Ingredienti
| 500 g | Farina di grano tenero tipo 0 |
| 250 g | Ricotta fresca di vacca |
| 150 ml | Latte intero tiepido |
| 7 g | Lievito di birra secco istantaneo |
| 60 g | Burro morbido a temperatura ambiente |
| 25 g | Zucchero semolato |
| 8 g | Sale fino |
| 1 | Uovo intero |
Valori nutrizionali
| 285 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 12 g | Grassi |
| 7 g | di cui saturi |
| 32 g | Carboidrati |
| 4 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la base
Versa la farina in una ciotola capiente. Crea una fontanella al centro e aggiungi il lievito sciolto nel latte tiepido insieme a mezzo cucchiaio di zucchero. Mescola con una forchetta finché non si forma una pasta irregolare, circa 3 minuti.
2
Incorporare ricotta e burro
Aggiungi la ricotta (a temperatura ambiente) tagliata a piccoli pezzi, il burro morbido, il resto dello zucchero e il sale. Impasta con le mani per 8 minuti finché tutti gli ingredienti si distribuiscono uniformemente. L'impasto sarà umido e appiccicaticcio, ma coeso. Se necessario, aggiungere una cucchiaiata di farina.
3
Aggiungere l'uovo
Quando l'impasto è omogeneo, versa l'uovo leggermente sbattuto e continua a impastare per altri 5 minuti finché non è completamente assorbito. L'impasto deve risultare elastico e lucido.
4
Prima lievitazione
Trasferisci l'impasto in una ciotola leggermente unta di burro, copri con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente (circa 22 gradi) per 90 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume.
5
Formare la pagnotta
Rovescia l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Con i palmi, dammi una forma bombata, raccogliendo i bordi verso il basso per creare tensione sulla superficie. Posizionala su una carta da forno all'interno di una teglia tonda o rettangolare, con il lato liscio verso l'alto.
6
Seconda lievitazione
Copri con il panno umido e lascia lievitare ancora 30 minuti fino a quando non raggiunge quasi il doppio del volume. Nel frattempo, accendi il forno a 190 gradi.
7
Cottura
Inforna la crescia per 35-40 minuti finché la crosta diventa dorata e la superficie è gonfia. Se inizia a scurire troppo, copri la teglia con un foglio di carta forno. Sforna e lascia raffreddare per almeno 10 minuti prima di servire.
Gusto
Ha il sapore dolce ma non stucchevole della ricotta, con una nota unta dovuta al grasso e al burro. L'aroma è quello del pane lievitato fatto in casa, leggermente burroso. Si abbina perfettamente a una prima colazione o merenda con un caffè lungo, oppure da solo ancora tiepido. Tradizionalmente si mangia al mattino, spesso accompagnata da marmellata o miele, oppure da sola con il burro appena tolto dal frigorifero.
Benessere
- La ricotta apporta proteine nobili e facilmente digeribili, con meno grassi rispetto al formaggio. Una porzione da 100 grammi di ricotta fresca contiene circa 11 grammi di proteine.
- È fonte naturale di calcio, essenziale per le ossa e i denti, e contiene fosforo. Contiene anche potassio e magnesio in quantità minori ma significative.
- Il pane lievitato rende il piatto più saziante e meno pesante di un pane denso. La fibra della farina integrale, se usata, migliora ulteriormente la sazieta'.
- La ricotta di siero è una proteina del latte spesso poco considerata: ha un rapporto ottimale di aminoacidi ed è leggera per lo stomaco rispetto ad altri formaggi.
- Abbinala a un tè o caffè senza zucchero per un pasto equilibrato al mattino. Se prepari una versione integrale, l'apporto di fibre rende il pasto più completo.
- Falso mito da sfatare: la ricotta grassa ingrassa più della ricotta magra. Non è sempre vero: il grasso della ricotta è prevalentemente costituito da trigliceridi a catena media e contiene acido oleico, che non aumenta il colesterolo cattivo. La ricotta fresca è un alimento da includere anche in una dieta consapevole, purché in porzioni ragionevoli. L'importante è non consumarla in eccesso ogni giorno e abbinarla a verdure e fibra.
L'errore da non fare
Non aggiungere la ricotta fredda direttamente dal frigorifero: si formeranno grumi che non si distribuiranno bene nell'impasto, creando vuoti irregolari. Portala a temperatura ambiente almeno 30 minuti prima. Inoltre, non usare ricotta troppo liquida o di scarsa qualità: la crescia assorbirà acqua eccessiva e risulterà gommosa. Scegli sempre ricotta fresca e ben drenata.
I nostri consigli
- Conserva la crescia in un contenitore ermetico in frigorifero per 3 giorni. Puoi anche congelarla intera per 3 settimane, avvolta in carta alluminio. Scongela a temperatura ambiente per 2 ore prima di consumare.
- Puoi preparare la crescia in versione salata riducendo lo zucchero a 10 grammi e aggiungendo 100 grammi di formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino) e una manciata di pepe nero. Il gusto cambia completamente ma rimane delizioso.
- Se ami la ricotta più cremosa, puoi aumentare il burro fino a 80 grammi, ma riduci il latte di conseguenza a 120 millilitri per mantenere l'equilibrio dell'impasto.
- Servi la crescia ancora tiepida, spalmata di burro fresco e accompagnata da una tazza di caffè o tè. Se avanza, puoi riscaldarla in forno a 160 gradi per 5 minuti prima di servire.
Quando prepararla
La crescia di ricotta si prepara tutto l'anno, poiché gli ingredienti sono sempre disponibili. È particolarmente apprezzata al mattino durante la stagione fredda (autunno e inverno), quando una colazione calda e sostanziosa è più gradita. Perfetta per una domenica in famiglia o come regalo fatto in casa durante le festività natalizie, quando la ricotta fresca è di qualità eccellente nei formaggi locali.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito madre al posto del lievito di birra? Sì, ma dovrai aumentare il tempo di lievitazione. Usa circa 150 grammi di lievito madre maturo e riduci il latte a 100 millilitri. La prima lievitazione durerà 3-4 ore.
- Che differenza c'è tra crescia e pandolce? La crescia è più leggera, con meno grassi, e la ricotta rende l'impasto più umido. Il pandolce è più denso, ricco di burro e frutta candita. La crescia si prepara più velocemente.
- Posso usare ricotta di pecora? Sì, ma il sapore sarà più pronunciato e un po' più salato. Riduci il sale della ricetta a 6 grammi per non esagerare.
- L'impasto rimane troppo appiccicaticcio. Cosa faccio? È normale per questa ricetta grazie alla ricotta e al burro. Non aggiungere troppa farina, altrimenti la crescia diventerà secca. Usa piuttosto un raschietto in silicone e lavora su un piano umido anziché infarinato.