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Crostata di ciliegie

Vincenza Bertolino· 21 marzo 2020· 7 min di lettura ·Bari
Crostata di ciliegie in piatto bianco, fondo di pasta frolla dorata, ripieno di ciliegie rosse scure intere e brillanti, copertura a losanghe di pasta croccante, decorazione con foglie di menta fresca
Preparazione
30 min
Cottura
35 min
Riposo
30 min (pasta frolla)
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
giugno-luglio

Ingredienti

250 gFarina 00
120 gBurro freddo, tagliato a dadini
80 gZucchero semolato
1Uovo intero
1 pizzicoSale fino
600 gCiliegie fresche, snocciolate
60 gZucchero per il ripieno
25 mlSucco di limone fresco
10 gAmido di mais
1 cucchiainoEstratto di vaniglia

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
3,5 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Prepara la pasta frolla
In una ciotola grande, unisci la farina 00 e il sale. Aggiungi il burro freddo a dadini e sfregalo tra le dita finché il composto non assomiglia a pan grattato grossolano. Versavi lo zucchero e l'uovo, impastando con le mani il meno possibile, solo fino a amalgamare. Forma un disco, avvolgilo in carta da forno e riposa in frigorifero almeno 30 minuti.
2
Snocciola le ciliegie
Lava le ciliegie e, con uno snocciatore o un coltello affilato, estrai il nocciolo. Se preferisci, puoi lasciarle intere, ma il risultato è migliore se snocciole: il ripieno rimane più compatto durante la cottura.
3
Prepara il ripieno
In una ciotola media, mescola le ciliegie snocciole con lo zucchero, il succo di limone, l'amido di mais e l'estratto di vaniglia. Lascia riposare 10 minuti: le ciliegie inizieranno a rilasciare il loro liquido naturale, che si amalgamerà con l'amido creando una salsa densa e trasparente.
4
Stendi la pasta e rivesti lo stampo
Accendi il forno a 180 gradi Celsius. Stendi la pasta frolla tra due fogli di carta da forno fino a uno spessore di 3-4 millimetri. Trasferiscila in uno stampo da crostata di 24-26 cm di diametro, precedentemente imburrato e infarinato, pressando delicatamente sui bordi e sul fondo. Taglia la pasta in eccesso con un coltello. Piersci il fondo con una forchetta in più punti per evitare che si gonfi durante la pre-cottura.
5
Pre-cuoci il fondo
Inforna il fondo di pasta per 12-13 minuti, fino a quando inizia a colorarsi leggermente ma rimane ancora pallido. Questo passaggio è fondamentale per evitare che la base assorbisca troppa umidità dal ripieno e rimanga croccante. Estrai lo stampo dal forno.
6
Riempi e copri
Versaun mestolo del ripieno di ciliegie nel fondo pre-cotto, distribuendo le ciliegie in modo uniforme e versando anche il liquido che si è formato. Se usi il metodo della sfoglia a losanghe, stendi l'avanzo di pasta, tagliala in strisce di 1 centimetro e intrecciala a losanghe sopra il ripieno. Se preferisci una copertura a gelée, riponi il dolce così com'è e versaun glassa trasparente dopo la cottura.
7
Cuoci la crostata
Inforna a 180 gradi per altri 20-22 minuti, finché la pasta risulta dorata ma non bruciata e il ripieno inizia a ribollire leggermente ai bordi. I tempi dipendono dal forno: osserva attraverso il vetro negli ultimi 5 minuti. Estrai e lascia raffreddare completamente sulla griglia prima di sformare, almeno 20 minuti.

Gusto

La crostata di ciliegie offre un equilibrio tra la dolcezza naturale del frutto e il burro della pasta frolla, con una nota leggermente acidula che le ciliegie non perdono anche dopo la cottura. Il contrasto tra il fondo croccante e il ripieno carnoso è il motivo per cui questo dolce piace a tutti. Si serve a temperatura ambiente o leggermente tiepida, spesso accompagnata da una pallina di gelato alla vaniglia o da una cucchiaiata di panna montata, che ammorbidisce ancora la sensazione in bocca.

