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Croatina

Vincenza Bertolino· 19 maggio 2017· 5 min di lettura ·Milano
Ciotola di polenta cremosa e gialla con uvetta scura e pezzetti di noci sparsi in superficie, servita in un piatto di ceramica bianca
Preparazione
10 min
Cottura
30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

250 gfarina di polenta (mais macinato)
1 litrobrodo vegetale o acqua
100 guvetta
80 gnoci sgusciate
40 gburro
50 ggrana padano grattugiato
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

140 kcalEnergia
3,5 gProteine
4,8 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
21 gCarboidrati
6 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Rinvenire l'uvetta
Versa l'uvetta in una ciotola e coprila con acqua tiepida. Lasciala riposare per 15 minuti mentre prepari gli altri ingredienti, così si idrata e diventa morbida.
2
Tostare le noci
Spezza le noci a pezzetti non troppo piccoli con le mani e distribuiscile in una padella antiaderente asciutta. Fai tostare a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché non profumano. Metti da parte.
3
Portare il brodo a ebollizione
Versa il brodo o l'acqua in un pentolone e portalo a ebollizione. Sala leggermente: il grana padano che aggiungerai dopo darà ulteriore sapidità.
4
Versare la polenta
Versa la farina di polenta a pioggia nel brodo bollente, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno per evitare grumi. Procedi lentamente, impiegando 2-3 minuti, e non smettere di mescolare.
5
Cuocere e mescolare
Abbassa il fuoco a medio-basso e continua a mescolare per 25-30 minuti. La polenta deve addensarsi progressivamente e staccarsi dalle pareti del pentolone. Se tendi il cucchiaio sulla superficie, dovrebbe rimanere scoperta per 2-3 secondi.
6
Aggiungere gli ingredienti finali
Scola bene l'uvetta e aggiungila alla polenta cotta insieme alle noci tostate. Incorpora il burro a pezzetti e il grana padano. Mescola bene per 1 minuto. Assaggia e correggi di sale e pepe.
7
Servire
Versa la polenta in una ciotola o piatto fondo mentre è ancora calda. Se preferisci, puoi versarla su una tavola di legno bagnata, lasciarla raffreddare, tagliarla e servirla dopo aver passato ogni fetta in padella con un po' di burro.

Gusto

Il sapore della «croatina» combina la neutralità leggermente corposa della polenta di mais con la dolcezza naturale dell'uvetta e l'aroma profondo e un po' amarognolo della noce. Non è dolce come un dolce vero, ma nemmeno salata: sta in mezzo, ed è proprio questa ricerca di equilibrio che la caratterizza. Si mangia tiepida, come contorno oppure come piatto unico in un pasto leggero, e accompagna bene un bicchiere di vino rosso secco oppure una tisana calda a fine pasto.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare tutta la polenta insieme nel brodo: farai grumi che poi non spariranno nemmeno mescolando. Aggiungila lentamente a pioggia, sempre mescolando. Un altro errore comune è smettere di mescolare prima che raggiunga la consistenza giusta: la polenta deve cuocere bene e addensarsi, altrimenti rimane acquosa e insapore. E infine, non tostare le noci in anticipo se non sei sicuro di usarle subito: perse l'aroma si appassiscono.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «croatina» è un piatto ideale nei mesi freddi, da settembre a marzo, quando il calore della polenta calda è ben accetto e l'uvetta con la noce sognano inverno e tradizione. La preparo spesso in autunno inoltrato e d'inverno come piatto principale per cena, ma va bene anche a pranzo quando il cielo è grigio e il corpo ha bisogno di calore e energia.

Domande frequenti

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