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Crocchette di polenta

Vincenza Bertolino· 14 novembre 2017· 5 min di lettura ·Rimini
Crocchette di polenta dorate e croccanti disposte su un piatto bianco, tagliate a metà per mostrare il ripieno cremoso, guarnite con una foglia di prezzemolo fresco
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gpolenta già cotta e fredda
80 gformaggio grattugiato (parmigiano reggiano o pecorino)
2uova intere
150 gpangrattato fine
olio di girasoleper friggere
sale finoq.b.
pepe nero macinatoa piacere
30 mllatte intero

Valori nutrizionali

240kcal
4gProteine
12gGrassi
4gdi cui saturi
28gCarboidrati
1gdi cui zuccheri
2gFibre
0,5gSale
Come si prepara
1
Preparare la polenta
Prendere la polenta già cotta, preferibilmente quella del giorno prima, fredda e ben compatta. Dividerla in porzioni da 50-60 grammi circa e modellare a mano in forma di crocchetta schiacciata, lunga circa 8 centimetri.
2
Condire la polenta
In una ciotola, mescolare il formaggio grattugiato con un uovo intero, il sale, il pepe e il latte tiepido per ottenere un composto cremoso. Ricoprire ogni crocchetta con uno strato sottile di questo composto, ayutandosi con un coltello burro.
3
Preparare la panatura
Sbattere l'uovo rimanente in un piatto fondo con un pizzico di sale. Mettere il pangrattato in un altro piatto. Passare ogni crocchetta prima nell'uovo sbattuto, poi delicatamente nel pangrattato, assicurandosi che rimanga ben aderente su tutti i lati.
4
Riposo della panatura
Disporre le crocchette panate su un piatto coperto di carta forno e lasciarle riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, così che la panatura si asciughi un poco e aderisca meglio.
5
Scaldare l'olio
Versare l'olio in una padella antiaderente o in una pentola bassa, fino a circa 3 centimetri di profondità. Scaldarlo a 160-170 gradi centigradi, controllando con un termometro da cucina o verificando che un piccolissimo pezzo di pane panato dorì in pochi secondi senza bruciare.
6
Friggere le crocchette
Immergere delicatamente le crocchette nell'olio caldo, non più di 4-5 alla volta per non abbassare la temperatura. Friggere per 2 minuti per lato, fino a quando non diventano dorate e croccanti. Estrarre con una schiumarola e appoggiare su carta assorbente.
7
Servire
Servire le crocchette ancora calde, rigorosamente subito dopo la frittura, quando la panatura è al massimo della croccantezza e l'interno è ancora cremoso e umido.

Gusto

Il sapore è delicato e leggermente dolciastro, proprio della polenta, enfatizzato dal formaggio che crea note ricche e salate. L'aroma di nocciola che sale quando si friggono le crocchette è una caratteristica inconfondibile della cottura a bassa temperatura. Si servono calde subito, come secondo piatto leggero o contorno sostanzioso, tradizionalmente accompagnate da un ragù delicato oppure da semplice salsa di pomodoro tiepida.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare una polenta troppo morbida o tiepida al momento di modellare le crocchette. Se la polenta non è compatta, le crocchette si sfaldano durante la frittura. Allo stesso modo, non panare bene la crocchetta oppure friggere in olio che non è abbastanza caldo causa un assorbimento eccessivo di grasso e una panatura molle anziché croccante. Inoltre, non aspettare che l'olio raggiunga la temperatura giusta significa ottenere crocchette grasse e pesanti.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le crocchette di polenta sono perfette tutto l'anno, ma rimangono un piatto di riciclo particolarmente utile nei mesi freddi, quando già si cucina polenta come contorno. In primavera e autunno servono come secondo leggero nei pranzi familiari. Non richiedono ingredienti di stagione specifica, quindi risultano pratiche anche se improvviste.

Domande frequenti

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