Ingredienti
| 500 g | Farina 00 |
| 200 g | Melacotogna |
| 80 g | Zucchero bianco |
| 10 g | Lievito di birra fresco |
| 150 ml | Latte intero tiepido |
| 50 g | Burro morbido |
| 1 | Uovo intero |
| 5 g | Sale fino |
| zucchero semolato per cospargere | Per la superficie |
Valori nutrizionali
| 240 kcal | Energia |
| 5 g | Proteine |
| 3 g | Grassi |
| 0,5 g | di cui saturi |
| 47 g | Carboidrati |
| 28 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,4 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la composta di melacotogna
Pelare la melacotogna, togliere i semi e tagliare la polpa a pezzi piccoli. Metterla in una pentola con 30 g di zucchero e 50 ml di acqua. Portare a cottura lenta per 20 minuti, mescolando spesso, fino a quando il frutto si disfa in una composta cremosa. Lasciare raffreddare completamente.
2
Attivare il lievito
Sciogliere il lievito di birra fresco in 50 ml di latte tiepido con un pizzico di zucchero. Lasciar riposare 10 minuti fino a quando la superficie è coperta di bollicine.
3
Creare l'impasto
Versare la farina in una ciotola grande, fare un buco al centro. Versarvi il lievito attivato e il resto del latte tiepido. Aggiungere l'uovo, 50 g di zucchero e il sale. Impastare a mano per 8 minuti finché il glutine non comincia a svilupparsi. Aggiungere il burro a pezzetti e continuare a impastare altri 5 minuti finché l'impasto è liscio e elastico.
4
Prima lievitazione
Mettere l'impasto in una ciotola oliata, coprire con un canovaccio umido e lasciare lievitare a temperatura ambiente per 2 ore circa, finché non raddoppia di volume.
5
Modellare e riempire
Dividere l'impasto in 8 porzioni uguali. Stendere ogni porzione in un disco di circa 12 cm di diametro. Mettere un cucchiaio di composta di melacotogna al centro, poi arrotolare la pasta verso l'alto, sigillare le estremità e modellare una forma leggermente ovale. Posizionare su una teglia rivestita di carta forno, lasciando 3 cm di distanza tra una crescia e l'altra.
6
Seconda lievitazione
Coprire la teglia con un canovaccio e lasciare lievitare a temperatura ambiente per 90 minuti finché le crescie aumentano di volume e rimbalzano leggermente quando toccate.
7
Cottura e finitura
Preriscaldare il forno a 190 gradi. Spennellare delicatamente ogni crescia con un po' di latte rimasto e cospargere generosamente di zucchero semolato. Infornare per 35 minuti circa finché la superficie è dorata. Sfornare e lasciare intiepidire su una griglia.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, con la nota leggermente acida della melacotogna che bilancia lo zucchero dell'impasto. L'aroma è quello inconfondibile della frutta cotta, profumato, con un sottofondo vanigliato se si aggiunge vaniglia all'impasto. La consistenza della mollica è elastica, quella della composta cremosa ma compatta. Si sposa bene con un tè nero o un caffè americano.
Benessere
- La melacotogna è ricca di pectina, una fibra solubile che favorisce la regolarità intestinale e contribuisce al senso di sazietà.
- Contiene potassio, importante per l'equilibrio dei fluidi, e vitamina C, anche se in parte ridotta dalla cottura.
- Questo dolce è moderatamente saziante grazie al lievito naturale e alle fibre della frutta, ma rimane comunque un dolce, non un alimento leggero.
- La melacotogna è tra i frutti con minore contenuto di zuccheri naturali rispetto a pere e mele, il che la rende più adatta a chi fa attenzione all'apporto glucidico.
- Abbinare la crescia a una colazione con yogurt greco o a uno spuntino con tisana crea un pasto equilibrato senza eccessi.
- Falso mito da sfatare: la melacotogna cruda non è commestibile, ma cotta diventa dolce e digeribile. Non è vero che la crescia di melacotogna sia "pesante per lo stomaco": la cottica a lungo della frutta, l'assenza di grassi saturi e la lievitazione la rendono anzi piuttosto digeribile per la maggior parte delle persone. Ovviamente chi soffre di gastrite acuta o dispepsia deve limitarne la quantità, come con ogni dolce.
L'errore da non fare
Non usare melacotogna ancora calda per il ripieno: il calore ammorbidisce l'impasto e rende difficile sigillare la crescia. La composta deve essere fredda o tiepida, altrimenti l'impasto si appiccica e diventa fragile. Un altro errore è aggiungere troppa composta al centro: il ripieno deve essere contenuto, altrimenti fuoriesce durante la cottura e la crescia diventa difficile da maneggiare in forno.
I nostri consigli
- La crescia si conserva in una scatola di carta a temperatura ambiente per 2 giorni, oppure in frigorifero per 4 giorni chiusa in un contenitore ermetico. Si congela bene per 3 settimane: riporta a temperatura ambiente prima di servire.
- Se non hai la melacotogna, puoi usare mela cotogna già cotta in vasetto, oppure una composta di mela acida e zucchero, anche se il sapore sarà leggermente diverso.
- Per una variante più ricca, aggiungi all'impasto la scorza grattugiata di mezzo limone o 3 gocce di estratto di vaniglia prima della lievitazione.
- Se il lievito di birra fresco non è disponibile, usa 3 g di lievito di birra secco oppure 160 g di pasta madre liquida attiva in luogo dei 10 g di fresco.
Quando prepararla
La crescia di melacotogna è un dolce di stagione autunnale: le melacotogne sono raccolte da settembre a novembre, quando il frutto raggiunge la maturazione e la polpa è più aromatica. È ideale per colazioni e merende durante i mesi più freschi, quando il forno acceso scalda la cucina naturalmente. Si prepara bene anche nei giorni festivi autunnali, come accompagnamento a merende con amici.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito secco al posto di quello fresco? Sì, usa 3 g di lievito secco al posto dei 10 g di fresco. Versalo insieme alla farina, oppure reidratalo nel latte tiepido seguendo i tempi di attivazione consigliati sulla confezione.
- La melacotogna è la stessa cosa della mela cotogna? Sì, sono nomi diversi per lo stesso frutto: melacotogna, mela cotogna e cotogna sono tutti sinonimi della Cydonia oblonga.
- Che cosa faccio se l'impasto è troppo appiccicaticcio? Aggiungi un po' di farina a poco a poco mentre impasti, non di colpo. Se è ancora difficile da gestire, metti l'impasto in frigorifero per 30 minuti prima di modellare le crescie.
- Le crescie si possono fare il giorno prima? Sì, puoi preparare l'impasto e il ripieno il giorno prima, poi modellare e lievitare il giorno stesso. Oppure puoi congelarle cotte e scaldarle in forno a 160 gradi per 10 minuti.