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Croccantino calabrese

Vincenza Bertolino· 15 settembre 2018· 5 min di lettura ·Cosenza
Croccantini calabresi color ambra dispositi su un piatto di ceramica bianca, rotti a metà per mostrare la struttura friabile piena di mandorle intere, con superficie lucida e granulosa
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gMiele liquido
200 gZucchero semolato
250 gMandorle intere con pelle
1 cucchiainoPepe nero macinato
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
2 cmScorza di arancia grattugiata
1 cucchiaioBurro
q.b.Olio per il piano di lavoro

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
9 gProteine
24 gGrassi
2 gdi cui saturi
62 gCarboidrati
50 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Riscaldare gli ingredienti base
Metti miele e zucchero in un pentolone a fondo spesso. Scalda a fuoco medio, mescolando con un cucchiaio di legno finché lo zucchero non si scioglie completamente e il composto inizia a diventare omogeneo, circa 5 minuti. Non portare a ebollizione violenta.
2
Aggiungere le mandorle
Incorpora le mandorle intere quando il composto è ancora a fuoco moderato. Mescola continuamente per altri 8-10 minuti finché il miele non diventa color ambra scuro e le mandorle risultano ben distribuite. Il composto deve essere caldo ma controllabile.
3
Insaporire
Spegni il fuoco e aggiungi subito pepe nero, noce moscata e scorza di arancia grattugiata. Mescola velocemente in modo da distribuire bene le spezie. Aggiungi il burro in pezzetti e incorporalo fino a fusione completa.
4
Versare e raffreddare
Versa il composto caldo su un piano di marmo o una teglia rivestita di carta da forno leggermente oliata. Stendi con il dorso di un cucchiaio bagnato di olio, creando uno spessore uniforme di circa 1,5 centimetri. Lascia raffreddare a temperatura ambiente per 3-4 ore senza muovere.
5
Spezzare in frammenti
Una volta completamente freddo e indurito, rompi il croccantino con le mani in frammenti irregolari di 3-4 centimetri. Oppure usa un coltello smussato picchiando dolcemente. Non usare mixer o frullatore, che ridurrebbero tutto a polvere.
6
Essiccare
Disponi i frammenti su una teglia in forno tiepido a 80 gradi per 15-20 minuti, per eliminare ulteriormente l'umidità residua. Questo passaggio rende il dolce ancora più croccante e stabile nel tempo.
7
Conservare
Una volta freddo completamente, conserva il croccantino in barattoli di vetro ermetici con carta da forno tra i strati. Riposto così dura 2-3 settimane senza perdere la friabilità.

Gusto

Ha il sapore pieno del miele con note leggermente amare, completato dal pepe nero e a volte da una punta di noce moscata. La mandorla cruda offre un gusto tostato e delicato. È un dolce non troppo dolce, più equilibrato che stucchevole, che si accompagna bene al caffè o al tè. In Calabria lo si mangia soprattutto a Natale o nelle fiere paesane.

Benessere

  • Le mandorle forniscono circa 9 grammi di proteine su 100 grammi di prodotto finito, oltre a grassi insaturi che supportano il profilo lipidico.
  • Miele e mandorle insieme apportano potassio, magnesio e tracce di ferro, minerali utili al sistema nervoso e alla circolazione.
  • Il croccantino è un dolce saturo e ricco di calorie, perciò porzioni piccole (25-30 grammi) saziano facilmente senza appesantire.
  • Le mandorle crude mantengono la loro fibra anche nel dolce finito, favorendo una buona digestione se consumato con moderazione.
  • Abbinarlo a una tisana di camomilla o una tazza di tè leggero lo rende un fuoripasto equilibrato, senza necessità di altri dolci.
  • Falso mito da sfatare: il miele non è «medicina naturale» per la tosse o le infiammazioni. Ha proprietà leggermente emollienti, ma non ha efficacia provata su patologie respiratorie. È un dolcificante naturale, non un farmaco. Chi soffre di allergie ai pollini deve stare attento al consumo di miele locale non filtrato.

L'errore da non fare

Non cuocere il miele e lo zucchero troppo a lungo e soprattutto non sopra i 160 gradi, altrimenti il croccantino diventa duro e amaro, quasi bruciato. Un secondo errore frequente è versare il composto su un piano troppo freddo: se non è a temperatura ambiente, il miele si solidifica male e il dolce rimane incollaticcio. Infine, non saltare la fase di essicazione in forno, che è la differenza tra un croccantino friabile e uno che rimane appiccicaticcio al palato.

I nostri consigli

  • Conserva il croccantino in barattoli sigillati con della carta da forno tra i livelli, in un luogo fresco e asciutto. Dura fino a un mese. Non metterlo in frigorifero: l'umidità lo appesantisce e lo ammorbidisce.
  • Se il tuo composto si solidifica troppo velocemente durante la fase di versamento, riscaldalo leggermente a fuoco bassissimo per 30 secondi, mescolando, finché non riacquista la consistenza giusta.
  • Puoi variare le spezie aggiungendo un pizzico di chiodi di garofano o cannella al posto della noce moscata, secondo le tue preferenze regionali.
  • Il croccantino è perfetto da regalare in piccoli sacchetti di carta colorata. Rimane croccante per una settimana se ben confezionato.

Quando prepararla

Il croccantino calabrese è un dolce natalizio per eccellenza, soprattutto a dicembre, ma grazie alla conservabilità si può preparare anche a ottobre per avere scorte per tutto l'inverno. In estate non è ideale perché il calore e l'umidità ambientale ammorbidiscono facilmente il dolce. Si prepara tradizionalmente per feste, mercatini e piccoli regali tra vicini.

Domande frequenti

  • Posso usare mandorle tostate invece di crude? Sì, ma il sapore sarà più tostato e meno delicato. Le mandorle crude mantengono una nota più dolce e equilibrata con le spezie.
  • Il croccantino può diventare appiccicaticcio dopo qualche giorno? Solo se conservato in un luogo caldo o umido. In frigorifero assolutamente no, perché condensa. Usa barattoli ermetici a temperatura ambiente, in dispensa.
  • Posso fare il croccantino senza spezie? Puoi, ma perderai una caratteristica importante della ricetta calabrese. Almeno il pepe nero è essenziale per il contrasto di sapori.
  • Come faccio a sapere se il miele è cotto al giusto grado? Quando prendi una goccia con un cucchiaio e la versi in acqua fredda, deve diventare friabile e rompersi tra i denti come caramello, non attaccarsi. Se rimane morbido, manca un paio di minuti di cottura.
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