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Crescentina di scarti di cucina

Vincenza Bertolino· 16 dicembre 2023· 5 min di lettura ·Parma
Crescentina appena cotta, dorata e friabile, spezzata a metà per mostrare l'interno poroso, con frammenti di verdure e formaggio visibili, poggiata su un piatto bianco con una ciotolina di olio extrav
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gbucce di patata pulita
150 gcarote appassite, grattugiate
120 gzucchine avanzate, grattugiate
80 gformaggio grattugiato rimasto (parmigiano o pecorino)
2uova medie
120 gfarina tipo 0
4 cucchiaiolio extravergine di oliva
1 pizzicosale marino

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
6 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli scarti
Lava bene le bucce di patata sotto l'acqua fredda e asciugale con carta da cucina. Tagliale in pezzi piccoli, circa 5 millimetri, poi lessale in acqua salata per 8-10 minuti finché non ammorbidiscono leggermente. Scola bene e falle raffreddare in una ciotola.
2
Grattugiaare le verdure
Grattugia carote e zucchine con i buchi grandi della grattugia. Se troppo umide, strizzale leggermente tra le mani per togliere l'acqua in eccesso, che renderebbe l'impasto appiccicaticcio.
3
Montare l'impasto
In una ciotola ampia versa le bucce di patata lessate, le verdure grattugiate, il formaggio grattugiato e le uova. Mescola bene con un cucchiaio di legno, poi aggiungi la farina poco alla volta, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo e non troppo morbido. Deve avere la consistenza di un composto friabile, non appiccicaticcio.
4
Modellare e riposare
Stendi l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato formando un disco piatto dello spessore di circa 1 centimetro. Lascialo riposare 5 minuti coperto da un canovaccio pulito.
5
Cottura in padella
Scalda l'olio in una padella grande a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, appoggia delicatamente il disco di impasto e cuoci per 10 minuti senza muoverlo, finché la base non diventa dorata e leggermente croccante. Rigira con due spatole e cuoci l'altro lato per altri 10 minuti fino a doratura uniforme.
6
Riposare e tagliare
Trasferisci la crescentina su un piatto, lasciala riposare 2-3 minuti così che l'interno finisca di assestare, poi tagliala a spicchi triangolari come una torta.
7
Finire il piatto
Disponi gli spicchi nel piatto di servizio ancora tiepidi, versa un filo di olio extravergine crudo sopra e una spolverata di sale grosso. Servi subito con la passata di pomodoro a parte, se gradita.

Gusto

La crescentina sa di verdure dolciastre e salate insieme, con una nota umami che viene dal formaggio sciolto. Il contrasto tra la croccantezza della base cotta e la morbidezza dell'interno riempie il palato senza stancare. Si mangia tiepida, da sola o accompagnata da un piatto di passata di pomodoro, e basta così per un piatto completo e saziante.

Benessere

  • Le bucce di patata contengono potassio, fosforo e vitamina C che nel tubero intero non vengono buttate via, aumentando l'apporto di micronutrienti senza calorie vuote.
  • Carote e zucchine rimaste appassite recuperano valore attraverso la cottura: forniscono beta-carotene, potassio e magnesio utili per il sistema nervoso.
  • L'indice di sazietà è alto grazie alle fibre delle bucce e della verdura, ma il piatto rimane digeribile perché la quantità di grasso è controllata e l'impasto non è pesante.
  • La pectina delle bucce di verdura favorisce il transito intestinale senza gonfiori, specie se accompagnata da un bicchiere di acqua durante il pasto.
  • Abbina la crescentina a un contorno di rucola condita con limone o a una zuppa di verdure leggera per un pasto equilibrato e a basso impatto ambientale.
  • Falso mito da sfatare: gli scarti di cucina non sono meno nutrienti delle parti "nobili". La buccia della patata ha più potassio della polpa interna; le foglie appassite di zucchina contengono più calcio di quelle fresche. Il valore nutritivo non diminuisce solo perché rimasto nel cassetto del frigo. Ovviamente scarti ammuffiti o fermentati vanno buttati, ma una zucchina un po' morbida o una carota leggermente avvizzita sono perfette per questo piatto.

L'errore da non fare

Non aggiungere troppa farina pensando che l'impasto sia umido. Le verdure grattugiate e le bucce di patata lessate cedono una certa quantità di acqua durante la cottura, e se fai un impasto troppo asciutto la crescentina esce dura e compatta anziché friabile. Inizia con la farina indicata, mescola bene e aggiungi solo se davvero necessario.

I nostri consigli

  • La crescentina si conserva in frigo coperta per due giorni, avvolta in un piatto. Puoi riscaldarla in padella con un filo d'olio a fuoco dolce per 3-4 minuti per ritrovare la croccantezza.
  • Se non hai carote fresco puoi usare scarti di sedano, bietola appassita o persino erbette avanzate, sempre grattugiate o tagliate fine. L'importante è controllare l'umidità totale.
  • Aggiungi un pizzico di pepe nero, noce moscata o paprica dolce all'impasto per variare il sapore senza alterare la struttura.
  • Se preferisci una versione al forno, disponi l'impasto su una teglia coperta di carta da forno e cuoci a 180 gradi per 25-30 minuti. Sarà meno croccante ma comunque buona e ancora più digeribile.

Quando prepararla

La crescentina di scarti funziona tutto l'anno perché gli scarti di cucina esistono in ogni stagione. È particolarmente utile in autunno e inverno quando in frigorifero si accumulano verdure rimaste dai giorni precedenti e serve una ricetta pratica per non buttarle. Ideale per usare quello che avanza dopo aver preparato minestre, umidi o verdure saltate.

Domande frequenti

  • Posso usare scarti surgelati? Sì, se le verdure le hai congelate già tagliate. Scongela completamente, strizza bene per togliere l'acqua di disgelo, poi procedi normalmente.
  • E se non ho il formaggio? Puoi omettere il formaggio grattugiato e aumentare la dose di sale marino di un pizzico. La crescentina rimane buona, solo un po' meno saporita.
  • Quale olio devo usare per cuocere? Usa olio di oliva comune da cucina. L'extravergine è per il filo a crudo. In alternativa va bene olio di semi di girasole, ma il sapore cambia.
  • Posso farla senza uova? L'uovo lega l'impasto. Se non puoi usarle, aggiungi un mestolo di brodo vegetale freddo al posto di ogni uovo, però il risultato sarà più fragile e meno friabile.
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