La «crescia di ricotta» è un pane dolce-salato dal colore dorato e dalla forma bombata, con una mollica bianca e umida che si spezza con facilità. La ricotta è visibile in piccoli grumi all'interno dell'impasto, che rendono il profilo irregolare e invitante. La crosta è sottile e lucida, quasi glassata dal burro usato per la preparazione. Si taglia facilmente con un coltello e rivela l'interno fragrante, con il grasso della ricotta che crea una consistenza cremosa. Tradizionalmente si serve ancora tiepida, spesso accompagnata da burro fresco da spalmare.

Gusto

Ha il sapore dolce ma non stucchevole della ricotta, con una nota unta dovuta al grasso e al burro. L'aroma è quello del pane lievitato fatto in casa, leggermente burroso. Si abbina perfettamente a una prima colazione o merenda con un caffè lungo, oppure da solo ancora tiepido. Tradizionalmente si mangia al mattino, spesso accompagnata da marmellata o miele, oppure da sola con il burro appena tolto dal frigorifero.

Benessere

  • La ricotta apporta proteine nobili e facilmente digeribili, con meno grassi rispetto al formaggio. Una porzione da 100 grammi di ricotta fresca contiene circa 11 grammi di proteine.
  • È fonte naturale di calcio, essenziale per le ossa e i denti, e contiene fosforo. Contiene anche potassio e magnesio in quantità minori ma significative.
  • Il pane lievitato rende il piatto più saziante e meno pesante di un pane denso. La fibra della farina integrale, se usata, migliora ulteriormente la sazieta'.
  • La ricotta di siero è una proteina del latte spesso poco considerata: ha un rapporto ottimale di aminoacidi ed è leggera per lo stomaco rispetto ad altri formaggi.
  • Abbinala a un tè o caffè senza zucchero per un pasto equilibrato al mattino. Se prepari una versione integrale, l'apporto di fibre rende il pasto più completo.
  • Falso mito da sfatare: la ricotta grassa ingrassa più della ricotta magra. Non è sempre vero: il grasso della ricotta è prevalentemente costituito da trigliceridi a catena media e contiene acido oleico, che non aumenta il colesterolo cattivo. La ricotta fresca è un alimento da includere anche in una dieta consapevole, purché in porzioni ragionevoli. L'importante è non consumarla in eccesso ogni giorno e abbinarla a verdure e fibra.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 285 kcalEnergia
  • 9 gProteine
  • 12 gGrassi
  • 7 gdi cui saturi
  • 32 gCarboidrati
  • 4 gdi cui zuccheri
  • 1,5 gFibre
  • 0,6 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinita' dei prodotti.

Preparazione25 min
Cottura35 min
Lievitazione2 ore
Difficolta'facile
Porzioni8 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 500 gFarina di grano tenero tipo 0
  • 250 gRicotta fresca di vacca
  • 150 mlLatte intero tiepido
  • 7 gLievito di birra secco istantaneo
  • 60 gBurro morbido a temperatura ambiente
  • 25 gZucchero semolato
  • 8 gSale fino
  • 1Uovo intero
  1. Preparare la baseVersa la farina in una ciotola capiente. Crea una fontanella al centro e aggiungi il lievito sciolto nel latte tiepido insieme a mezzo cucchiaio di zucchero. Mescola con una forchetta finché non si forma una pasta irregolare, circa 3 minuti.
  2. Incorporare ricotta e burroAggiungi la ricotta (a temperatura ambiente) tagliata a piccoli pezzi, il burro morbido, il resto dello zucchero e il sale. Impasta con le mani per 8 minuti finché tutti gli ingredienti si distribuiscono uniformemente. L'impasto sarà umido e appiccicaticcio, ma coeso. Se necessario, aggiungere una cucchiaiata di farina.
  3. Aggiungere l'uovoQuando l'impasto è omogeneo, versa l'uovo leggermente sbattuto e continua a impastare per altri 5 minuti finché non è completamente assorbito. L'impasto deve risultare elastico e lucido.
  4. Prima lievitazioneTrasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta di burro, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (circa 22 gradi) per 90 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume.
  5. Formare la pagnottaRovescia l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Con i palmi, dammi una forma bombata, raccogliendo i bordi verso il basso per creare tensione sulla superficie. Posizionala su una carta da forno all'interno di una teglia tonda o rettangolare, con il lato liscio verso l'alto.
  6. Seconda lievitazioneCopri con il panno umido e lascia lievitare ancora 30 minuti fino a quando non raggiunge quasi il doppio del volume. Nel frattempo, accendi il forno a 190 gradi.
  7. CotturaInforna la crescia per 35-40 minuti finché la crosta diventa dorata e la superficie è gonfia. Se inizia a scurire troppo, copri la teglia con un foglio di carta forno. Sforna e lascia raffreddare per almeno 10 minuti prima di servire.

L'errore da non fare

Non aggiungere la ricotta fredda direttamente dal frigorifero: si formeranno grumi che non si distribuiranno bene nell'impasto, creando vuoti irregolari. Portala a temperatura ambiente almeno 30 minuti prima. Inoltre, non usare ricotta troppo liquida o di scarsa qualità: la crescia assorbirà acqua eccessiva e risulterà gommosa. Scegli sempre ricotta fresca e ben drenata.

I nostri consigli

  • Conserva la crescia in un contenitore ermetico in frigorifero per 3 giorni. Puoi anche congelarla intera per 3 settimane, avvolta in carta alluminio. Scongela a temperatura ambiente per 2 ore prima di consumare.
  • Puoi preparare la crescia in versione salata riducendo lo zucchero a 10 grammi e aggiungendo 100 grammi di formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino) e una manciata di pepe nero. Il gusto cambia completamente ma rimane delizioso.
  • Se ami la ricotta più cremosa, puoi aumentare il burro fino a 80 grammi, ma riduci il latte di conseguenza a 120 millilitri per mantenere l'equilibrio dell'impasto.
  • Servi la crescia ancora tiepida, spalmata di burro fresco e accompagnata da una tazza di caffè o tè. Se avanza, puoi riscaldarla in forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servire.

Quando prepararla

La crescia di ricotta si prepara tutto l'anno, poiché gli ingredienti sono sempre disponibili. È particolarmente apprezzata al mattino durante la stagione fredda (autunno e inverno), quando una colazione calda e sostanziosa è più gradita. Perfetta per una domenica in famiglia o come regalo fatto in casa durante le festività natalizie, quando la ricotta fresca è di qualità eccellente nei formaggi locali.

Domande frequenti

  • Posso usare il lievito madre al posto del lievito di birra? Sì, ma dovrai aumentare il tempo di lievitazione. Usa circa 150 grammi di lievito madre maturo e riduci il latte a 100 millilitri. La prima lievitazione durerà 3-4 ore.
  • Che differenza c'è tra crescia e pandolce? La crescia è più leggera, con meno grassi, e la ricotta rende l'impasto più umido. Il pandolce è più denso, ricco di burro e frutta candita. La crescia si prepara più velocemente.
  • Posso usare ricotta di pecora? Sì, ma il sapore sarà più pronunciato e un po' più salato. Riduci il sale della ricetta a 6 grammi per non esagerare.
  • L'impasto rimane troppo appiccicaticcio. Cosa faccio? È normale per questa ricetta grazie alla ricotta e al burro. Non aggiungere troppa farina, altrimenti la crescia diventerà secca. Usa piuttosto un raschietto in silicone e lavora su un piano umido anziché infarinato.