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Crescenza dolce

Vincenza Bertolino· 13 agosto 2017· 5 min di lettura ·Brescia
Ciotola bianca con crescenza cremosa ondulata, filo di miele dorato, pistacchio tritato e mandorle affettate sparse in superficie, fondo chiaro e luminoso
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gcrescenza fresca
60 gmiele di acacia o di tiglio
40 gpistacchio sgusciato
35 gmandorle pelate
1 pizzicocannella in polvere
mezzo pizzicosale fino
3-4 fogliementa fresca facoltativa

Valori nutrizionali

220kcal Energia
12g Proteine
16g Grassi
9g di cui saturi
12g Carboidrati
11g di cui zuccheri
1,5g Fibre
0,3g Sale
Come si prepara
1
Preparare la crescenza
Estrarre la crescenza dal frigorifero circa 10 minuti prima di servire, in modo che raggiunga una temperatura meno fredda e mantenga una consistenza morbida e spalmabile. Non deve essere gelida.
2
Tostare e tritare la frutta secca
Mettere pistacchio e mandorle in una padella asciutta a fuoco moderato per 2-3 minuti, mescolando di tanto in tanto fino a quando non profumano. Trasferire su un piatto e lasciar raffreddare, poi tritare grossolanamente con un coltello.
3
Trasferire in ciotola
Posizionare la crescenza in una ciotola bianca o neutra, creando una leggera ondulazione in superficie con il dorso di un cucchiaio.
4
Distribuire il miele
Versare il miele a filo sulla crescenza, lasciandolo cadere dalla punta di un cucchiaio in modo che scivoli naturalmente verso il basso. Non mischiare, ma mantenere il miele in superficie.
5
Aggiungere la frutta secca e le spezie
Cospargere il pistacchio e le mandorle tritate sulla superficie della crescenza, poi aggiungere il pizzico di cannella in polvere. Una minuscola quantità di sale fino esalta il contrasto tra dolce e salato senza essere percepita esplicitamente.
6
Guarnire opzionalmente
Se desideri, posizionare due o tre foglie di menta fresca ben asciutte sopra la preparazione per una nota di freschezza aromatica.
7
Servire
Portare in tavola subito. Servi con cucchiaini da dessert e accompagna eventualmente con biscotti secchi, crostini tostati o pane leggermente arrostito.

Gusto

Il sapore è delicato e dolce, con una nota salata quasi impercettibile dal formaggio fresco che si stempera subito nel palato. Il miele dona una dolcezza naturale non stucchevole, mentre pistacchio e mandorle regalano un lieve amaro e una croccantezza che contrasta con la cremosità della base. Servila a temperatura ambiente perché la crescenza abbia una consistenza ottimale e il miele fluisca naturalmente. È perfetta da sola come dessert leggero oppure abbinata a biscotti secchi o pane tostato per chi vuole una componente più strutturata.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere il miele direttamente dal barattolo versandolo tutto in una volta: la crescenza non è uno yogurt, e il miele si accumulerebbe in fondo senza distribuirsi. Versalo sempre a filo e lascia che scivoli naturalmente. Un altro errore comune è mescolare tutto insieme: la bellezza di questo piatto sta nel contrasto visivo e nel fatto che ogni cucchiaio ha proporzioni diverse di miele e frutta secca, creando varietà di sapore.

I nostri consigli

Quando prepararla

La crescenza dolce è ideale durante tutto l'anno, ma shina particolarmente bene nei mesi più freddi come dessert dopo un pasto leggero. In primavera e autunno è una merenda perfetta per chi ha poco tempo. D'estate, portala in tavola come dolce principale se il caldo scoraggia i forni: è rinfrescante e non appesantisce.

Domande frequenti

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