Benessere

  • Le ciliegie fresche contengono circa 13 g di carboidrati per 100 g, per lo più fruttosio naturale, e pochissimi grassi. Sono una fonte di vitamina C, che nei frutti rossi scuri può raggiungere i 7-12 mg per 100 g.
  • Le ciliegie apportano potassio, essenziale per l'equilibrio idrico, e tracce di ferro, assorbito meglio se il frutto è consumato insieme a vitamina C. Contengono anche magnesio, utile per il rilassamento muscolare.
  • Questo dolce non è leggero per natura, dato il burro e la farina della pasta frolla, ma il ripieno di frutta fresca rende il piatto meno appesantito rispetto a una crostata di crema. Una porzione da 120 g sazia moderatamente senza provocare pesantezza se consumata a metà mattina o nel pomeriggio.
  • Le ciliegie contengono antociani, pigmenti naturali responsabili del colore rosso scuro, che hanno proprietà antiossidanti reali documentate, anche se nessun alimento cura malattie da solo.
  • Abbina la crostata a un tè verde o a una tisana, che facilita la digestione dei grassi della pasta frolla, piuttosto che a bevande zuccherate che farebbero aumentare il carico di zuccheri complessivi del pasto.
  • Falso mito da sfatare: le ciliegie non sono vietate ai diabetici perché contengono zuccheri. È vero che contengono carboidrati, ma la quantità in una singola ciliegia è minima, e l'apporto totale dipende dalla dose consumata. Chi ha il diabete può includerle con moderazione, contando le quantità nel piano alimentare generale, come farebbe con qualsiasi frutto. Il problema non è la ciliegia, ma la torta intera, perché la pasta frolla aggiunge grassi e altri carboidrati dalla farina.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è non pre-cuocere il fondo di pasta frolla. Se riempi e inforna tutto insieme, il liquido dalle ciliegie inzuppa la base, che rimane molle e appiccicosa anche dopo la cottura. Anche il burro si amalgama male con il liquido e non mantiene la friabilità che rende la frolla appetibile. La pre-cottura di 12-13 minuti è il segreto per avere un fondo croccante che rimane tale anche il giorno dopo.

I nostri consigli

  • Conserva la crostata finita in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per due giorni, oppure in frigorifero fino a tre giorni. Se vuoi prepararla con anticipo, congela la pasta frolla non ancora stesa per una settimana, o il fondo pre-cotto per dieci giorni: aggiungerai solo il ripieno il giorno della presentazione.
  • Se le ciliegie fresche non sono disponibili, puoi usare ciliegie surgelate snocciolate, lasciate scongelare a temperatura ambiente, oppure ciliegie in scatola al naturale, ben sgocciolate. Riduci leggermente lo zucchero aggiunto, perché il liquido della scatola è già dolce.
  • La crema pasticcera dolce è una variante tradizionale: prepara una piccola quantità di crema, versala sul fondo pre-cotto, e disponi le ciliegie fresche intere sopra, poi copri il tutto con una gelatina di frutta rossa trasparente per mantenere l'umidità e l'aspetto lucido.
  • Se prepari la crostata in anticipo e il fondo tende a ammorbidirsi dopo un giorno, riinforna a 160 gradi per 5-7 minuti senza il ripieno: riacquisterà la croccantezza iniziale.

Quando prepararla

La crostata di ciliegie è un dolce tipico di giugno e luglio, quando le ciliegie fresche abbondano nei mercati. Puoi prepararla anche con le surgelate nei mesi invernali, ma il gusto cambia leggermente. È perfetta per la festa della Repubblica, per la Santissima Trinità se cade nel periodo giusto, oppure come dolce da portare a una cena estiva o a un picnic con famiglia e amici. Le ciliegie fresche garantiscono sempre il miglior risultato di sapore e consistenza.

Domande frequenti

  • Posso fare la crostata senza snocciolare le ciliegie? Sì, è più rapido, ma il ripieno rimane più liquido e irregolare. Le ciliegie intere, inoltre, rilasciano il nocciolo durante la masticazione, il che rende meno piacevole il dolce se non sei attento.
  • Che farina devo usare? La 00 è la scelta migliore perché crea una pasta frolla più fine e omogenea. La 0 può andare bene ma avrà una texture leggermente più granulosa.
  • Posso usare lo stampo quadrato invece che rotondo? Sì, la procedura rimane identica. Basta adattare i tempi di cottura di 1-2 minuti se lo stampo è più spesso o più sottile.
  • Le ciliegie rimangono dure o ammorbidiscono in forno? Si ammorbidiscono ma mantengono una leggera struttura. Se vuoi conservare una maggiore friabilità, aggiungi le ciliegie crude dopo la cottura, adagiandole nel ripieno ancora tiepido.
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