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Crostata di Amarene

Vincenza Bertolino· 23 luglio 2017· 7 min di lettura ·Milano
Crostata di amarene appena sfornata, con base dorata e croccante, ripieno rosso scuro lucido al centro, bordo di pasta frolla ondulato, servita su piatto bianco da dessert
Preparazione
25 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
estate, autunno

Ingredienti

250 gFarina 00
120 gBurro freddo a pezzi
100 gZucchero semolato
1Uovo intero
750 gAmarene fresche o surgelate
50 gZucchero per il ripieno
15 gMaizena o amido di mais
1 pizzicoSale fino
1 cucchiainoSucco di limone

Valori nutrizionali

280kcal
3,5g Proteine
12g Grassi
7g di cui saturi
39g Carboidrati
22g di cui zuccheri
1,8g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
In una ciotola, mescola la farina e il sale. Aggiungi il burro freddo a pezzi piccoli e lavora il composto con le punte delle dita per 3-4 minuti finché non otterrai una consistenza simile al pangrattato grossolano. Aggiungi lo zucchero, mescola, poi incorpora l'uovo. Forma un panetto, avvolgilo nella carta forno e mettilo in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
Se usi amarene fresche, privale del nocciolo con uno stecchino o uno snocciolatore. Se usi quelle surgelate, scongelale a temperatura ambiente per 10 minuti, poi scola il liquido in eccesso. Metti le amarene in una ciotola, aggiungi lo zucchero, la maizena e il succo di limone. Mescola delicatamente per 1-2 minuti, in modo che la maizena si distribuisca bene e assorba il liquido rilasciato dai frutti.
3
Stendere la pasta e foderare lo stampo
Accendi il forno a 190 gradi in modalità statica. Prendi il panetto dal frigo, dividilo in due parti: una più grande (circa 60 per cento) e una più piccola. Stendi la parte più grande tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di 3 millimetri. Trasferiscila nello stampo a crostata (diametro 28 centimetri) imburrato o rivestito di carta. Premi bene il fondo e i bordi, quindi ritaglia l'eccesso di pasta lasciando un centimetro di margine oltre il bordo dello stampo.
4
Riempire la crostata
Versa il ripieno di amarene nel fondo di pasta, distribuendolo in modo uniforme e pressandolo leggermente per evitare spazi vuoti. Stendi la parte restante di pasta tra due fogli di carta forno fino a uno spessore di 2 millimetri. Ritagliala in strisce di circa 1 centimetro e disponile a rete sopra il ripieno, creando un reticolo. Piega i margini della base verso l'alto e sigilla le strisce nei punti di intersezione.
5
Cuocere
Inforna a 190 gradi per 30-35 minuti finché la pasta non diventa dorata su tutta la superficie, comprese le strisce reticolari. Se i bordi dovessero scurirsi troppo, coprili con un pezzo di carta alluminio a metà cottura. La crostata è pronta quando il bordo è croccante al tatto e il ripieno appena incomincia a fare delle piccole bollicine ai margini.
6
Raffreddare
Lascia raffreddare completamente nello stampo per almeno 45 minuti a temperatura ambiente, poi trasferiscila su una griglia se vuoi servirla senza stampo. Se preferisci farla intera, aspetta almeno 1 ora prima di tagliarla, in modo che il ripieno si assesti bene e non si disperde durante il taglio.

Gusto

Le amarene hanno un sapore agrodolce naturale, con una sottile nota tannica che non stanca nemmeno dopo più fette. La pasta frolla fornisce il contrappeso: mantecata e cotta a punto giusta, è ricca di burro e dal gusto leggermente tostato. Insieme, il dolce della pasta e l'acidità del frutto creano un equilibrio che la rende adatta anche a fine pranzo leggero, non solo come dessert. Si serve fredda o a temperatura ambiente, spesso con una spolverata di zucchero a velo sul bordo. Tradizionalmente si abbina a un caffè o a un tè, oppure a un bicchiere di vino bianco dolce come il Moscato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa maizena al ripieno nella speranza di evitare che la crostata si inzuppi. Se esageri, il ripieno diventa colloso e perde il sapore naturale delle amarene, diventando quasi una marmellata coriacea. La quantità giusta di amido deve solo assorbire il succo senza renderlo denso. Inoltre, non salare il ripieno: le amarene hanno già note acide sufficienti, e il sale non fa che peggiorare il gusto equilibrato che definisce questo dolce.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crostata di amarene è il dolce ideale da maggio a settembre, quando le amarene fresche sono disponibili nei mercati. Se ami i frutti rossi tutto l'anno, le amarene surgelate permettono di fare questa ricetta anche in autunno e nei mesi invernali più freddi. È perfetta per un pranzo estivo in famiglia, per un picnic perché si trasporta bene intera, o per un mercoledì pomeriggio quando hai tempo di preparare un dolce da zero e vuoi qualcosa di diverso dal solito.

Domande frequenti

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