mai il ripieno si spacca in superficie? Succede quando la ricotta è troppo povera d'acqua o quando la cottura è troppo veloce. Usa una ricotta fresca e non esagerare con la temperatura. Se il ripieno tende a spaccarsi, cuoci a 170 gradi invece di 180.
- Posso aggiungere la cioccolata al ripieno? Sì, puoi incorporare 50-70 grammi di cioccolato fondente grattugiato al ripieno. Non aggiungere il cacao in polvere da solo, perché non si scioglie bene e rende il sapore amaro.