Home · Calabria · torte salate

Crescione di verdure

Vincenza Bertolino· 11 gennaio 2016· 5 min di lettura ·Cosenza
Fascio di crescione appena lavato con foglie verde intenso e gambi bianchi, disposto su piatto bianco con gocce d'acqua, contornato da limone a spicchi e sale grosso
Preparazione
5 min
Cottura
3 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gCrescione fresco
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 spicchioAglio
saleSale fino
1 mezzoLimone
2 cucchiaiBurro
pepePepe nero macinato

Valori nutrizionali

22 kcalEnergia
1,2 gProteine
0,7 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
2,3 gCarboidrati
0,4 gdi cui zuccheri
1,1 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Pulizia del crescione
Sciacqua il crescione sotto acqua fredda corrente, eliminando eventuali residui di terra dalle radici e dai gambi. Asciugalo delicatamente con un panno pulito, senza pressare troppo le foglie.
2
Preparazione del crescione
Elimina gli steli più duri e scuri, conservando i gambi bianchi teneri e le foglie intatte. Se il fascio è molto grande, dividi il crescione in porzioni uguali e compatte.
3
Cottura nel burro
Scalda il burro in una padella ampia a fuoco medio. Quando è schiumoso, aggiungi l'aglio schiacciato e lascialo rosolare per 1 minuto finché profuma.
4
Saltare il crescione
Versa il crescione nella padella, mescola delicatamente per 2 minuti in modo che il burro lo rivesta senza rovinare le foglie. Il crescione deve appassire leggermente ma restare croccante.
5
Condimento finale
Togli la padella dal fuoco, versa l'olio extravergine, spremi il succo di limone fresco, aggiungi un pizzico di sale e pepe nero. Mescola con delicatezza per ultimi 30 secondi.
6
Impiattamento
Trasferisci il crescione nel piatto caldo, cercando di mantenere i gambi orientati verso il centro. Versa il condimento della padella sopra il vegetale e servi immediatamente.

Gusto

Il crescione ha un sapore leggermente pepato, fresco e amarognolo, caratteristico delle verdure a foglia di questo tipo. I gambi sono più dolciastri rispetto alle foglie, creando un equilibrio interessante al morso. Se servito crudo e ben freddo, esalta la sua nota frizzante e minerale. Se cotto velocemente nel burro o nell'olio, i gambi si ammorbidiscono mantenendo un leggero crunch, mentre le foglie si spengono verso un sapore più mite e vegetale.

Benessere

  • Il crescione contiene circa 1,2 g di proteine per 100 g ed è ricco di fibre vegetali che supportano la digestione e il senso di sazietà.
  • Fornisce ferro biodisponibile, potassio e calcio: minerali importanti per ossa, muscoli e circolazione del sangue.
  • È un piatto molto leggero e ipocalorico, intorno alle 22 calorie per 100 g, perfetto come contorno che non appesantisce.
  • Contiene glucosinolati, composti vegetali naturali che caratterizzano la famiglia delle brassicacee e che danno il sapore pepato.
  • Abbinalo a piatti proteici come pesce o uova per un pasto completo e bilanciato, oppure come base per un'insalata mista primaverile.
  • Falso mito da sfatare: Si dice spesso che il crescione crudo sia poco digeribile a causa del sapore pepato. In realtà, l'amarognolo e la piccantezza non rendono il vegetale difficile da digerire, anzi le fibre e la struttura leggera lo rendono facile da processare. L'unica attenzione riguarda le persone con gastrite o reflusso, che potrebbero trovare il sapore irritante, non la digeribilità in sé.

L'errore da non fare

L'errore più comune è lavare il crescione e lasciarlo bagnato per troppo tempo prima di cuocerlo. L'eccesso d'acqua, oltre a diluire il sapore, fa sì che il vegetale rilasci troppa umidità durante la cottura, rendendolo molle e insapore. Inoltre, non confondere il crescione di acqua dolce con il crescione marino o con altre verdure simili: hanno proprietà e sapori diversi. Infine, non cuocerlo troppo a lungo neppure al salto, perché perde la croccantezza caratteristica in pochissimi minuti oltre i 3 indicati.

I nostri consigli

  • Conserva il crescione in frigorifero avvolto in un panno umido per non più di 3 giorni. Se desideri tenerlo più a lungo, immergilo in una ciotola d'acqua fredda e cambia l'acqua ogni giorno.
  • Se preferisci mangiarlo crudo, taglia il crescione a porzioni, condiscilo con olio, succo di limone e sale almeno 10 minuti prima di servirlo, in modo che si insaporisca senza ammollire.
  • Abbina il crescione cotto a piatti di pesce bianco, uova in camicia o frittate, oppure usalo come letto per carni bianche grigliate.
  • Se non trovi crescione fresco, puoi sostituirlo con rucola selvatica o con germogli di senape, che hanno un profilo nutrizionale simile e sapore altrettanto pepato.

Quando prepararla

Il crescione è disponibile tutto l'anno nei mercati e nei negozi di verdure, ma raggiunge il massimo della freschezza e della qualità in primavera e in autunno, quando le temperature più fresche lo mantengono croccante naturalmente. È un contorno perfetto nei mesi più caldi come alternativa leggera e dissetante, mentre in inverno porta un tocco di freschezza ai piatti più sostanziosi.

Domande frequenti

  • Il crescione può essere mangiato crudo? Sì, anzi è ottimo servito crudo e ben freddo, conserva tutta la croccantezza e il sapore pepato. Lavalo bene e condiscilo poco prima di servire per evitare che si ammollisca.
  • Il crescione è lo stesso del crescione d'acqua? Il crescione che trovi negli ortaggi è il crescione di acqua dolce, una pianta che cresce negli ambienti umidi. Non confonderlo con il crescione marino, che è un'alga edibile completamente diversa.
  • Posso surgelarlo? Il crescione non resiste bene al congelamento perché la sua struttura delicata si rovina rapidamente. È meglio consumarlo fresco, al massimo conservarlo in frigorifero per 3 giorni.
  • Quanto crescione devo usare per persona? Come contorno, calcola circa 100 g di crescione fresco per persona. Se lo usi come base per un'insalata mista, puoi ridurre a 70-80 g.
Altre ricette · Calabria