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Crescia di Pasqua semplice

Vincenza Bertolino· 17 settembre 2022· 6 min di lettura ·Perugia
Crescia di Pasqua dorata e gonfia appena sfornata, posizionata su carta bianca, con sfogliature leggere in superficie e taglio obliquo che mostra la miga soffice beige con puntini bianchi di formaggio
Preparazione
30 min
Cottura
40 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
primavera

Ingredienti

500 gFarina tipo 0
200 mlLatte intero tiepido
100 gBurro ammorbidito
6Uova grandi
150 gFormaggio pecorino grattugiato
100 gProsciutto cotto o pancetta, a dadi piccoli
10 gSale fino
3 gPepe nero macinato fresco
7 gLievito di birra fresco
1Tuorlo d'uovo per spennellare

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
11 gProteine
14 gGrassi
8 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
5 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Impasto base
Versa in una ciotola la farina, crea un buco al centro e aggiungi il lievito sbriciolato con una mano di latte tiepido. Mescola con le dita fino a incorporare bene il lievito, poi aggiungi il resto del latte poco alla volta e le uova intere. Lavora l'impasto per 10 minuti fino a quando inizia a diventare morbido e omogeneo.
2
Incorporamento burro e condimenti
Aggiungi il burro ammorbidito a pezzetti, continuando a impastare per altri 5 minuti. L'impasto deve assorbire il burro completamente. Aggiungi il sale, il pepe, il formaggio pecorino e i dadi di prosciutto o pancetta. Lavora ancora per 3-4 minuti fino a una distribuzione uniforme.
3
Primo riposo
Trasferisci l'impasto in una ciotola oleata, copri con un panno umido e lascia riposare a temperatura ambiente per 60-70 minuti. L'impasto deve raddoppiare di volume.
4
Formatura
Quando l'impasto è lievitato, riprendilo delicatamente dalle spalle senza impastare di nuovo. Dagli una forma tonda e compatta, mettilo in uno stampo a ciambella leggermente imburrato o su una teglia con carta da forno. Copri di nuovo con il panno umido.
5
Secondo riposo
Lascia lievitare per altri 40-45 minuti, finché la crescia non raggiunge il doppio del suo volume e gonfia bene nello stampo.
6
Cottura
Preriscalda il forno a 180 gradi Celsius. Spennella la superficie della crescia con il tuorlo d'uovo diluito in un cucchiaio d'acqua fredda. Inforna per 40-45 minuti fino a quando la superficie è dorata scura e bussando sul fondo suona vuoto.
7
Raffreddamento
Toglie dalla teglia e posiziona su una griglia. Lascia raffreddare completamente prima di tagliare, almeno 20 minuti. La crescia continua a cuocere leggermente nel suo calore interno.

Gusto

La crescia unisce il salato del formaggio stagionato e del salume con la dolcezza sottile delle uova e la ricchezza del burro. Il pepe nero dà una leggera nota piccante, mentre l'aroma della lievitazione naturale rende il profumo inconfondibile. Si mangia da sola, a fette, accompagnata da formaggi freschi o uova sode durante la colazione di Pasqua, oppure come pane durante i pasti festivi.

Benessere

  • Le uova forniscono proteine complete e colina, essenziale per la memoria e la funzione cerebrale.
  • Il formaggio pecorino apporta calcio e fosforo per ossa e denti, oltre a proteine che aumentano il senso di sazietà.
  • La crescia è un piatto sostanzioso e saziante grazie al burro, alle uova e ai salumi: una fetta al mattino tiene sazio fino a pranzo.
  • Il burro naturale contiene vitamine liposolubili come la A e la D, assorbite meglio con i grassi presenti nell'impasto.
  • Serve da piatto unico proteico: abbinala a una verdura fresca o a una insalata mista per equilibrare il pasto.
  • Falso mito da sfatare: molti pensano che la crescia faccia ingrassare perché contiene burro e uova. In realtà, una porzione corretta di 80-100 grammi rientra in una dieta equilibrata ed è meno calorica di molti dolci pasquali. Il problema non è l'ingrediente in sé, ma la quantità: non è un alimento da consumare in abbondanza quotidiana, ma è perfetto come colazione festiva una o due volte l'anno.

L'errore da non fare

Non aggiungere il lievito tutto insieme a secco: va sempre sciolto in un po' di latte tiepido prima di incorporarlo alla farina. Anche non impastare abbastanza all'inizio: l'impasto deve essere ben sviluppato prima di aggiungere il burro, altrimenti la crescia non lievita bene. Infine, aprire il forno troppo spesso durante la cottura: ogni apertura abbassa la temperatura e può far sgonfiare l'impasto.

I nostri consigli

  • La crescia si conserva in un contenitore ermetico in frigorifero per 3-4 giorni. Si può anche congelare intera o a fette per 2 mesi: scongelala a temperatura ambiente prima di mangiare.
  • Se preferisci una versione con meno salato, riduci il prosciutto a 70 grammi e aggiungi un pizzico di zucchero all'impasto, circa 15 grammi. Il contrasto dolce-salato rimane comunque evidente.
  • Il formaggio pecorino può essere sostituito con parmigiano reggiano grattugiato, che dà un aroma più delicato. Mantieni sempre 150 grammi di quantità.
  • Usa sempre lievito di birra fresco: il lievito secco richiede tempi leggermente diversi e non dà lo stesso risultato di lievitazione lenta.
  • Se l'impasto è molto caldo dopo gli ultimi passaggi, riposa a temperatura ambiente; se è tiepido o freddo, riposa in forno spento con la luce accesa per un'ambiente più caldo e controllato.

Quando prepararla

La crescia di Pasqua è tipica della settimana pasquale, soprattutto del lunedì dell'Angelo e dei giorni precedenti. È perfetta durante la primavera, quando il clima temperato favorisce una lievitazione naturale regolare. Se prepari colazioni festive importanti o cene di famiglia durante la Pasqua, questa è la ricetta ideale: si può preparare il giorno prima e mantiene bene tutta la giornata.

Domande frequenti

  • Posso usare lievito secco invece di fresco? Sì, ma usa la metà della quantità indicata (3,5 grammi). Il lievito secco è più concentrato. Scioglilo comunque nel latte tiepido con un pizzico di zucchero, attendi 5 minuti finché non diventa schiuma, poi aggiungi all'impasto.
  • Perché la mia crescia è rimasta bassa e densa? Probabilmente il lievito non era fresco oppure la temperatura dell'ambiente era troppo fredda durante la lievitazione. Assicurati che il lievito non sia scaduto e che il riposo avvenga a 20-22 gradi Celsius almeno.
  • Quale stampo uso per la cottura? Uno stampo a ciambella da 25 cm di diametro funziona bene, oppure una teglia rettangolare da forno. Se usi una teglia piatta, la crescia avrà forma più appiattita ma sarà ugualmente buona.
  • Posso preparare l'impasto la sera prima e infornare il giorno dopo? Sì. Dopo il primo riposo di un'ora, metti l'impasto in frigorifero coperto per tutta la notte. Il mattino dopo, porta a temperatura ambiente per 30 minuti, poi procedi con la formatura e il secondo riposo a temperatura ambiente.
  • Come faccio a capire quando la crescia è cotta dentro? Usa un cucchiaio di legno: infila nel centro della crescia, deve uscire liscio senza impasto attaccato. Altrimenti, cuoci altri 5 minuti e riprova.
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