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Crescentine

Vincenza Bertolino· 7 maggio 2016· 6 min di lettura ·Modena
Crescentine dorate e gonfie in un piatto bianco, con la crosta croccante e dorata, tagliate a metà per mostrare l'interno soffice e morbido, leggermente aperte
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina di tipo 0 o 00
300 mlAcqua tiepida
1 bustinaLievito di birra secco (7 g) oppure 20 g fresco
10 gSale fino
15 gOlio di semi di girasole o arachide per l'impasto
1 litroOlio di semi per friggere

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
7 gProteine
13 gGrassi
3 gdi cui saturi
37 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Sciogliere il lievito
Versa il lievito secco o sbriciolato in 100 ml di acqua tiepida (35-40 °C) e lascia riposare 5 minuti. Se il lievito è fresco, schiaccialo bene fino a scioglierlo completamente. Deve diventare un liquido omogeneo e latte.
2
Impastare con acqua
In una ciotola grande versa la farina e scava una fontanella al centro. Aggiungi il lievito sciolto e il resto dell'acqua tiepida (circa 200 ml), poi versali poco a poco amalgamando con una mano. Quando cominci a formarsi una palla inizia a lavorare l'impasto schiacciandolo contro il fondo della ciotola per 8-10 minuti.
3
Aggiungere sale e olio
Incorpora il sale e l'olio di semi a gocce, continuando a lavorare l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato per altri 5-7 minuti. L'impasto deve risultare morbido, elastico e appena umido al tatto, non appiccaticcio. Se è troppo secco aggiungi acqua tiepida a cucchiaini.
4
Prima lievitazione
Forma una palla, riponila in una ciotola coperta con un canovaccio umido e lascia riposare 1 ora e 30 minuti a temperatura ambiente (intorno ai 20-22 °C). L'impasto deve raddoppiare di volume. Se la casa è fredda puoi metterlo in forno spento con la luce accesa per accelerare.
5
Dividere e riposare
Versa l'impasto su un piano di lavoro infarinato e dividilo in 8 pezzi uguali. Forma delle palle senza lavorarle troppo e disponile su un piano con carta forno. Copri con un canovaccio umido e lascia riposare 30 minuti, finché non risultano gonfie e elastiche al tatto.
6
Scaldare l'olio
Versa l'olio in una padella larga o in un tegame e portalo a 165-170 °C. Controlla la temperatura con un termometro da cucina, oppure verifica che uno stuzzicadenti di legno immerso si circondi di bollicine attive subito. Se l'olio fuma è troppo caldo, attendi che si raffreddi un poco.
7
Friggere le crescentine
Prendi una palla di impasto e deponila delicatamente nell'olio. La crescentina affonderà, poi risalirà alla superficie in pochi secondi. Usa una spatola di legno o di metallo per girarla con delicatezza dopo 2-3 minuti, quando il lato inferiore risulta dorato. Friggila per altri 2-3 minuti finché non è uniformemente marrone scuro. Estrai con una schiumarola e deposita su carta assorbente. Ripeti con tutte le palle, mantenendo sempre la temperatura dell'olio costante.

Gusto

Il sapore è quello del pane lievitato, neutro e accogliente, con una nota salata dosata. La consistenza è il vero protagonista: croccanti al morso sulla crosta, immediatamente morbide all'interno. Si mangiano calde, spesso come accompagnamento a affettati e formaggi, oppure come alternativa al pane per i più golosi. La tradizione le serve con mortadella, coppa e parmigiano reggiano, perché la grassezza dell'olio friggente si bilancia bene con i salumi grassi e il formaggio stagionato.

Benessere

L'errore da non fare

Il più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è sufficientemente caldo la crescentina non gonfierà e assorbirà troppo grasso, risultando pesante e unto invece che croccante. Al contrario, un olio troppo caldo carbonizza la superficie senza cuocere bene l'interno. Controlla sempre la temperatura con il termometro prima di iniziare. Un secondo errore è lavorare troppo l'impasto in padella: usa una spatola decisa ma senza schiacciare, altrimenti l'aria fuoriesce e la crescentina diventa piatta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le crescentine si preparano tutto l'anno, ma la stagione fredda è la più indicata perché la lievitazione procede in modo stabile con le temperature basse della casa. In primavera ed estate vanno preparate al mattino presto o in serata per evitare che lievitino troppo velocemente. Sono perfette come colazione solida nei mesi freddi, o come aperitivo caldo con affettati a primavera e autunno.

Domande frequenti

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