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Crescente di Lugo

Vincenza Bertolino· 15 aprile 2019· 6 min di lettura ·Reggio Emilia
Crescente di Lugo appena fritto, mezzaluna dorata e croccante spolverata di zucchero a velo, su un piatto bianco con crema pasticcera visibile all'interno dalla sezione aperta
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno/primavera

Ingredienti

500 gPasta sfoglia fresca
250 mlLatte intero
4Tuorli d'uovo
80 gZucchero semolato
25 gFarina di frumento
1Stecca di vaniglia
1 litroOlio di arachide
50 gZucchero a velo

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
4,5 gProteine
14 gGrassi
5 gdi cui saturi
41 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la crema pasticcera
Versare il latte in un pentolino, aggiungere la vaniglia tagliata a metà e il suo interno grattato; scaldare fino a un primo bollore, poi spegnere e lasciare in infusione per 10 minuti. Togliere la vaniglia. In una ciotola mescolare i tuorli con 60 g di zucchero fino a ottenere una miscela chiara e spumosa; aggiungere la farina e mescolare bene. Versare il latte caldo lentamente nel composto di tuorli, mescolando costantemente per evitare grumi. Rimettere il tutto nel pentolino e cuocere a fiamma media, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno, per 5-7 minuti, fino a quando la crema si addensa e inizia a staccarsi dal fondo. Versare in un piatto e coprire con pellicola a contatto; lasciare raffreddare completamente a temperatura ambiente, almeno 30 minuti.
2
Stendere e ritagliare la pasta
Disporre la pasta sfoglia su un piano leggermente infarinato. Ritagliare dei quadrati di 10x10 cm circa, poi piegarli in diagonale e saldarli delicatamente con le dita per ottenere triangoli. Posizionare il triangolo con l'angolo verso l'alto, poi arrotolare leggermente gli angoli laterali verso il basso per formare una mezzaluna liscia.
3
Riempire i crescenti
Realizzare un'incisione leggera nel bordo superiore di ogni mezzaluna, senza tagliare del tutto. Inserire un cucchiaio da caffè di crema pasticcera fredda dentro ogni crescente, attraverso l'incisione. Non riempire troppo per evitare fuoriuscite durante la frittura.
4
Preparare l'olio
Versare l'olio in una padella profonda o pentola e scaldarlo a 175°C, misurato con termometro da cucina. Se non si ha il termometro, il test del pane: immergere un cubetto di pane secco; se impiega 45-50 secondi a dorare, la temperatura è giusta. L'olio non deve fumare.
5
Friggere i crescenti
Immergere i crescenti con attenzione nell'olio caldo, pochi alla volta per non abbassare troppo la temperatura. Friggere per 2-3 minuti per lato, girandoli delicatamente con una schiumarola non appena il lato inferiore assume un colore biondo dorato. Il tempo totale è 4-6 minuti per ogni crescente. Quando sono croccanti e dorati, trasferirli su carta assorbente posata su un piatto.
6
Spolverare di zucchero
Mentre i crescenti sono ancora tiepidi, ma non bollenti, spolverare ogni pezzo generosamente con zucchero a velo, aiutandosi con un cucchiaio o un setaccio. Lo zucchero aderirà leggermente alla superficie oleosa.
7
Servire
Consumare i crescenti entro 1-2 ore dalla frittura, quando la sfoglia è ancora croccante. Se serviti dopo, la croccantezza diminuisce, ma rimangono gradevoli per altre 4-5 ore a temperatura ambiente, coperto da un canovaccio.

Gusto

Il crescente offre un contrasto interessante: la sfoglia croccante cede sotto i denti con un suono caratteristico, mentre il ripieno di crema è morbido e cremoso, aromatizzato con vaniglia e un accenno di rum o liquore. La dolcezza è moderata e non stucchevole. Si serve caldo, preferibilmente entro due ore dalla frittura, accompagnato da una bevanda calda come caffè, cappuccino o tè. È un dolce da colazione o merenda, mai da fine pasto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere i crescenti a una temperatura insufficiente, inferiore a 170°C. In questo caso l'olio penetra nella pasta rendendola untuosa e molle anziché croccante, e il risultato è sgradevole al palato. Un secondo errore è riempire troppo generosamente di crema, che fuoriesce durante la cottura creando un'eccessiva dispersione di umidità nell'olio e lasciando il crescente secco. Infine, lasciare i crescenti appena fritti a raffreddare coperto da un coperchio li rende molli per il vapore intrappolato: devono stare all'aria aperta su carta assorbente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il crescente è un dolce tipicamente invernale, tradizionalmente consumato tra gennaio e febbraio, nel periodo del Carnevale, soprattutto in Emilia Romagna. Si prepara bene anche durante i freddi mattini primaverili. Evitare l'estate per via del caldo e del difficile controllo della temperatura dell'olio. È perfetto per colazioni festive, per offrire agli ospiti o per il dolce della domenica mattina.

Domande frequenti

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