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Crocchette di riso e formaggio

Vincenza Bertolino· 25 marzo 2015· 7 min di lettura ·Modena
Tre crocchette di riso e formaggio dorate su un piatto bianco, tagliate per mostrare il ripieno cremoso con fili di mozzarella fusa, con una salsa di pomodoro accanto
Preparazione
40 min
Cottura
12 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gRiso arborio
150 gMozzarella fresca
60 gParmigiano reggiano grattugiato
2Uova
100 gPangrattato
1 litroBrodo vegetale
40 gBurro
1 pizzicoSale fino
1 pizzicoPepe nero macinato
olio di arachidePer friggere (circa 300 ml)

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
6 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
26 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Cuocere il riso
Scalda il brodo vegetale in un pentolino. In un'altra pentola, tosta il riso a fuoco medio per 2 minuti senza grassi, mescolando con un cucchiaio di legno. Versa il brodo caldo un mestolo alla volta, mescolando spesso. Il riso arborio assorbe il liquido gradualmente e cuoce in circa 18-20 minuti. Quando è al dente e cremoso, spegni il fuoco e lascia riposare 2 minuti.
2
Aggiungere burro e formaggio
Versa il riso caldo in una ciotola larga. Aggiungi il burro a pezzetti e il parmigiano grattugiato, mescola bene fino a che il burro si scioglie completamente e il riso diventa una massa omogenea e leggermente appiccicosa. Assaggia e correggi con sale e pepe. Lascia raffreddare il riso a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, meglio se in frigorifero per un'ora.
3
Formare i cilindri di riso
Mentre il riso si raffredda, taglia la mozzarella fresca in bastoncini lunghi circa 5 centimetri e spessi mezzo centimetro. Quando il riso è tiepido, inumidisci le mani con un po' di acqua fredda. Prendi una manciata di riso (circa 40 grammi), appiccicalo sul palmo, crea un piccolo buco al centro e inserisci un bastoncino di mozzarella. Chiudi il riso attorno al formaggio e modella un cilindro compatto. Appoggia le crocchette formate su un vassoio ricoperto di carta da forno. Dovresti ottenere circa 12-14 crocchette.
4
Impanare una prima volta
In un piatto fondo sbatti leggermente un uovo con un pizzico di sale. In un altro piatto versa metà del pangrattato. Prendi una crocchetta, passala nell'uovo da entrambi i lati e poi nel pangrattato, premendo leggermente perché aderisca bene. Appoggiala di nuovo sul vassoio di carta.
5
Impanare una seconda volta
Questa è la chiave del successo. Sbatti il secondo uovo in un altro piatto. Immergi di nuovo la crocchetta già impanata nell'uovo e subito dopo nel pangrattato rimasto, pressando di nuovo per fare aderire uno strato ulteriore. Questo doppio strato di panatura crea una crosta durissima e molto croccante. Riponi di nuovo sul vassoio. Puoi preparare le crocchette fino a questo punto anche il giorno prima e conservarle in frigorifero coperte da pellicola trasparente.
6
Friggere
Versa l'olio di arachide in una pentola o in una padella alta fino a una profondità di 5-6 centimetri. Riscalda a fuoco medio finché non raggiunge i 170-175 gradi Celsius. Se non hai un termometro, il test è semplice: immergi un pezzetto di pane nel caldo olio; se friggono immediatamente e risalgono in 30 secondi, la temperatura è giusta. Inserisci le crocchette delicatamente nell'olio, non più di tre-quattro alla volta per evitare di abbassare troppo la temperatura. Friggi per 2 minuti e mezzo, poi gira delicatamente con una pinza e friggi altri 2 minuti fino a che non sono dorate su tutti i lati. Estrai le crocchette con una schiumarola e adagia su carta assorbente da cucina per scolare l'olio in eccesso.
7
Riposare e servire
Lascia le crocchette a riposo su carta assorbente per 3-4 minuti prima di servirle. In questo tempo la crosta si rassoderà ulteriormente e il formaggio all'interno si assesterà. Servile ancora calde, eventualmente con una salsa di pomodoro in una ciotolina oppure nature per apprezzare il contrasto fra la panatura croccante e il ripieno morbido.

Gusto

Ha il sapore dolce e neutro del riso arborio cuocinato bene, contrastato dalla salsedine del formaggio. La mozzarella fusa dà una nota cremosa quasi filante, il parmigiano aggiunge corpo e un retrogusto leggermente salato. Si mangiano calde, meglio ancora tiepide: quando la crosta croccante è ancora friabile e il formaggio all'interno non si è ancora raffreddato e irrigidito. Tradizionalmente si abbinano a una salsa di pomodoro leggera oppure si servono come antipasto in una frittata di mezzogiorno.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è saltare la doppia impanatura o farla male: se il riso non è ben freddo quando lo formi, le crocchette escono molli e non tengono forma. Se l'olio non è abbastanza caldo, assorbono troppo olio e diventano untuose invece di croccanti. E la mozzarella deve stare rigorosamente al centro: se sporge dal riso, esce fuori durante la cottura e il piatto si rovina. Usa il termometro per l'olio, non improvvisare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Sono piatto da tutto l'anno, non legato a una stagione specifica. Vanno bene come antipasto di una festività invernale oppure come piatto veloce fra le pausa estive. Se le prepari a mezzogiorno, le crocchette dorate offrono quel senso di calore e di cibo fatto in casa che in estate, con il caldo, non sempre è appetibile: per questo motivo la tradizione le colloca più fra settembre e marzo, ma non è una regola fissa.

Domande frequenti

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