Cottura
15 min (più riposo lievitazione)
Ingredienti
| 500 g | farina di grano tenero |
| 250 ml | acqua tiepida |
| 10 g | sale fine |
| 7 g | lievito di birra fresco |
| 30 g | burro ammorbidito |
| 1 litro | olio di semi di girasole (per friggere) |
| 10 g | zucchero a velo (per cospargere, facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 290 | kcal Energia |
| 7 | g Proteine |
| 14 | g Grassi |
| 7 | g di cui saturi |
| 37 | g Carboidrati |
| 2 | g di cui zuccheri |
| 1,2 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
Versate la farina in una ciotola grande. Sciogliete il lievito nell'acqua tiepida e versatelo nella farina insieme al sale. Mescolate con le mani per 8-10 minuti finché non si forma un impasto morbido e omogeneo, leggermente appiccicaticcio.
2
Incorporare il burro
Quando l'impasto è compatto, aggiungete il burro ammorbidito a pezzetti e continuate a lavorare per altri 5 minuti fino a quando il burro è completamente incorporato e l'impasto diventa liscio e elastico.
3
Prima lievitazione
Trasferite l'impasto in una ciotola unta di olio, coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare a temperatura ambiente per 2 ore, finché il volume raddoppia.
4
Divisione e preformatura
Versate l'impasto su un piano leggermente infarinato, dividetelo in 8 porzioni uguali (circa 100 g ciascuna) e arrotondate ogni pezzo con le mani. Coprite i panetti con il canovaccio e lasciateli riposare per 20 minuti.
5
Seconda lievitazione
Disponete i panetti su una teglia coperta da carta forno, copriteli nuovamente e fate lievitare per un'altra ora finché non aumentano sensibilmente di volume e risultano gonfi al tatto.
6
Preparazione della frittura
Versate l'olio in una padella alta o in una friggitrice e scaldatelo a 180 gradi. Se non avete un termometro, verificate la temperatura immergendo un cubetto di pane: deve dorare in circa 60 secondi.
7
Frittura
Immergete delicatamente i panetti nell'olio caldo, uno o due per volta (non sovraffollare). Friggete per 2-3 minuti per lato finché non diventano dorati e croccanti. Rigirateli solo una volta. Scolateli su carta da cucina.
8
Finitura
Mentre sono ancora calde, potete cospargerle leggermente di zucchero a velo oppure lasciarle nature. Servitele subito, quando sono ancora croccanti.
Gusto
Ha sapore neutro, dolce e burroso, perfetto sia da solo sia con marmellata, miele o cioccolato. L'aroma è quello del burro tostato e della pasta di pane fritta, caldo e invitante. Si mangia meglio tiepida, quando è ancora croccante ma non scottante. Tradizionalmente si accompagna con caffè a colazione o con vino dolce a merenda, oppure ripiena di prosciutto e formaggio per una versione salata.
Benessere
- La farina di grano tenero contiene glutine e amido, offrendo energia prontamente disponibile e una piccola quota di proteine vegetali.
- Il burro apporta vitamina A e vitamina D, oltre a acidi grassi che, se consumati in quantità moderate, non sono dannosi.
- Essendo fritta, è sostanziale e saziente, perfetta come colazione completa abbinata a una bevanda calda, ma non adatta a chi segue diete molto ipocaloriche.
- La lievitazione naturale della pasta rende gli amidi parzialmente predigeriti, migliorando la tollerabilità rispetto a prodotti da forno non lievitati.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a una tazza di caffellatte, un'arancia o uno yogurt, in modo da aggiungere calcio e vitamina C.
- Falso mito da sfatare: le crescenti fritte non sono affatto "peggio" della pasta sfoglia al forno dal punto di vista calorico. La differenza sta nella quantità di olio assorbito, che con una frittura corretta a temperatura alta è minima. Un'ora di frittura breve, a 180 gradi, limita l'assorbimento. Il vero problema non è la fritura in sé, ma le porzioni e la frequenza di consumo.
L'errore da non fare
L'errore più comune è friggere a temperatura troppo bassa. Se l'olio non è abbastanza caldo (sotto i 170 gradi), la crescente assorbe olio in eccesso e diventa unta e pesante invece di croccante. L'altro errore frequente è sovraffollare la padella: aggiungere troppi panetti insieme fa abbassare la temperatura dell'olio e compromette la riuscita. Friggete pochi panetti alla volta, uno o due per volta, e attendete che si dori uniformemente prima di girarli.
I nostri consigli
- Le crescenti fritte si conservano in un contenitore a temperatura ambiente per un giorno. Non mettetele in frigo: diventerebbero secche. Se volete prepararle in anticipo, frizzate l'impasto già lievitato in freezer per un massimo di 3 mesi, poi scongelate a temperatura ambiente prima di friggere.
- Potete farcirle a piacere: con prosciutto e formaggio dopo la frittura, oppure con crema pasticcera, marmellata o nutella mentre sono ancora calde. La versione salata è perfetta per uno spuntino veloce.
- Se l'impasto vi sembra troppo appiccaticcio durante la lavorazione, aggiungete poco a poco un cucchiaio di farina, ma cercate di mantenere una consistenza morbida perché rende la crescente più soffice all'interno.
- Il lievito di birra fresco è preferibile al lievito secco: dosatelo in rapporto 1 a 3 se sostituite con secco (circa 2,5 g). I tempi di lievitazione potrebbero variare leggermente secondo la temperatura della cucina.
Quando prepararla
La crescente fritta è ideale per una colazione sostanziosa in autunno e inverno, quando ci vuole qualcosa di caldo e confortante. È perfetta anche per uno spuntino pomeridiano o per una merenda durante le feste. Preparatela quando avete un paio d'ore disponibili per il riposo della lievitazione, senza fretta.
Domande frequenti
- Posso usare il lievito istantaneo al posto di quello fresco? Sì, ma dosate a 2,5 g e mescolatelo alla farina prima di aggiungere l'acqua. I tempi di lievitazione potrebbero accorciarsi leggermente.
- L'impasto è rimasto troppo molle. Che cosa faccio? Aggiungete farina un cucchiaio alla volta, ma il risultato finale deve restare morbido. Se è troppo duro, la crescente sarà secca. Meglio un impasto leggermente umido.
- Come faccio a controllare se l'olio è alla giusta temperatura senza termometro? Immergete un cubetto di pane: se cuoce e indora in circa 60 secondi, la temperatura è intorno ai 180 gradi. Se cola subito a fondo, l'olio è troppo freddo.
- Posso prepararle il giorno prima e friggere il mattino dopo? Sì, dopo la lievitazione finale coprite i panetti in frigo per una notte. Tirateli fuori 30 minuti prima di friggere per farli arrivare a temperatura ambiente.